• Simply… woman

    Sara Luna e Claudine
  • I support ANIMAL RIGHTS

  • me and my girl :-)
  • Mi sento unicamente una "Cittadina del Mondo"
    figlia, madre, amica, compagna, donna...
    Ho viaggiato lungo rotte conosciute ed altre ignote, per lavoro ma anche per curiosità o solo per il desiderio di scoprire nuovi luoghi!
    L'esperienza a contatto con altri popoli, religioni e culture, mi ha insegnato a venerare Madre Natura ed ogni forma di vita che ci conduce a valutare precetti inconfutabili, ma che purtroppo troppi ignorano nel più assoluto egoismo.
    Vi apro le porte del mio mondo virtuale... seguitemi lungo l'itinerante scorrer d'acqua lasciando traccia di vissuto.

  • What to say about Claudine? She is passionate about living a present, balanced and authentic life, with a healthy dose of humor! She loves to travel the world, explore new places, people and food, but equally loves to retreat into silent solitude. She is a writer who follows a hidden path, into an unfamiliar world. If you just surrender and go with her on her eerie journey, you will find that you have surrendered to enchantment, as if in a voluptuous and fantastic dream. She makes you believe everything she sees in her fantasy and dreams. But as well you take a journey to the frozen mountain peaks of the north of Europe, to the crowded sweating streets of Mexico or Africa. Her characters are wonderfully real and wholly believable perfectly situated in her richly textured prose. She’s a lovely person and she writes with exquisite powers of description! She’s simply great! R. McKelley

    ***

    Chi è Claudine? Lei è appassionata nel vivere al presente una vita equilibrata e autentica, con una sana dose di humour! Ama viaggiare per il mondo, esplorare nuovi luoghi, persone e cibo, ma ugualmente ama ritirarsi in solitudine, nel silenzio. E' una scrittrice che segue un sentiero nascosto, verso un mondo sconosciuto. Se solo vi arrendete e andate con lei in questa spettacolare avventura, realizzerete che vi siete confidati all’incantevole, come in un sogno fantastico ed avvolgente. Vi farà credere ad ogni cosa che lei vede nei suoi stessi sogni e fantasie. Ma inizierete anche un viaggio verso le cime ghiacciate del nord Europa, verso le strade affollate del Messico o Africa. I protagonisti sono magnificamente reali e totalmente credibili stupendamente inseriti nella ricca trama di prosa. E’ una “grande” persona e scrive con uno squisito potere descrittivo. E’ semplicemente magnifica.

  • travelingabout.wordpress.com
  • Read the Printed Word!
  • Protected by Copyscape Web Plagiarism Check
  • I'm an Ethical Author
  • Disclaimer

    Unless otherwise indicated, the images and multimedia products published are taken directly from the Web and are copyright of the individual authors. Their publication does not intend to violate any copyright; in the event that a violation has occurred, please report it to me and I will arrange for its immediate removal.

  • Categories

Clean Up Day…but it shoudn’t be necessary!

IMG_9137

To gather the garbage that others throw carelessly into nature… is certainly a very altruistic and admirable gesture. Even more beautiful would be if people brought respect to Nature, avoiding to throw around every kind of crap!

We collected two rusty bicycles, computer parts, road signs, table pedestals, eternit plates (with asbestos) in addition to the usual cans, pet bottles, glass bottles etc…
Where is respect? You do not learn it at the school desks, but rather from an early age, from your own family…

 

 

Raccogliere il pattume che altri gettano con noncuranza nella natura… è certamente un gesto molto altruistico e ammirevole. Ancora più bello sarebbe se la gente portasse rispetto alla natura, evitando di gettare in giro ogni tipo di schifezza!

Abbiamo raccolto due biciclette arruginite, dei pezzi di computer, cartelli stradali, piedistalli di tavoli, placche di eternit (con amianto) oltre alle solite lattine, bottiglie pet, bottiglie di vetro ecc…
Dov’è il rispetto? Non lo si impara sui banchi di scuola, ma bensì sin da piccoli, dalla propria famiglia…

Conference of the WWF Sections Switzerland * Conferenza delle sezioni WWF 2018

Once a year, all the Swiss WWF Sections meet to discuss topics and strategies, put priorities and get updated about the many projects going on especially in our Country. This weekend, I had the Chance to attend with my husband, President of the Swiss Italian part, and himself a “volunteer” too.
After the greetings of M. Daniel Perret WWF President for the Canton Vaud followed by the State Councilor Mme J. De Quattro and M. Kurt Schmid President of the WWF Foundation, the works started.
The actual situation about the review of the “hunting law” and of the “nature’s protection law”, was the most importante point to clear.

The Conference calls on the Foundation Board and the Direction of the WWF Switzerland to work and to fight, in association with the partner organizations, to prevent the implementation of the new proposal to amend the “hunting’s law” and the  “nature’s protection law”.
If the Federal Chambers (National Council) accepted the revision of the hunting law, the Foundation Council has already decided to launch a referendum so that the Swiss people can decide/express on the protection of wild animals (wolf, bear, lynx, beaver , etc.). The referendum will be in case launched at the end of the current year.
Another very important topic, although it currently concerns two cantons, is the land planning (LAT2 – RFG II). Furthermore, emphasis was placed on the fundamental importance that Pro Natura and WWF shall use synergies and coordination in the struggle to create conditions for working together.

In the afternoon, working groups were formed that leant on four specific themes: -sustainable farming, how to act at the cantonal level (Agridea); – sustainable areas (One Planet Living); -future of the Conference of the Sections; – WWF Events platform, tools to be used to engage members in the future.

There have been many interesting interventions under the various aspects, subjectively considered important, but not always feasible without having a broad-scale impact. Unfortunately, the various Lobbies have a predominant influence on the choices you can (want) to adopt, not always politically correct, but other alternatives are not currently present.
Perhaps just to be able to involve the citizens, the WWF appeals for the people to take action and support this NGO that is internationally doing everything possible to protect our planet, our “only” home, so that even the future generations can take up the challenge with responsibility of this legacy.

