• Simply… woman

    Sara Luna e Claudine
  • I support ANIMAL RIGHTS

  • me and my girl :-)
  • Mi sento unicamente una "Cittadina del Mondo"
    figlia, madre, amica, compagna, donna...
    Ho viaggiato lungo rotte conosciute ed altre ignote, per lavoro ma anche per curiosità o solo per il desiderio di scoprire nuovi luoghi!
    L'esperienza a contatto con altri popoli, religioni e culture, mi ha insegnato a venerare Madre Natura ed ogni forma di vita che ci conduce a valutare precetti inconfutabili, ma che purtroppo troppi ignorano nel più assoluto egoismo.
    Vi apro le porte del mio mondo virtuale... seguitemi lungo l'itinerante scorrer d'acqua lasciando traccia di vissuto.

  • What to say about Claudine? She is passionate about living a present, balanced and authentic life, with a healthy dose of humor! She loves to travel the world, explore new places, people and food, but equally loves to retreat into silent solitude. She is a writer who follows a hidden path, into an unfamiliar world. If you just surrender and go with her on her eerie journey, you will find that you have surrendered to enchantment, as if in a voluptuous and fantastic dream. She makes you believe everything she sees in her fantasy and dreams. But as well you take a journey to the frozen mountain peaks of the north of Europe, to the crowded sweating streets of Mexico or Africa. Her characters are wonderfully real and wholly believable perfectly situated in her richly textured prose. She’s a lovely person and she writes with exquisite powers of description! She’s simply great! R. McKelley

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    Chi è Claudine? Lei è appassionata nel vivere al presente una vita equilibrata e autentica, con una sana dose di humour! Ama viaggiare per il mondo, esplorare nuovi luoghi, persone e cibo, ma ugualmente ama ritirarsi in solitudine, nel silenzio. E' una scrittrice che segue un sentiero nascosto, verso un mondo sconosciuto. Se solo vi arrendete e andate con lei in questa spettacolare avventura, realizzerete che vi siete confidati all’incantevole, come in un sogno fantastico ed avvolgente. Vi farà credere ad ogni cosa che lei vede nei suoi stessi sogni e fantasie. Ma inizierete anche un viaggio verso le cime ghiacciate del nord Europa, verso le strade affollate del Messico o Africa. I protagonisti sono magnificamente reali e totalmente credibili stupendamente inseriti nella ricca trama di prosa. E’ una “grande” persona e scrive con uno squisito potere descrittivo. E’ semplicemente magnifica.

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La Lince: grande predatore * The Lynx

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(c) KORA

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As part of an EU-Life re-introduction of species in areas where these are extinct, a lynx from Switzerland has been released into the forests of Rhineland-Palatinate.
Mala, this is the name of the female lynx, will be monitored by means of a special collar for the duration of one year, in order to observe her habits and adaptation.
For the management of wildlife, the experts of the KORA (Swiss institute that studies the ecology of carnivores), works to protect these animals.
If in Switzerland you want to get rid of (those who say “exterminate”) the great predators, a group to which also the wolf and the bear belong, the capture and release of them in protected areas is an ethically correct solution.
Why kill if you can resort to this type of solution?
In the forests of the Palatinate, other lynxes from Switzerland and Slovakia have already been freed in the past, which will form the basis for successful repopulation, given the birth of at least seven puppies.
Evidently this type of project is supported by accurate information aimed at allowing the population (humans) to live with the Lynx without incurring into difficulties.
 The breeders, as for other predators and in Ticino we have had ample example, will have to follow the requirements for the preventive protection of flocks or livestock.
It is proven that by observing the indications of the surveillance offices (game warden, KORA and others), the great predators can live with us without creating problems.
Leaving abandoned the livestock without protection (specific enclosures following the rules, and guard dogs trained for this purpose), these beasts are also subject to accidents of another type not attributable to attacks by canids or other predators.

Information and prevention are the correct attitude! Our task is to safeguard biodiversity, trying in every possible way to adapt the anthropic impact in order not to cause further damage.

We need to protect biodiversity at all costs: Nature and the ecosystem are perfectly able to regulate for the benefit of man.

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(c) Willi Rolfes

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Nell’ambito di un progetto UE-Life di reintroduzione di specie in zone dove queste sono estinte, una lince proveniente dalla Svizzera è stata liberata nelle foreste della Renania Palatinato.
Mala, questo il nome della lince femmina, sarà monitorata per mezzo di uno speciale collare per la durata di un anno, nella finalità di osservare le sue abitudini e l’adattamento.
Per la gestione della fauna selvatica, gli esperti del KORA (istituto svizzero che studia l’ecologia dei carnivori), si adopera per la tutela di questi animali.
Se in Svizzera ci si vuole sbarazzare (chi afferma “sterminare”) i grandi predatori, gruppo al quale appartengono anche il lupo e l’orso, la loro cattura  e liberazione in luoghi protetti è una soluzione eticamente corretta.
Perché ammazzare se si può ricorrere a questo tipo di soluzione?
Nelle foreste del Palatinato sono state già in passato liberate altre linci provenienti dalla Svizzera e dalla Slovacchia, le quali formeranno la base per il ripopolamento che si annuncia con successo, visto la nascita di almeno sette cuccioli.
Evidentemente questo tipo di progetto è sostenuto da un’informazione accurata atta a permettere alla popolazione di convivere con la lince senza incorrere in difficoltà.
Gli allevatori, come per altri predatori e in Ticino ne abbiamo avuto ampio esempio, dovranno seguire le prescrizioni per quanto concerne la protezione preventiva delle greggi o dei capi di bestiame.
È comprovato che osservando scupolosamente le indicazioni degli uffici della sorveglianza (guardiacaccia, KORA e altri), i grandi predatori possono convivere con noi senza creare problemi.
Lasciando abbandonati dei capi di bestiame senza protezione (recinti specifici a norma e cani da guardia addestrati a questo scopo), queste bestie sono soggette anche a incidenti d’altro tipo non imputabili ad aggressioni da canidi o altri predatori.