 

 

Una volta all’anno, tutte le sezioni svizzere del WWF si incontrano per discutere di argomenti e strategie, mettere le priorità e aggiornarsi sui numerosi progetti in corso soprattutto nel nostro Paese. Questo fine settimana ho avuto la possibilità di partecipare con mio marito, presidente del WWF della Svizzera italiana, e anche lui un “volontario”.
Dopo i saluti del p
residente del WWF per il Canton Vaud M. Daniel Perret, seguito dalla Consigliera di Stato Mme J. De Quattro e dal Presidente della Fondazione WWF M. Kurt Schmid, i lavori sono iniziati.
La situazione attuale in merito alla
revisione della “legge sulla caccia” e della “legge sulla protezione della natura”, era l’argomeno attuale a livello federale più scottante.

La conferenza chiede al Consiglio di Fondazione e alla Direzione del WWF Svizzera di adoperarsi e di lottare, in associazione con le organizzazioni partner, per impedire la messa in atto della nuova proposta di modifica della legge sulla caccia e sulla Protezione della Natura e del paesaggio.
Se le Camere Federali (Consiglio Nazionale) accettasse la revisione della legge sulla caccia, il Consiglio di Fondazione ha già deciso di lanciare un referendum affinchè il popolo svizzero possa decidere/pronunciarsi in merito alla protezione degli animali selvatici (lupo, orso, linci, castoro, ecc.). Il referendum sarà in caso lanciato alla fine del corrente anno.
Altro tema molto importante, seppure concerne attualmente due cantoni, è la pianificazione del territorio. Inoltre si ha posto l’accento sull’importanza fondamentale che Pro Natura e WWF utilizzino sinergie e coordinazione per affinché si creino condizioni per lavorare assieme.

Nel pomeriggio si sono formati gruppi di lavoro che si sono chinati su quattro tematiche specifiche: -agricoltura sostenibile, come agire a livello cantonale (Agridea); -quartieri sostenibili (One Planet Living); -futuro della Conferenza delle Sezioni; -piattaforma WWF Events strumenti da utilizzare per coinvolgere in futuro i membri.

Vi sono stati molti interventi interessanti sotto i vari aspetti, soggettivamente ritenuti importanti, ma non sempre attuabili senza avere un impatto ad amplia scala. Purtroppo le varie Lobby influiscono in modo preponderante sulle scelte che si possono (vogliono) adottare, non sempre politicamente corretto, ma non sono presenti al momento attuale altre alternative.
Forse proprio per poter maggiormente coinvolgere i cittadini, il WWF lancia un appello affinché la popolazione si attivi e sostegno di questa ONG che a livello mondiale sta facendo tutto il possibile per la salvaguardia del nostro pianeta: la nostra “unica” casa, affinché anche le generazioni future possano con responsabilità raccogliere la sfida di questo lascito.

The protection of species in the target * La protezione delle specie nel mirino

WWF Stories:      La protezione delle specie nel mirino

Luchsmutter-mit-Jungem

copyright WWF

The beaver, the lynx, the wolf and many other threatened wildlife that populate Switzerland may soon lose the protection they enjoy. Parliament is debating the revision of the hunting law. Soon the regulation of the effects of different protected species and their preventive slaughter could be allowed. We believe all this intolerable!

On the occasion of the International Biodiversity Day, we want to reiterate that the balance between protection, regulation and hunting is vital for the native wildlife, which contributes significantly to keeping the ecosystem healthy. It is good for nature, but also for man!

You are also on our side to protect biodiversity. From May 24th to May 27th you can also take part in one (or more) of the events organized for the Festival.

lince con piccolo

 

Il castoro, la lince, il lupo e molti altri animali selvatici minacciati che popolano la Svizzera potrebbero presto perdere la protezione di cui godono. Il Parlamento sta dibattendo la revisione della legge sulla caccia. A breve potrebbero quindi essere ammessi la regolazione degli effettivi di diverse specie protette e il loro abbattimento preventivo. Riteniamo tutto questo intollerabile!

In occasione della Giornata internazionale della biodiversità, vogliamo ribadire che l’equilibrio tra tutela, regolazione e caccia è vitale per la fauna selvatica autoctona, che contribuisce in misura importante a mantenere in salute l’ecosistema. È un bene per la natura, ma anche per l’uomo!

Schierati anche tu al nostro fianco per proteggere la biodiversità. Dal 24 al 27 maggio partecipate anche voi a uno (o più) degli eventi organizzati in occasione del Festival.

Environmental imbalance and biodiversity * Disequilibrio ambientale e biodiversità

The philosopher Carlo Sini has simplified the problem of biodiversity decline by stating that it is a disequilibrium between “prey” and “predators” that in the long run will cause the collapse of an entire ecosystem.

ecology-slideshare.net

But what is an ecosystem, also called an ecological unit?
It is a set of living organisms of plants and animals (including humans) that interact with each other and with the environment in which they are located.
These communities, divided into several populations made up of organisms of the same species, then interact with the component of non-living elements, organic and inorganic, as well as with climatic factors, thus forming the ecosystem.
In the component of living organisms, we find primary consumers (insects and animals) that are herbivores. In turn, primary consumers are prey to secondary + tertiary consumers (carnivorous predators, including humans).
The last component is that of decomposers (fungi and bacteria), which will break down both primary consumers and secondary consumers, turning them into inorganic compounds that fertilize the earth and then re-enter the cycle.
An ecosystem is in equilibrium when the food chain closes and when interactions between living organisms work in order to regulate the delicate mechanism of an ecosystem within a region.
On the other hand, an ecosystem is defined as fragile or not very resilient (*) if it has a low level of biodiversity (animal, plant, etc.) because it is weaker in cases of environmental stress.
The anthropic activities, especially in areas with high population density and strong construction, have resulted in a significant decrease in the population of insects and birds, which in turn in the food chain produce a decrease in predators etc.

Starting from our personal ethical and respectful conduct, we can already produce small changes. Evidently, sensitivity must be taught within the family nucleuses: the children of future generations must know what the consequences will be if Man will continue to behave in such a way as to put the entire planet at risk!

Material that deals with this topic is in the pages of every newspaper and magazine, they talk about it on television, many dystopian films show us terrifying and nightmare scenarios.
But it is also true that real wisdom is a “something” that cannot be bought or borrowed: it is within the awareness of human effemerity linked to karma and to the law of cause and effect. I dare to state that it is only unconditional LOVE and RESPECT to every living and non-living form.

(* source Wikipedia) the resilience in ecology is the speed with which an ecological system returns to its initial state, after being subjected to a perturbation that has alienated it from that state. The alterations can be caused both by natural events and by human activity.
.
elephant1 wwf

What will it take before we respect the planet?

…oOo…

 

Il filosofo Carlo Sini ha semplificato il problema della diminuzione di biodiversità affermando che si tratta di un disequilibrio tra “prede” e “predatori” che a lungo termine provocherà il collasso di un intero ecosistema.

Ma cos’è un ecosistema, anche chiamato unità ecologica?
È un insieme di organismi viventi vegetali e animali (compreso l’uomo) che interagiscono tra loro e con l’ambiente nel quale si trovano.
Queste comunità suddivise in più popolazioni costituite da organismi della stessa specie, interagiscono poi con la componente di elementi non viventi, organici e inorganici, come pure con fattori climatici formando quindi l’ecosistema.
Nella componente degli organismi viventi, troviamo i consumatori primari (insetti e animali) che sono erbivori. A loro volta i consumatori primari sono preda dei consumatori secondari e terziari (predatori carnivori incluso l’uomo).
L’ultima componente è quella dei decompositori (funghi e batteri), che procederanno a scomporre sia consumatori primari che consumatori secondari, trasformandoli in composti inorganici che fertilizzano la terra per rientrare poi di nuovo nel ciclo.

Un ecosistema è in equilibrio quando la catena del ciclo alimentare si chiude e quando le interazioni fra gli organismi viventi funzionano in modo da regolare il delicato meccanismo di un ecosistema all’interno di una regione.
Per contro un ecosistema si definisce fragile o poco resiliente(*) se presenta un basso livello di biodiversità (animale, vegetale ecc.) poiché più debole nei casi di stress ambientali.

Le attività antropiche, specialmente nelle zone con grande densità demografica e forte edificazione, hanno avuto quale risultato una rilevante diminuzione della popolazione d’insetti e di volatili, che a loro volta nella catena alimentare producono una decrescita di predatori ecc.

Partendo dalla nostra personale condotta etica e rispettosa dell’ambiente, possiamo già produrre dei piccoli cambiamenti. Evidentemente, la sensibilità va insegnata all’interno dei nuclei famigliari: i figli delle generazioni future devono sapere quali saranno le conseguenze se l’Uomo seguiterà ad assumere dei comportamenti tali da mettere a rischio l’intero pianeta!

Materiale che tratta quest’argomento è nelle pagine di ogni giornale e rivista, se ne parla alla televisione, molti film distopici ci mostrano scenari terrificanti e da incubo.
Ma è anche vero che la reale saggezza è un “qualcosa” che non si può acquistare o prendere a prestito: è all’interno della consapevolezza dell’effimerità umana legata al karma e alla legge della causa-effetto. Oso affermare che è solo AMORE incondizionato e RISPETTO verso ogni forma vivente e non.
(* fonte Wikipedia) la resilienza in ecologia è la velocità con cui un sistema ecologico ritorna al suo stato iniziale, dopo essere stato sottoposto a una perturbazione che l’ha allontanatala da quello stato. Le alterazioni possono essere causate sia da eventi naturali che da attività dell’uomo.

 

 

Once upon a time a Little Red Riding Hood… * C’era una volta Cappuccetto rosso…

cappuccettoperrault

.

Unfortunately, the story teaches: they yells “to the wolf, to the wolf” and then people victimise this poor animal, so defamed and hated because of the facts (real or inflamed) that have been put to the fore for elitist and propaganda purposes.

Now, even the WWF is up in the net of those pointing the finger, without trying to see beyond the barrel of a rifle that would be the only way to clear up the big predator’s return to Ticino.
Unfortunately, even in the neighboring Italy, poachers are at work, instigated for what?
WWF Italia confirms that poaching is also widespread in the parks (protected areas), where every year more than 300 wolves die because of man, and in essence 1 wolf per 2 dies at the hands of poachers.

And this, despite the fact that the results of the scientific researches have long since revealed that the wolf’s profile is very different from the “wicked wolf” of the stories and legends.
Will it be possible to promote a truly peaceful coexistence between man and wolf?
Well, if we consider the ineptity of certain characters, there still a lot of information to do!

And here we go again. For months, all headlines of Ticino newspapers are devoting pages of articles, sometimes explicit and objective, sometimes (unfortunately) one-sided and without considering each element.
I am not an insider, I state it to you and I put emphasis on it, but a bit of common sense I think should be considered before raging and inflicting against on an international association that cares about the safeguard of our planet.

The right information is the basis for good coexistence: for this reason, it is vital for children to get close to the right information’s and for this reason, WWF Switzerland with its 40 year old Pandamobil is in working on the territory carrying out its activities of “environmental education”. Growing up, these children will have a culture that is very different from their parents and will take care of the environment.

What the press rarely touches is “the other face of the coin”: the wolf plays its role as a natural selector, controlling the size of the populations of its prey and removing the carcasses of those dead animals for natural causes.
The wolf is an animal with a complex and structured social behavior with extraordinary senses and great ability to move and adaptation. He lives in pack of 2-7 individuals, the pack is a family unit hunting, breeding the offspring and defending the territory. It is a dodgy and intelligent animal, so difficult to spot in nature.