L’informazione e la prevenzione sono la corretta attitudine! È un nostro compito salvaguardare la biodiversità, cercando in ogni modo possibile di adeguare l’impatto antropico nella finalità di non causare ulteriori danni.

Necessitiamo di proteggere ad ogni costo la biodiversità: la Natura e l’ecosistema sono perfettamente in grado di regolarsi a vantaggio dell’uomo.

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marcatura di un cucciolo di lince

(c) Fridolin Zimmermann

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In search of inner peace * Alla ricerca della Pace interiore

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About twenty years ago I met Hervé, later also Julie.
With my husband we participated in workshops organized at the Centro Lungta founded by both spouses in Mergoscia.
We learned not only the basis of Lu Jong – Tibetan healing yoga, but also had meetings with Buddhist monk Tulku Lobsang Rinpoche. We have a very special memory, anchored to the heart.
There are moments in life that lead us to know the right people for that precise period. Then you “let go”, in the continuous change… and the journey for each of us continues: with different visions, essential commitments, memories and desires.
The choices of Julie and Herve were very courageous, and I admit to envy them a little because neither I nor my husband would have been able to believe in such an adventure.
This post wants to be a sort of tribute to their pilgrimage that took place between August and October 2017.
And if I have aroused your curiosity, the Centro Lungta di Mergoscia is always open to welcome you! 

 

**Program 2019**

RSI Streaming
Movie – Film           “Sur Les Chemins du Vent”

 

All’incirca vent’anni or sono ho conosciuto Hervè, in seguito anche Julie.
Con mio marito abbiamo partecipato a work-shop organizzati dal Centro Lungta fondato da entrambi i coniugi a Mergoscia.
Abbiamo appreso non solo le basi dello Lu Jong – yoga di guarigione tibetano, ma anche avuto degli incontri con il monaco buddhista Tulku Lobsang Rinpoche. Serbiamo un ricordo molto speciale, ancorato al cuore.
Vi sono dei momenti nella vita che ci portano a conoscere le giuste persone per quel preciso periodo. Poi si “lascia andare”, nel continuo cambiamento… ed il cammino per ognuno di noi prosegue: con visioni diverse, impegni imprescindibili, ricordi e desideri.
Le scelte di Julie ed Hervè sono state molto coraggiose, ed ammetto di invidiarli un pochino poiché né io né mio marito saremmo stati in grado di credere in un’avventura simile.
Questo post vuole essere una sorta di tributo al loro pellegrinaggio avvenuto tra agosto ed ottobre del 2017.
E se ho suscitato la vostra curiosità, il Centro Lungta di Mergoscia è sempre aperto per accogliervi!

**Programma 2019**

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Animal trade for medicine purpose?

Post taken from:   Serbian Animals Voice (SAV)   &   venus2407 World Animals Voice

 

mistreated bear caged tiger

Who heard their scream, thinks of children’s voices. Fear of death, wounding and desperate children’s voices. Collarbears release these terrible screams twice a day. If they still have the strength.

Bile juice is taken twice a day in an unbearable procedure.

For this purpose, the farmers of the Chinese bear farms put a catheter through the abdominal wall into the gallbladder. Through this pipe, a tube without anesthesia is introduced directly into the organ. It is considered as “human” to dispense with the catheter and to drip the juice from a stomach opening operatively connected directly to the bile. So that the animal does not tear the pipe or the tube from the inflamed wound, it is fixed in a steel corset and permanently damned to complete immobility.

TCM: Body and Capital in Balance = The truth: Animal Torture is our capital balance!

If one searches in Google for the term TCM, one finds purposely little information.
Because just and thanks to the Internet, the public has become smarter about the charlatanism of some unscrupulous Chinese and Germans, and does not believe in this mafia business.

Quote from the web page of TCM:

“TCM Pharmatrade GmbH & Co. KG is a pharmaceutical company founded in 2018 that supplies the entire European market via wholesale and its own mail order pharmacy. Its unique selling point is the possession of German and in future also European approvals for Chinese medicine and nutritional supplements with origins in traditional Chinese medicine.” https://tcm-pharmatrade.de/unternehmen/

And…“We – the HH-SH TCM Center GmbH – operate the TCM center in Hamburg (Germany) to show you traditional Chinese medicine. We combine tradition with the latest science and technology!!” https://www.tcmshanghai.de/das-unternehmen/

enchained tiger

If there were no more market for such products, this industry would no longer be profitable and would end the exploitation of the animals.
But… the law of the Chinese government waits in vain. The culprit is the Association for Traditional Chinese Medicine (TCM)!
After the State Council’s Resource and Environmental Policy Research Institute (DRCSC) had presented a report that clearly indicated that bear products should expire by 2035 and be replaced with non-animal substitutes, TCM companies even demanded an apology!!!