So let’s dislodge the Little Red Riding Hood story, becoming clever and open-minded adults: it’s time to look for smart solutions, spreading sheep breeding practices that take due account of predators.

.

WolfsWolfs_D_Gossett

..

Sfortunatamente, la storia insegna: si sbraita “al lupo al lupo” e  poi la gente se la prende con questo povero animale, così diffamato e odiato a causa dei fatti (reali o gonfiati) che sono stati messi alla ribalta per scopi elitari e propagandistici.

Ora, anche il WWF è finito nella rete di chi punta il dito, senza cercare di vedere oltre la canna di un fucile che per loro sarebbe l’unico modo per liquidare la faccenda del ritorno del grande predatore sul suolo Ticinese.
Purtroppo anche nella vicina Italia i bracconieri sono all’opera, istigati da cosa?
Il WWF Italia conferma che il bracconaggio è diffuso anche nei Parchi (zone protette), dove ogni anno oltre 300 lupi muoiono a causa dell’uomo, e in sostanza 1 lupo su 2 muore per mano dei bracconieri.

E questo malgrado che i risultati di ricerche scientifiche abbiano da tempo rivelato che il profilo del lupo è assai diverso dal “malvagio lupo” delle storie e leggende.
Sarà possibile promuovere una convivenza davvero pacifica tra uomo e lupo?
Beh, se consideriamo l’inettitudine di certi personaggi, di lavoro d’informazione se ne dovrà ancora fare parecchio!

E ci risiamo. È da mesi che tutte le testate ticinesi stanno dedicando paginate di articoli, a volte esplicativi e oggettivi, a volte (purtroppo) a senso unico e senza considerare ogni elemento.
Non sono un’addetta ai lavori, premetto e vi pongo l’accento, ma un po’ di buonsenso ritengo dovrebbe essere preso in considerazione prima di partire in quarta a infierire contro un’associazione internazionale che si (pre)occupa della salvaguardia del nostro pianeta.

Alla base di una buona convivenza vi è l’informazione corretta: per questo è vitale che i bambini possano avvicinarsi alle giuste informazioni e per questo il WWF Svizzera con il suo Pandamobil da 40 anni è sul territorio svolgendo la sua attività di “educazione ambientale”. Crescendo, questi bambini avranno una cultura ben diversa dai loro genitori e si preoccuperanno di portare maggiore rispetto all’ambiente!

Ciò che sulla stampa raramente viene toccata è l’altra faccia della medaglia: il lupo svolge il suo ruolo di selettore naturale, controllando la dimensione delle popolazioni delle sue prede ed eliminando le carcasse di quegli animali morti per cause naturali.
Il lupo è un animale con un comportamento sociale complesso e strutturato, dotato di sensi straordinari e grande capacità di spostamento e adattamento. Egli vive in branchi da 2-7 individui, il branco è un’unità familiare che caccia, alleva la prole e difende il territorio. È un animale schivo e intelligente, quindi difficile da avvistare in natura.

Sfatiamo quindi la storiella di Cappuccetto rosso, comportiamoci da adulti intelligenti ed aperti: è ora di cercare delle soluzioni intelligenti, diffondere delle pratiche di allevamento del bestiame che tengano in adeguata considerazione la presenza dei predatori.

Informazioni in parte tratte da: www.wwf.it

https://www.swissinfo.ch/ita/societa/abbattuti-due-predatori_in-svizzera-si-riaccende-il-conflitto-sui-lupi/37860958

Getting to know bats with the WWF

I spent a day, as a volunteer, organized by the WWF, to accompany the children along a funinteractive path designed to bring greater knowledge of these graceful mammals.
Thanks to the efforts of the organizers of the  Centro protezione chirotteri Ticino we have learned to distinguish these small creatures
(only in Ticino there are 20 different types), in need of our sympathy and protection!

…oOo…

Un’occasione per conoscere i pipistrelli con il WWF Sezione Ticino.
Ho trascorso una giornata organizzata dal WWF, quale volontaria per accompagnare dei bambini lungo un percorso ludico-interattivo atto a portare maggiore conoscenza di questi graziosi mammiferi.
Grazie all’impegno degli organizzatori “Centro protezione chirotteri Ticino” abbiamo imparato a distinguere queste piccole creature (nel solo Ticino si contano una 20ina di diversi tipi), bisognose della nostra simpatia e protezione!

 

vespertilio_maggiore_myotis_myotis

Vespertilio maggiore (Myotis myotis)

In aprile dozzine o addirittura centinaia di femmine di Cespertilio maggiore si riuniscono in colonie nei cosidetti “rifugi di riprouzione”. Si tratta principalmente di solai, dove gli animali si appendono a testa in giù, pigiati gli uni accanto agli altri, generalmente lungo le travi del colmo e i listoni del tetto. I maschi preferiscono invece starsene soli, sovente in fessure o tra le tegole. Per maggiorni informazioni vedi link.

vespertilio_daubenton

Vespertilio di Daubenton  (Myotis daubentonii)

È una specie tra le più piccole presenti in Svizzera. Il suo peso raggiunge i 15 grammi, mentre l’apertura alare misura circa 27 cm. Le femmine partoriscono solo un piccolo all’anno, il cui peso alla nascita non supea i 2 gr. L’allattamento dura quattro settimane, dopo di che i giovani sono in grado di cacciare da soli. Per maggiori informazioni vedi link.

orecchione

L’Orecchione  (Plecotos auritus)

Gli Orecchioni occupano diversi tipi di rifugi. Si tratta spesso i solai spaziosi all’interno di chiese, fattorie e fabbricati. Siti di riproduzione possono trovarsi anche in soffitte semplici di edifici scolastici, palazzi e case monofamigliari. Rifugi di Orecchione sono segnalati anche nei campanili, nelle fessure dei muri e negli alberi cavi, come pure nelle cassette-nido per uccelli o per pipistrelli. In inverno si rifugiano invece in grote, miniere e cantine. È possibile creare dei rifugi per Orecchioni. Per maggiori informazioni vedi link.