However, TCM companies continue to insist on bear bile, selling it as a millennia-old tradition. Thus, the bears continue to be held in cruel imprisonment, crammed into wire cages, where they have to endure the daily ordeal of the bile-tap.

Paradox! Although the media reported years ago on this cruel act in the name of Chinese medicine, the more China is focused on economic recovery, the lower it has become.

China became Germany’s most important trading partner for the first time last year. China replaced the US.

Profit from animal welfare. Because it does not only affect the bears who have to suffer, but also tigers.

Bear and tiger farm animal husbandry: suffering for Traditional Chinese Medicine.

In the wild, the tigers are almost extinct, but it is believed that about 5,000 tigers are being held on Chinese farms – in dirty cages, where they are starving. The adage: only skin and bones, means to the tigers that this is the time when they are mercilessly killed. Once they were majestic creatures, their fur then served as a jewel in some houses of rich Chinese, while the bones have to serve for wine.

In recent years, there has been more and more evidence that China also wants to improve its image in the world public in terms of environmental protection and animal welfare. For example, animal testing has been banned and money invested to find alternative substances for bear bile.
But also the new law allows the survival of China’s bear bile farms and 200 tiger farms. On farms, tigers are bred on a grand scale to make tiger-bark wine and other binge elixirs. According to a report by the Environmental Research Agency EIA, thousands of tigers are bred and then slaughtered. Because the demand for such products is increasing, there are illegal farms or poaching, with bears as well as tigers.

https://www.tcmshanghai.de/der-beirat/

https://netzfrauen.org/2017/02/25/baerengalle-und-tigerwein/

Venus comment All this is supported by criminal politics. Everyone seems to have an employment pact with China.

Merkel and her EU Coalition partner have become the slaughterhouse of China. They accept unconditional meat, fur and products from tortured animals.
The politicians do not stop other politicians or governments, on the contrary! there is a permanent, grand coalition in politics  of all parties and directions, when it comes to animals: it consists of animal tormentors, meat lovers, fur friends, circus with wild animal friends , hunter friends and corrupt journalism.

Last but not least, one of them is a disinterested, superstitious population increasingly victim to the criminal animal industry, and with its boundless stupidity and infantilism, promotes criminal animal trade.   My best regards, Venus

Claudine Comment: Isn’t the first time I read or hear about such political involvement in “dirty business”. The animal trade mafia is a cancer difficult to (catch) and cure, since protected by politician and Multinational enterprises. What is behind that? Thirst for money, greed, the pursuit of absolute power!
Until we won’t be able to catch eachone involved into it, more likely things will only get worst.
What about the hunting permission in African’s national reserves? And what about the permission of legal hunt of “endagered species” (because of stupid pretexts) even in civilised country like Switzerland (but the list is extremely long)? And let’s not forget the poachers, scattered across the whole surface of the planet. Over here, in my little country, I’m following with interest the “bad wolf” or “man’s killer bear” which are to be hunted down and killed since they scare the peaceful sleep of some ignorant paesan who think, that they are mean and dangerous…
Back to TCM, it’s trivial nonsense at the cubic, atavic stupidity making people believe that bear’s bile juice or tiger parts are making (sorry writing this in a crude way) man’s penis work better! Still, I do hope that not all the TCM therapist are using these ingredients into their concoctions.
Nature gives us such wonderful gifts, free of charge, but humans are destroing everything… leaving for the future generation only an awfull sight.

A matter of choice * una questione di scelta

As much I read about it, as much I see that kind of movies… there is a strange deep feeling arising in my being.
Sometimes I’m up to think “Gee, I can’t bear anything more, like this cruelty without any meaning…”
And I have to force myself to watch to the end the movie, with tears in my eyes, sorrow in my heart and the weird sensation of the need to vomit.
Each day, day after day, month after month, year after year, things seem to get worst.
Anywhere you look, humans are acting terribly wrong, against themselves, against animals, against nature itself.
Fortunately, things are slowly changing. Not all are the same brainless followers.
The news are spreading, even if still a great number of egotistical humans are not willing to change the bad habits.
It is important to talk about it, to share movies like this, to try to raise awareness even among our fellow men who have not yet “matured” the right vibration!

Veganism is not a trend! But it is the only solution to save our planet… Many scientific studies have prouven that the consumpion of meat is one of the impressive causes of global warming and now, the cry of alarm is overhead!
With the awareness not only of the suffering of animals, but also of environmental issues, each of us can (must) make the difference.

Per quanto ne legga, per quanto mi sforzi a guardare quel tipo di filmati… una strana sensazione profonda sorge nel mio essere.
A volte mi viene da pensare: “Accidenti, non sopporto più nulla, come questa crudeltà senza alcun significato…”
E devo sforzarmi di guardare fino alla fine il film, con le lacrime agli occhi, il dolore nel mio cuore e la strana sensazione di bisogno di vomitare.
Ogni giorno, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, le cose peggiorano.
Ovunque si guardi, gli umani si comportano in modo terribilmente sbagliato, contro se stessi, contro gli animali, contro la natura stessa.
Fortunatamente, le cose stanno lentamente cambiando, anche se troppo adagio: non tutti sono gli stessi idioti senza cervello.
Le notizie si stanno diffondendo, anche se ancora egotisticamente un gran numero di umani non è disposto a cambiare le cattive abitudini. Importante è parlarne, condividere filmati come questo, cercare di suscitare consapevolezza anche nei nostri simili che ancora non hanno “maturato” la giusta vibrazione!

Il veganismo non è un trend! Bensì è l’unica soluzione per salvare il nostro pianeta… Molti studi scientifici lo hanno provato che una delle principali cause del surriscaldamento globale è dovuto al massiccio consumo di cane e ora, il grido d’allarme è globale!
Con la presa di coscienza non solo della sofferenza degli animali, ma anche delle tematiche ambientali, ognuno di noi può (deve) fare la differenza.

frecciaRSI trasmissione radiofonica: L’impatto ambientale del cibo

London a place to discover

See some more descriptions and pictures at this link

Actually, between 1985 and 1997 I had been hundred of times in London! When flying with the Airbus 310 (Swissair), the night’s stop in LHR were the great occasion to visit the city and attend to many musicals, or classical music concerts. I loved (and still love) London! It’s a cosmopolite city, full of interesting places to visit, without getting bored.

My daughter Sara Luna (for obvious reasons related to the Harry Potter saga) wished to see London, Station King Cross’s platform 9 3/4 and much more. The 2018 year-end holidays were the perfect opportunity! For me it was also the opportunity to meet Marianne… whom I had long wanted to meet in person. Unfortunately, Dina and her husband could not reach us because their lovely Sam was sick and had urgent surgery,  I was very sorry, but I’m sure there will be other occasions. England is a nation to be discovered… and you never have enough of it (Brexit apart)!!!

The last joke befor leaving:  LHR  Airport  – security control.
Did you know? It may seems a stupid joke but a muslim Security lady , with niqab and an awful makeup good for a disco drag-queen, considered the pots of marmelade to be “liquids”… (I buyied them from Fortnum&Mason, they were bearing a special seal).
Actually, maybe I’m wrong, but for me “liquid” means “fluid” and marmelade is “solid”.
It looks like that for the muslim officer is different, or maybe she only was frustrated and pissed off of her job and wanted to show her “woman’s-power”, the one which isn’t allowed in her culture.

…oOo…

In realtà, tra il 1985 e il 1997 ero stata centinaia di volte a Londra! Quando volavo con l’Airbus 310, il lay-over degli equipaggi Swissari a LHR era la grande occasione per visitare e vedere molti musical o concerti di musica classica. Ho amato (e amo ancora) Londra! È una città cosmopolita, piena di luoghi interessanti da vedere, senza mai annoiarsi.

Mia figlia Sara Luna (per ovvie ragioni legate alla saga di Harry Potter) desiderava vedere Londra, il binario 9 3/4 della Station King Cross e molto altro. Le vacanze di fine anno 2018 sono stata la perfetta occasione! Per me è stata anche l’opportunità di incontrare Marianna… che da tempo desideravo conoscere di persona. Purtroppo Dina e suo marito non hanno potuto raggiungeci poiché il loro Sam ha dovuto avere un’operazione d’urgenza, e questo mi è molto dispiaciuto, ma sono sicura che ci saranno altre occasioni. L’Inghilterra è una nazione tutta da scoprire… e non ne hai mai abbastanza (Brexit a parte)!!!

L’ultimo scherzo prima di partire:  Aeroporto LHR – controllo della sicurezza.
Lo sapevate? Può sembrare uno scherzo stupido, ma una mussulmana, impiegata della sicurezza, con niqab e un trucco orribile buono per una drag-queen, ha considerato i vasetti di marmellata come “liquidi”… (acquistati da Fortnum & Mason, perfettamente sigillati e impaccati).
In realtà, forse mi sbaglio, ma per me “liquido” significa “fluido” e la marmellata è “solida”.
Sembra che per l’ufficiale musulmana le notizioni di fisica sono diverse, o forse era solo frustrata e incazzata dal suo lavoro e voleva mostrare il suo “potere della donna”, quello che non le è permesso nella sua cultura.

 

 

From “Animals Australia”…

See here on VIMEO the 1 min. movie

 

I share this plea, with love and hope.
The hope I always bring alive, doing what I do for the sake of the sentient beings we just call “animals”.
I wish you all the best for the upcoming New Year, with better solutions against all type of abuse on each single sentient beings.            

Claudine Giovannoni

 

The global live export industry spans nearly every continent, sends animals into war zones and abandons them to some of the worst slaughterhouses on earth.

There are few laws that restrict these operators. We know how ruthless they are when it comes to profiting from animal abuse, and how dangerous it can be to stand in the way of their ‘business models’. But we will continue to stop at nothing to defend the victims of this trade.

Over the 15 years I have been investigating the live export trade and documenting the suffering it causes, one thing has remained a constant.
Regardless of the country they are from, all animals will cower from those who harm them, cry out in pain when it’s inflicted upon them, and tremble before the blade about to brutally end their lives.

My silent vow has always been that I would ensure their suffering was not in vain; that all they endured would become the catalyst for change.