 

pipistrello_nano

Pipistrello nano   (Pipistrellus pipistrellus)

Un pipistrello nano appena nato è grande quanto un’ape e da adulto pesa poco più di una zolletta di zucchero. Potrebbe addirittura riuscire a nascondersi in una scatoletta di fiammiferi. Con un’apertura alare di appena 20 cm. è infatti il più piccolo tra i nostri pipistrelli. Per maggiori informazioni vedi il link.

 

pipistrello_nathusius

Pipistrello Nathusius  (Pipistrellus  nathusii)

Il pipistrello di Nathusius pesa al massimo 9 grammi. Assomiglia al pipistrello nano e al pipistrello albolimbato, con i quali è facile confonderlo. Anch’esso è infatti una delle 26 specie indigene più piccole. Questi pipistrelli raggiungono il nostro paese verso metà agosto, provenienti in gran parte dai Paesi baltici e dalla Germani nord-orientale. Le distanze percorse da questi piccoli mammiferi durante le migrazioni superano quindi i 500-1000 chilometri. Per maggiori informazioni vedi link.

nottola

Nottola  (Nyctalus noctula)

Le ali della Nottola sono lunghe e strette. Il suo volo richiama quello delle rondini. Può raggiungere una velocità di 50 km/h. Con un’apertura alare di 40 cm. e un peso di circa 30 grammi la Nottola è uno dei più grandi tra i nostri pipistrelli. Le Nottole cacciano in luoghi molto ricchi di insetti I tipici ambienti di caccia sono le zone umide e i bordi dei boschi. Divoratori instancabili d’insetti, le Nottole cacciano spesso in gruppo anche in ambienti ben illuminati, quali strade e piazze. Per maggiori informazioni vedi link.

 …oOo…

Osservare i pipistrelli e imparare ad apprezzarli. In Svizzera vivono 26 specie i cui rifugi estivi, invernali e le zone di caccia hanno caratteristiche diverse tra loro L’osservazione dei pipistrelli è spesso facilitata dal fatto che tornano spesso a cacciare nei medesimi luoghi. Il pipistrello nano, la Nottola e il Vespertilio di Daubenton sono alla portata di tutti, in quanto vivono nelle città e nelle loro immedite vicinanze. Per maggiorni inforamzioni o richieste di documentazione (dalle quali sono tratti i testi parziali qui riportati), possono essere richiesti al  Centro protezione chirotteri Ticino – Dangio.

Il tunnel fa acqua

As “environmentalist” and “ecologist” I object vehemently to the doubling of the Gotthard tunnel under the Swiss Alps!
The media are boycotting the information, supporting the voices that tell only the goodness of this wrong choice from every point of view: environmental projects, ecological, financial and (also) political.

Here is a detailed and accurate report of the President of WWF Ticino section (in Italian).

…oOo…

Quale “ambientalista” ed “ecologista” mi oppongo con veemenza al raddoppio del tunnel del Gottardo!
I media stanno boicottando le informazioni, sostenendo le voci che raccontano solo le bontà di questa scelta sbagliata sotto ogni punto di vista: ambientalistico, ecologico, finanziario e (pure) politico.

Qui di seguito un rapporto preciso e dettagliato del presidente del WWF sezione Ticino.

massimo mobiglia

Ammettiamo di essere una grossa impresa di trasporto pubblico e di dover risanare una stazione ferroviaria, ad esempio di Lugano. Spinti da un estremo zelo pianificatorio decidiamo di costruire una seconda stazione ferroviaria poco prima verso Massagno. Una volta costruito il nuovo stabile procediamo al risanamento dello stabile principale, per infine tenere in vita entrambi ma utilizzandoli solo per metà.

Per poter procedere a questi lavori cerchiamo di convincere il Consiglio d’Amministrazione sulla bontà di questa idea, ma veniamo istantaneamente stroncati.

Invece la soluzione scelta permette di procedere con i lavori necessari, di contemporaneamente utilizzare la struttura esistente e di contenere i costi ed il carico ambientale.

Questa similitudine introduce quanto sta capitando col raddoppio del tunnel autostradale del S. Gottardo!

Per farci un’opinione, con dati reali alla mano, passiamo in rassegna 20 punti di discussione:

  • Anche all’estero il messaggio della costruzione di un secondo tubo è recepito come la…

View original post 979 more words

Save Andy the Polar Bear

Source: Save Andy the Polar Bear

 

Write an e-mail to:

susan.babcock@ualberta.ca
derocher@ualberta.ca

I saw a petition about the polar bear Andy wearing a collar which is suffocating him.
Since this isn’t the first time such things are happening, I’m wondering if there is any possibility to avoid sufferance and death of these poor animals.
I sent an e-mail at the University of Alberta to ask them to use their resources to track Andy, remove the collar and get him the medical attention he needs ensuring his well-being. You shall institute an active search as soon as possible since time is running out… only if you act immediately you may save his life!

Ho visto una petizione sull’orso polare Andy che indossa un collare che lo sta soffocando.
Dal momento che questa non è la prima volta che queste cose  accadono, mi chiedo se c’è qualche possibilità di evitare la sofferenza e la morte di questi poveri animali.
Ho inviato un e-mail all’Università di Alberta chiedendo di utilizzare le loro risorse per monitorare e trovare Andy, togliere il collare e fornirgli le cure mediche di cui ha bisogno per garantire la sua guarigione. Si deve istituire una ricerca attiva nel più breve tempo possibile
dal momento che il tempo stringe solo se si agisce subito si può salvare la sua vita!

Worldwide mobilization for the climate * Mobilitazione mondiale per il clima

Tous ensemble pour le climat

.