Lyn White AM
Investigations Director of Animals Australia

 

Meet Robin… my new companion

Each Autumn, I receive a lovingly visit in our garden! But I’m not sure he’s the same one of the previous years.
It’s so strange, but I didn’t give him a name… maybe because a blog friend of mine, she had for several years the visit of Mir, a beautiful robin, and she now misses him very much.
I was quite sad, for many silly reasons, and Robin he was somehow conforting me.
It’s still quite warm here, and the bird loves to scratch the earth in the veggi-garden, searching for some insects or vorms.
If he would have let me, I could strech my hand and pat him… but I was too much enchanted looking at his beauty, so simple, so humble. I use to talk to animals, it is a lot easer to speak to them than with humans… sometimes.
I want to share Robin with you, asking not to forget our beautiful planet Earth… where many such loving little animals share it with us.
Protect Earth and the animal, with love and concern.

 

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Ogni autunno, ricevo una visita amorevole nel nostro giardino! Ma non sono sicura che sia lo stesso degli anni precedenti.
È così strano, ma non gli ho dato un nome… forse perché una mia amica di blog, ha avuto per diversi anni la visita di Mir, un bel pettirosso, e ora gli manca molto.
Ero piuttosto triste, per molte sciocche ragioni, e in qualche modollui  mi stava confortando.
È ancora abbastanza caldo qui, e il piccolino adora grattare la terra dell’orto alla ricerca  di insetti o vermi.
Se me lo avesse permo, avrei potuto allungare la mano e accarezzarlo… ma sono rimasto incantata a guardare la sua bellezza, così semplice, così umile. Io parlo con gli animali, è molto più facile parlare con loro che con gli umani… a volte.
Voglio condividere Robin con te, chiedendoti di non dimenticare il nostro bellissimo pianeta Terra… dove molti piccoli animali così amorevoli lo condividono con noi.
Proteggi il nosro pianeta e gli animali: fallo con amore e preoccupazione.

175 Signs-of-Justice from Around the Globe

by

Source Veganism: A Truth Whose Time Has Come
Posted by 

   

See all the pictures at this link-page:

Stand united against ALL oppression and injustice. In these brilliant signs from around the world, you’ll see many of the messages state that all oppression and injustice is connected. The signs speak of animal rights, women’s rights, racial rights, human rights, LGBT rights, climate justice,  gun reform, nonviolence, veganism, as well as the intersectionality of all oppression / discrimination. Each  
is a gem with a specific message, so enjoy them all.
175 beautiful photos to show that you can… make the difference!
…oOo…
Stare uniti contro ogni oppressione e ingiustizia. In questi brillanti segni provenienti da tutto il mondo, vedrete molti messaggi affermare che tutte le oppressioni e le ingiustizie sono collegate. I cartelloni parlano di diritti degli animali, diritti delle donne, diritti razziali, diritti umani, diritti LGBT, giustizia climatica, riforma delle armi, nonviolenza, veganismo e intersezione di ogni oppressione / discriminazione. Ogni cartellone è una gemma con un messaggio specifico, quindi goditeli tutti.
175 belle foto a dimostrare che si può… fare la differenza!
United Kingdom Animal Rights March

Amsterdam – Animal Rights March 2018

Los Angeles Animal Rights March 2017
United Kingdom Animal Rights March 2017
Animal Rights Activist, James Aspey wearing his sign.
Animal Rights March 2018 London
 
Animal Rights March San Diego 2018 – photo credit: Ana Levley
New York City Animal Rights March 2018 ~ Photo: VeganNewsNow
Berlin, Germany – Animal Rights March 2018 – Photo: Daniela Zysk 
Hong Kong Animal March
Auckland, New Zealand – Animal Rights March 2018

 

 

London 2016
Melbourne, Australia
 
End Animal Experimentation
Jews and Arabs march together for Animal Rights and Veganism
People’s Climate March
‘Friends of Animals ‘ Anti-Fur March in New York 
Signs in Arabic and Hebrew at the Arab-Jewish march for Animal Rights
 
 
Animal Rights / Global Warming Protest
Animal Rights Protest
Hansen and Goodman at P.E.T.A. Protest of Animal Experiments
VeganEasy Protest – Australia
London, U.K.
Melbourne, Australia
USA 
Northwest Animal Rights Network Protest
 
Animal Rights March – New York
U.K. Animal Rights March founded by Surge
 
DxE Protest California
Animal Rights March 2017
vegan/animal rights march
Animal Rights March – Miami – 2017 
 
 
Vegan Shift Parade Columbus, Ohio
Animal Rights March London 2016
 
The world’s largest Animal Rights March – Tel Aviv – 2017
 
 
Dublin, Ireland
March to Close all Slaughterhouses – Münster, Germany
Anti-Animal Experimentation – Dunedin, New Zealand
 
 
United Kingdom Demonstration
Animal Rights March 2018 – Philippines

Scotland – Animal Rights March 2018

 
Animal Rights March 2018 – 10,000 protesters marched through London
100 Vegan Doctors rallied in front of the white house in Washington, D.C.
 
Los Angeles Animal Rights March 2018

Photo credit: Karen Denton 

 

Clean Up Day…but it shoudn’t be necessary!

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To gather the garbage that others throw carelessly into nature… is certainly a very altruistic and admirable gesture. Even more beautiful would be if people brought respect to Nature, avoiding to throw around every kind of crap!

We collected two rusty bicycles, computer parts, road signs, table pedestals, eternit plates (with asbestos) in addition to the usual cans, pet bottles, glass bottles etc…
Where is respect? You do not learn it at the school desks, but rather from an early age, from your own family…

 

 

Raccogliere il pattume che altri gettano con noncuranza nella natura… è certamente un gesto molto altruistico e ammirevole. Ancora più bello sarebbe se la gente portasse rispetto alla natura, evitando di gettare in giro ogni tipo di schifezza!

Abbiamo raccolto due biciclette arruginite, dei pezzi di computer, cartelli stradali, piedistalli di tavoli, placche di eternit (con amianto) oltre alle solite lattine, bottiglie pet, bottiglie di vetro ecc…
Dov’è il rispetto? Non lo si impara sui banchi di scuola, ma bensì sin da piccoli, dalla propria famiglia…

The promise * La promessa

 

Crossing with the cinema time and imagination, Oscar winner Gabriele Salvatores signs for Almo Nature a contemporary fairy tale whose protagonists man, the wolf, and the dog.

A lovely short video to show us how to prove compassion and respect towards all the other species, as well…

…oOo…

 

Attraversando con il cinema il tempo e la fantasia, il premio Oscar Gabriele Salvatores firma per Almo Nature una fiaba contemporanea che ha per protagonisti l’uomo, il lupo e il cane.

Un bel video breve per mostrarci come provare compassione e rispetto verso tutte le altre specie…

Arosa – Graubünden

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A volte ci mettiamo a programmare viaggi in terre lontane, oltre oceano e magari sopportando delle trasferte di giorni interi… quando in verità, abbiamo posti incantevoli ad un paio d’ore d’auto da dove viviamo.
A Sara Luna è stato offerto un corso di musica da camera di una settimana ad Arosa, nel canton Grigioni (avendo fatto un 2° premio al concorso svizzero di musica per la gioventù).
Per mio marito ed io è stata l’occasione per accompagnarla e regalarci qualche giorno in montagna.
Già in passato Emanuele Giosuè aveva avuto la possibilità di prendere parte a questi corsi molto interessanti organizzati dalla Kulturkreis Arosa, e due volte lo avevamo accompagnato, di conseguenza conosciamo Arosa relativamente bene.
Abbiamo preso in affitto un appartamento (anche se in una struttura molto grande e certamente non con caratteristiche tipicamente “alpine”) a 10 minuti dal posto dove si tenevano le lezioni e le prove d’assieme.
Sara Luna è stata anche lei molto contenta dell’esperienza che le ha permesso di conoscere altri giovani musicisti provenienti da tutta la Svizzera.
Arosa è un paese tranquillo, non molto affollato da turisti a differenza di St.Moritz o altri luoghi più eccentrici del canton Grigioni.
Ogni giorno abbiamo messo a dura prova le nostre gambe: camminando per 3 o 4 ore, principalmente su sentieri pianeggianti o in lieve declivio.
Considerando che ci sono molte funivie o teleferiche per raggiungere le vette a 2’653 m/s (Weisshorn), 2’496 m/s (Hörnli), Prätschalp sopra Maran e verso il Mattjishorn sopra Langwies, il ritorno ad Arosa lungo i pendii alpini riserba sempre un’esperienza fantastica. Questa volta mi sono sbizzarrita a fotografare la flora locale: impressionante la diversità, malgrado le zone a volte impervie.

 

 

Sometimes we start planning trips to distant lands, overseas and maybe enduring trips of whole days… when in truth, we have beautiful places a couple of hours drive from where we live.
Sara Luna was offered a week-long chamber music course in Arosa, in the canton of Graubünden (having made a 2nd prize in the Swiss youth music competition).
For my husband and I it was an opportunity to accompany her and give us a few days in the mountains.
In the past Emanuele Giosuè had the opportunity to take part in these very interesting courses organized by Kulturkreis Arosa, and twice we had accompanied him, so we know Arosa relatively well.
We rented an apartment (even if in a very large structure and certainly not with typical “alpine” features) 10 minutes walk from the place where the lessons and the rehearsals were held.
Sara Luna was also very happy with the experience that allowed her to meet other young musicians from all over Switzerland.
Arosa is a quiet village, not very crowded with tourists unlike St. Moritz or other more eccentric places in the canton of Graubünden.
Every day we put a strain on our legs: walking for 3 or 4 hours, mainly on flat trails or slightly sloping.
Considering that there are many cable cars or cableways to reach the peaks at 2’653 m / s (Weisshorn), 2’496 m / s (Hörnli), Prätschalp above Maran and towards Mattjishorn above Langwies, the return to Arosa along the slopes alpine meadows always was a fantastic experience. This time I went wild to photograph the local flora: impressive diversity, despite areas sometimes hardly accessible.

Roma e Calabria

On the road to Calabria, in the most southerly part of Italy, we stayed two nights in Rome.
The Eternal City has always fascinated me and every occasion for a visit is always welcomed with joy (see more photos here). But long-standing friends also live in Rome, and with Nunzia I share the passion of writing and manual work.
Going south on the SS18, we took a break near the “Spiaggia dell’Arco Magno”, along the coast on the Tyrrhenian Sea.
The final destination was Pizzo where we stayed for a week. From there, we visited Crotone on the Ionian Sea, at the extreme south Bova Marina and Tropea.
These areas of Italy I knew only from photographs, it was a pleasant surprise to discover very beautiful and little known places.
The beaches are still “clean”, perhaps more cared for tourism to take advantage of it. In Bova Marina I found Caterina, a dear friend I met in Catania about ten years ago. She has revealed to us the various problems related to local politics, which has a dramatic influence on the socio-cultural situation of Calabria. Not everything is as it appears … there is always a downside!