Sunday November 29th. at 13:30 piazzale di Besso Stazione FFS – Lugano (Switzerland)

Perhaps these are not the spectacular actions of Greenpeace… there will be no chains with which attack us to the secular trees  🙂
There will be no Anonymus’ masks to put on the face to make our intervention more ascetic  🙂
We will be only ourselves. Men. Women. Children.
All together for a single purpose: to save our home the planet Earth.
No matter who we are, what we do in life, what are our dreams and what are our professional goals.
We will all be together for a purpose that rises well above the materiality in which we are to survive.
We want to save our planet Earth for our children’s children for future generations!
COME you too we share the same air, the same water, the same land!

wwf-logo

 29 Novembre  Domenica ore 13:30  piazzale di Besso Stazione FFS – Lugano

Forse queste non sono le azioni spettacolari di Greenpeace… non ci saranno catene con le quali attaccarci alle piante secolari   🙂
Non ci saranno maschere Anonymus da porci sul viso per rendere più ascetico il nostro intervento   🙂
Saremo solo noi stessi. Uomini. Donne. Bambini.
Tutti insieme per un unico scopo: salvare la nostra casa… il pianeta Terra.
Non importa chi siamo, cosa facciamo nella vita, quali sono i nostri sogni e quali i nostri obiettivi professionali.
Saremo tutti insieme per uno scopo che si eleva ben al di sopra della materialità nella quale ci troviamo a sopravvivere.
Vogliamo salvare il nostro pianeta Terra… per i figli dei nostri figli… per le generazioni future!
VENITE anche voi… condividiamo la stessa aria, la stessa acqua, la stessa terra!

Please note, the climate change is now no longer just a problem of pollution but rather a humanitarian emergency which affects the poorest and most vulnerable communities.

NB, il cambiamento climatico non è più ormai solo un problema di inquinamento quanto piuttosto un’emergenza umanitaria che colpisce le comunità più vulnerabili e più povere.

.

Protecting the wolf… (& the sheeps) * proteggere il lupo… (e le pecore)

(images from the web – interview with F. Maggi responsible of WWF Ticino)

Il WWF Svizzera apprende con gioia della presenza di una lupa con i suoi cuccioli in Valle Morobbia. Ora tocca alle autorità: è urgente sostenere gli allevatori e proteggere le greggi.
Il WWF saluta l’arrivo della prima cucciolata di lupi in Ticino. Il ritorno spontaneo dei grandi predatori nelle Alpi è un fenomeno naturale e inevitabile, in atto già da decenni . Esso rappresenta un contributo indispensabile per il riequilibrio delle popolazioni di ungulati.

Il lupo è una opportunità per l’agricoltura
II lupo, come tutti i predatori,è un regolatore naturale della selvaggina. La sua presenza è una chance per agricoltura e viticoltura. Infatti l’abbandono di vaste aree alpine da parte dell’uomo, ha creato le condizioni per la crescita delle popolazioni di animali selvatici.
Di conseguenza ci troviamo ora confrontati con un numero elevato di ungulati che causano danni a boschi, colture e vigneti.
Il lupo, predando gli ungulati ma soprattutto modificando il loro comportamento, contribuisce a ridurne i danni. Non è un caso se la Società forestale svizzera, in una lettera datata aprile di quest’anno, destinata alla Consigliera Federale Doris Leuthard, si è detta favorevole alla presenza del lupo, sottolineandone l’importante funzione per le foreste.

Il fucile non risolve i problemi
In Ticino sono stati fatti finora solo timidi passi per gestire il ritorno del lupo, il cui arrivo era certo già dagli anni ’90. Il “Gruppo cantonale grandi predatori” dovrebbe essere più attivo. Per questo motivo il WWF lancia un appello alle autorità: è necessario attuare celermente le misure necessarie per promuovere la convivenza con i grandi predatori.
Dal profilo biologico il ritorno del lupo rappresenta un arricchimento a favore della diversità biologico.
Ma il WWF è ben conscio che esso può rappresentare una fonte di problemi
per gli allevatori delle nostre valli.
È necessario, pertanto, cercare una soluzione in grado di bilanciare gli interessi naturalistici e quelli agricoli: le greggi vanno protette meglio, come già viene fatto in altri cantoni e all’estero

Convivere con il lupo è un dovere, le soluzioni ci sono
Recentemente anche il Papa nella sua Enciclica ha ricordato che ogni
specie va protetta e preservata:  “possiamo lamentare l’estinzione di una specie come fosse una mutilazione”.
Il rispetto della natura e la conservazione delle specie è ormai un valore morale universalmente riconosciuto.
Il WWF invita le autorità e i cittadini a cogliere questa occasione per mostrare di essere degni di tale valore.

Per maggiori informazioni o interviste:
Francesco Maggi, responsabile WWF Svizzera italiana
Massimo Mobiglia, presidente WWF Ticino

.

HOMEPAGE_LOGO-HQ

.

In questo link trovate delle linee guida per la  Custodia, allevamento e utilizzo dei cani da protezione delle greggi  (italian language)

(cani pastori maremmani abruzzesi)

 

.

WWF Switzerland learned with joy of the presence of a wolf with her cubs in the Valley Morobbia (Ticino, south part of Switzerland) . Now it’s up to the authorities: it is urgent to support milk farmers and protect their flocks.

WWF welcomes the arrival of the first litter of wolves in Ticino. The spontaneous return of large predators in the Alps is a natural and inevitable, in place for decades. It is an indispensable contribution to the rebalancing of ungulate populations.

The wolf is an opportunity for agriculture
The wolf, like all predators, is a natural regulator of the game. His presence is a chance for agriculture and viticulture. In fact, the abandonment of vast alpine areas by humans, has created conditions for the growth of wildlife populations.
As a result we are now confronted with a large number of ungulates that cause damage to forests, crops and vineyards.
The wolf, preying on ungulates but also changing their behavior, helps to reduce the damage. It is no coincidence that the Swiss Forestry Society, in a letter dated April this year, for the Federal Councillor Doris Leuthard, were in favor of the presence of the wolf, underlining the important role for the forests.