 

Sulla strada per la Calabria, nella parte più meridionale dell’Italia, ci siamo fermati due notti a Roma.
La Città Eterna mi ha da sempre affascinata ed ogni occasione per una visita è sempre accolta con gioia (qui vedi altre foto). Ma a roma vivono anche amici di lunga data, e con Nunzia condivido la passione della scrittura e dei lavori manuali.
Scendendo verso sud sulla SS18, abbiamo fatto una pausa in prossimità della “spiaggia dell’Arco Magno”, lungo la costa sul Mar Tirreno.
La destinazione finale era Pizzo dove abbiamo soggiornato per una settimana. Da lì, abbiamo visitato Crotone sul Mar Ionio, all’estremo sud Bova Marina e Tropea.
Queste zone d’Italia le conoscevo solo da fotografie: è stata una piacevole sorpresa scoprire luoghi molto belli e poco conosciuti.
Le spiagge sono ancora “pulite”, forse maggiormente curate affinché il turismo ne possa trarre vantaggio. A Bova Marina ho ritrovato Caterina, una cara amica conosciuta a Catania una decina d’anni or sono. Lei ci ha svelato le diverse problematiche legate alla politica locale, che influisce in modo drammatico sulla situazione socio-culturale della Calabria. Non tutto è come appare… c’è sempre un rovescio della medaglia!

Conference of the WWF Sections Switzerland * Conferenza delle sezioni WWF 2018

Once a year, all the Swiss WWF Sections meet to discuss topics and strategies, put priorities and get updated about the many projects going on especially in our Country. This weekend, I had the Chance to attend with my husband, President of the Swiss Italian part, and himself a “volunteer” too.
After the greetings of M. Daniel Perret WWF President for the Canton Vaud followed by the State Councilor Mme J. De Quattro and M. Kurt Schmid President of the WWF Foundation, the works started.
The actual situation about the review of the “hunting law” and of the “nature’s protection law”, was the most importante point to clear.

The Conference calls on the Foundation Board and the Direction of the WWF Switzerland to work and to fight, in association with the partner organizations, to prevent the implementation of the new proposal to amend the “hunting’s law” and the  “nature’s protection law”.
If the Federal Chambers (National Council) accepted the revision of the hunting law, the Foundation Council has already decided to launch a referendum so that the Swiss people can decide/express on the protection of wild animals (wolf, bear, lynx, beaver , etc.). The referendum will be in case launched at the end of the current year.
Another very important topic, although it currently concerns two cantons, is the land planning (LAT2 – RFG II). Furthermore, emphasis was placed on the fundamental importance that Pro Natura and WWF shall use synergies and coordination in the struggle to create conditions for working together.

In the afternoon, working groups were formed that leant on four specific themes: -sustainable farming, how to act at the cantonal level (Agridea); – sustainable areas (One Planet Living); -future of the Conference of the Sections; – WWF Events platform, tools to be used to engage members in the future.

There have been many interesting interventions under the various aspects, subjectively considered important, but not always feasible without having a broad-scale impact. Unfortunately, the various Lobbies have a predominant influence on the choices you can (want) to adopt, not always politically correct, but other alternatives are not currently present.
Perhaps just to be able to involve the citizens, the WWF appeals for the people to take action and support this NGO that is internationally doing everything possible to protect our planet, our “only” home, so that even the future generations can take up the challenge with responsibility of this legacy.

 

 

Una volta all’anno, tutte le sezioni svizzere del WWF si incontrano per discutere di argomenti e strategie, mettere le priorità e aggiornarsi sui numerosi progetti in corso soprattutto nel nostro Paese. Questo fine settimana ho avuto la possibilità di partecipare con mio marito, presidente del WWF della Svizzera italiana, e anche lui un “volontario”.
Dopo i saluti del p
residente del WWF per il Canton Vaud M. Daniel Perret, seguito dalla Consigliera di Stato Mme J. De Quattro e dal Presidente della Fondazione WWF M. Kurt Schmid, i lavori sono iniziati.
La situazione attuale in merito alla
revisione della “legge sulla caccia” e della “legge sulla protezione della natura”, era l’argomeno attuale a livello federale più scottante.

La conferenza chiede al Consiglio di Fondazione e alla Direzione del WWF Svizzera di adoperarsi e di lottare, in associazione con le organizzazioni partner, per impedire la messa in atto della nuova proposta di modifica della legge sulla caccia e sulla Protezione della Natura e del paesaggio.
Se le Camere Federali (Consiglio Nazionale) accettasse la revisione della legge sulla caccia, il Consiglio di Fondazione ha già deciso di lanciare un referendum affinchè il popolo svizzero possa decidere/pronunciarsi in merito alla protezione degli animali selvatici (lupo, orso, linci, castoro, ecc.). Il referendum sarà in caso lanciato alla fine del corrente anno.
Altro tema molto importante, seppure concerne attualmente due cantoni, è la pianificazione del territorio. Inoltre si ha posto l’accento sull’importanza fondamentale che Pro Natura e WWF utilizzino sinergie e coordinazione per affinché si creino condizioni per lavorare assieme.