The gun does not solve problems
Ticino has been made so far only tentative steps to manage the return of the wolf, whose arrival was not since the 90s. “Gruppo cantonale grandi predatori” should be more active. For this reason the WWF appeals to the authorities: it is necessary to quickly implement the necessary measures to promote coexistence with large predators.
From the biological point the return of the wolf is an enrichment in favor of biological diversity.
But the WWF is well aware that it can be a source of problems for breeders of our valleys.
You must, therefore, look for a solution that would balance the interests of natural and agricultural ones: the flocks must be protected better, as is done in other cantons and abroad.

Living with the wolf is a duty, there are solutions
Recently, the Pope in his encyclical reminded that every species should be protected and preserved: “we can lament the extinction of a species like a mutilation”.
Respect for nature and the conservation of species is now a universally recognized moral value.
WWF calls on the authorities and citizens to seize this opportunity to show that they are worthy of that value.

For more information or interviews:
Francesco Maggi, responsible for WWF in the italian part of Switzerland
Massimo Mobiglia, President WWF Ticino

Dog_sheeps

Paris November 29th, 2015 ¦¦ SAVE THE DATE * RISERVATE LA DATA

worldwide mobilization for the climate - summit COP21 Paris¦¦  mobilitazione mondiale per il clima - vertice COP21 ParigiDear friends,

Sunday, November 29, 2015, will be the largest mobilization for the climate of all time. If you want you can join it!
On the eve of the World Summit in Paris (30 November to 11 December 2015, http://www.cop21.gouv.fr/en) hundreds of millions of people take to the streets around the world to ask for a climate agreement that allows contain overheating within + 2 ° C. The Paris summit will be the last chance to get a deal. Do not waste it.

In Ticino (Switzerland) it will be the WWF, as a member of the Alliance for Climate (http://www.klima-allianz.ch/it), to organize the event. We are already working on an idea and when we have more concrete information we will not fail to involve you.

With your help we will try to bring more people to the streets to appeal and participate in a big party. You will be asked to involve members of associations or parties in which you are active, or the institutions where students taught or just friends and acquaintances. Many of you have a facebook page or twitter. The potential is a vast network.

You may join the group all over the world through the nearest WWF association or other members of the Alliance for Climate! Please share on FB, twitter or blog…

…oOo…

Domenica 29 novembre 2015, avrà luogo la più grande mobilitazione per il clima di tutti i tempi. Se lo desideri, potrai farne parte!
Alla vigilia del vertice mondiale di Parigi (30 novembre – 11 dicembre 2015, http://www.cop21.gouv.fr/en) centinaia di milioni di persone scenderanno nelle piazze di tutto il mondo per chiedere un accordo sul clima che permetta di contenere il surriscaldamento entro +2°C. Il Vertice di Parigi sarà l’ultima possibilità per ottenere un accordo. Non sprechiamola.
In Ticino (Svizzera) sarà il WWF, in qualità di membro dell’Alleanza per il Clima (http://www.klima-allianz.ch/it), ad organizzare l’evento. Siamo già al lavoro su un’idea e appena avremo informazioni più concrete non mancheremo di coinvolgervi.

Con il vostro aiuto cercheremo di portare più persone possibile in piazza per sottoscrivere un appello e partecipare a una grande festa. Vi sarà chiesto di coinvolgere i soci delle associazioni o dei partiti in cui siete attivi, oppure le scolaresche degli istituti dove insegnate o semplicemente amici e conoscenti. Molti di voi hanno un pagina di facebook o twitter. La potenziale rete è quindi vastissima.

Per chi vive in Ticino: se desiderate far parte di questa “mobilitazione” mondiale, annunciatevi per e-mail al responsabile del WWF Ticino     Francesco.Maggi@wwf.ch

Grazie per condividere su FB, twitter o blog quest’annuncio!

logo-tous-ensemble

See details: Civil society and the Climate change process

.

about frogs and toads * sulle rane e rospi

Rospo comune - Mirko  Zanini 2011copia di Rospo comune - Mirko Zanini 2005

.

Not only in our country there is this issue!
When the rain arrives, this trigger the migration of frogs and toads. Like every year specimens of toads and frogs are on their way to their breeding grounds, usually ponds, but also lakes. After spawning, the batrachians remain few weeks in this places, and then return to where they came from. Unfortunately, the slowness that characterizes the toads is sometimes a fatal handicap that does not allow them to cross unharmed the streets.
Please drive carefully and, if possible, help with volunteering groups these little lads to cross the streets…

*

Non solo nel nostro paese vi è il problema!
Quando la pioggia arriva, questo innesca la migrazione di rane e rospi. Come ogni anno esemplari di rospi e rane sono in viaggio verso le zone di riproduzione, di solito stagni, ma anche i laghi. Dopo la deposizione delle uova, i batraci restano poche settimane in questi luoghi e poi tornare da dove sono venuti. Purtroppo, la lentezza che caratterizza i rospi è a volte un handicap fatale che non permette loro di attraversare indenni le strade.
Si prega di guidare con prudenza e, se possibile, aiutare con i gruppi di volontariato questi piccoli ragazzi di attraversare le strade

Il  WWF  invita tutti gli automobilisti a circolare con prudenza su questi tratti stradali (che vengono segnalati con appositi cartelli), specialmente durante le ore serali. Cerchiamo inoltre volontari. Chi volesse mettersi a disposizione per una o più sere alla settimana in una delle località sopra indicate può contattare Tiziano Maddalena, responsabile dell’azione salvataggio anfibi, 079 628 07 77, e-mail: tmaddalena@ticino.com

wwf-logoTHANK YOU  *  GRAZIE

photographs of the lovely frogs and tods by:  Mirko Zanini

.pp

Act before it is too late * agire prima che sia troppo tardi

wwf-logogreenpeace1

Every time I sit in front of the PC, I find on the screen a multitude of shocking news and campaigns
We can not reverse the situation, it is true, we can not force the oligarchs to drop with drilling in the Arctic that kill the bears and the rest of the tundra’s fauna we can not prevent unscrupulous farmers using fertilizers that kill bees that provide the pollination and these are only two of today’s relevant topics that should make us reflect.  But we can act: by choosing to support with signatures, choosing to boycott, choosing to spread the voice and by choosing the products we consume with more critical sense and respect for our Planet Earth! We are a multitude that nothing can stop: we want that our planet Earth, our house”, remains habitable for the children of our children’s children!
WWF has compiled a list of species in danger of extinction one day, there will be also listed the homo sapiens sapiens

***

Ogni volta che mi siedo davanti al PC, mi ritrovo sullo schermo una moltitudine di notizie sconcertanti e campagne di sensibilizzazione…
Non possiamo capovolgere la situazione, è vero, non possiamo obbligare gli oligarchi a lasciar perdere con le trivellazioni nell’artico che uccidono gli orsi e il resto della fauna della tundra… non possiamo impedire che agricoltori senza scrupoli utilizzino fertilizzanti che uccidono le api che provvedono all’impollinazione… e questi sono solo due situazioni attualissime che dovrebbero farci riflettere. Quindi possiamo agire: scegliendo di sostenere con delle firme, scegliendo i prodotti che consumiamo con maggiore senso critico e rispetto verso il nostro Pianeta! Siamo una moltitudine che nulla potrà arrestare: desideriamo che il nostro pianeta Terra, la nostra “Casa”, resti abitabile per i figli dei figli dei nostri figli!

Il WWF ha stilato un elenco delle specie in via di estinzione... un giorno, ci sarà elencato anche l’homo sapiens sapiens…

 

DeadPolarBear_OpenspaceHoneybees Mortality in the Netherlands Imker Henk Brouwer laat dode bijen op de honingraat zien

La Guerra per un futuro migliore per le nostre generazioni è iniziata…

War for a better future for our generations has begun

Un aiuto alla Natura * an aid to Nature

wwf-logo

WWF has many initiatives, sometimes they calls for support through a signature other times asks you a tangible financial help... others asks you to act in person!
These last one, are special experiences that leave inside yourself a strong feeling and give you a priceless joy.
Are those deeds that have a deeper meaning, where you see with your own eyes what  can be done and where (dead tired and with aching limbs) you acknowledge that you have personally contributed to a better world.

…oOo…

Il WWF ha molte iniziative, a volte vi chiede un sostegno per mezzo di una firma… altre volte vi chiede un aiuto tangibile a livello finanziario… altre ancora vi chiede di agire in prima persona!
Queste sono esperienze speciali, che lasciano dentro sé stessi un segno forte e ti donano una felicità di impagabile grandezza.
Sono quelle gesta che hanno un senso profondo, dove vedi coi tuoi occhi ciò che si può fare e dove (stanco morto e con le membra doloranti) sei consapevole di aver contribuito in prima persona per un “mondo migliore”.

(stagno di Neggio, vicino ad Agno)

Do you know the crucial truth? * Conosci la cruciale verità?

World Overshoot Day

 

On August 19 was the World Overshoot Day: in less than eight months we have exhausted our ecological credit. Until the end of the year we will experience using the reserves for future generations.
The economy and the world’s population grows, the consumption of resources increases, but the size of our planet remain always the same! It was the beginning of the seventies when the men arrived for the first time to consume more resources than the earth could produce in the same period of time. At the time, however, the “World Overshoot Day” came in December.

In the meantime, the situation has worsened: today it would take a planet and a half to meet in the long term all the needs of the world population. The Swiss population has already exhausted his credit on May 9, the Americans even in March. If we continue at this rate, by 2030 we will need more than two planets to meet the needs of global resources.

***

Il 19 agosto era il “World Overshoot Day” (giornata mondiale del superamento): in meno di otto mesi abbiamo esaurito il nostro credito ecologico. Fino a fine anno vivremo utilizzando le riserve destinate alle generazioni future.
L’economia e la popolazione mondiale crescono, il consumo di risorse aumenta, ma le dimensioni del nostro pianeta rimangono sempre le stesse! Era l’inizio degli anni Settanta quando gli uomini sono arrivati per la prima volta a consumare più risorse di quante la terra potesse produrne nel medesimo arco di tempo. All’epoca, però, il “World Overshoot Day” è giunto in dicembre.Nel frattempo la situazione è peggiorata: oggi ci vorrebbe un pianeta e mezzo per soddisfare in un’ottica di lungo termine tutte le esigenze della popolazione mondiale. La popolazione svizzera ha già esaurito il suo credito il 9 maggio, gli americani addirittura a marzo. Se andiamo avanti di questo passo, nel 2030 ci serviranno più di due pianeti per coprire il fabbisogno globale di risorse.
The time runs out… we all have the moral obligation to take action NOW, for the future generations.
Il tempo sta per esaurirsi noi tutti abbiamo l’obbligo morale di agire ora, per le generazioni future.
  • Claudine’s novels * i miei romanzi

  • Piccoli passi nella Taiga will be published in the spring of 2019 by Edizioni ULIVO

  • Il Segreto degli Annwyn – Edizioni Ulivo ISBN 978 88 98 018 079

  • The Annwyn’s Secret Austin Macauley London ISBN 9781785544637 & ISBN 9781785544644

  • The Annwyn’s Secret

  • Silloge Poetica “Tracce” – Edizioni Ulivo Balerna

  • Il Kumihimo del Sole – Seneca Edizioni Torino

    ISBN: 978-88-6122-060-7
  • Il Cristallo della Pace – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-189-5
  • Nebbie nella Brughiera – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-055-3
  • I 4 Elementi – Macromedia Edizioni Torino

  • Cats are my inspiration!

  • Remember, transitioning to a plant-based diet that embraces compassion for the animals, your health and our planet isn’t really difficult. You just have to want to do it! For the sake of us all... :-)claudine
  • Amici del Lupo – Svizzera italiana

  • Donate… to help them!

  • Donate… to help them!

  • Blog Stats

    • 47,439 hits