Nel pomeriggio si sono formati gruppi di lavoro che si sono chinati su quattro tematiche specifiche: -agricoltura sostenibile, come agire a livello cantonale (Agridea); -quartieri sostenibili (One Planet Living); -futuro della Conferenza delle Sezioni; -piattaforma WWF Events strumenti da utilizzare per coinvolgere in futuro i membri.

Vi sono stati molti interventi interessanti sotto i vari aspetti, soggettivamente ritenuti importanti, ma non sempre attuabili senza avere un impatto ad amplia scala. Purtroppo le varie Lobby influiscono in modo preponderante sulle scelte che si possono (vogliono) adottare, non sempre politicamente corretto, ma non sono presenti al momento attuale altre alternative.
Forse proprio per poter maggiormente coinvolgere i cittadini, il WWF lancia un appello affinché la popolazione si attivi e sostegno di questa ONG che a livello mondiale sta facendo tutto il possibile per la salvaguardia del nostro pianeta: la nostra “unica” casa, affinché anche le generazioni future possano con responsabilità raccogliere la sfida di questo lascito.

Why let the hunters kill them? * perché lasciarli ammazzare?

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Non più specie “strettamente protetta”, ma solamente “protetta”. Il Consiglio degli Stati ha deciso martedì che sarà più facile abbattere i lupi, declassandone il grado di protezione. Con 29 voti contro 14 è stata respinta una proposta della sinistra di rinviare al Governo la modifica della legge federale sulla caccia. La revisione – di cui ora è in corso l’esame di dettaglio – prevede che la regolazione degli effettivi di alcune specie protette possa essere facilitata, al fine di impedire grossi danni o pericoli per l’uomo.

I Cantoni non saranno quindi più obbligati a provare un danno concreto. Previa consultazione dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), potranno effettuare “interventi regolatori negli effettivi” non soltanto per i lupi, ma anche per talune altre specie protette che sono fonte di controversie. Tra queste figurano lo stambecco e il cigno reale.

“Si direbbe quasi che la Svizzera abbia un solo problema: il lupo”, ha dichiarato la ministra dell’ambiente Doris Leuthard.

Si attende ora il lancio del referendum da parte delle associazioni animaliste.

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https://www.rsi.ch/news/svizzera/Lupo-attento-alluomo-10549436.html

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No longer “strictly protected”, but only “protected” species. The Council of States has decided on Tuesday that it will be easier to break down the wolves, downgrading their degree of protection. With 29 votes against 14 a proposal by the left to postpone to the Government the amendment of the federal hunting law was rejected. The review – which is now undergoing a detailed examination – provides that the regulation of the members of certain protected species can be facilitated, in order to prevent major damage or danger to humans.

The cantons will therefore no longer be obliged to prove concrete damage. After consulting the Federal Office for the Environment (FOEN), they will be able to carry out “regulatory interventions in the field” not only for wolves, but also for certain other protected species that are a source of controversy. These include the ibex and the mute swan.

“It would almost seem that Switzerland has only one problem: the wolf,” said environment minister Doris Leuthard.

The launch of the referendum by animal welfare associations is now awaited.

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Protection dogs for flocks * cani da protezione per le greggi

 

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copyright Alberto Stern – Lostallo

 

The presence of large predators (in this case I refer especially to the wolf) always have a disproportionate impact on public opinion, and this is caused by the loss of habit to live with them.
More than a century ago, in our territory wolves were present in the valleys and pre-Alpine areas and cohabitated with man. Studies have shown that the presence of large predators is necessary, the wolf has a “regulatory” effect to maintain a healthy ecosystem and protect biodiversity.

At the beginning of 1800 wolves and bears were exterminated in Switzerland… now they have returned and this has triggered “fantastic-collective” fixations linked to atavistic legends. Obviously, political pressures contrary to the presence of wolves in the Ticinese territory are high.
But it is possible to avoid to the least the attacks to the flocks, if one proceeds to “protect” the sheep through fences, with the presence of a shepherd (in the alpine pastures) and in general with the use of the protection dogs. (To already included these issues in my other see here, and here).
Last Sunday afternoon on the occasion of the “Festival della Natura vivere la biodiversità”, with WWF we visited Alberto Stern of Lostallo.
Alberto and his wife Elena are veterinarians, and as an accessory activity they manage their farm Creusc. They are dedicated to sheep breeding, breeding of Border Collie dogs and breeding of Mountain dogs of the Pyrenees. The latter are dogs for the protection of livestock while the Border Collies are sheepdogs used to lead the flock.

The Stern spouses began breeding Pyrenean Mountain dogs in 2003, in a national program for the protection of flocks; for more detailed information on the various awards received from dogs raised by Mr. Stern, see website.

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La presenza dei grandi predatori (nel caso specifico mi riferisco specialmente al lupo) hanno sempre un impatto sproporzionato sull’opinione pubblica, e questo è causato dalla perdita dell’abitudine a convivere con loro.

Più di un secolo or sono, nel nostro territorio i lupi erano presenti nelle valli e zone prealpine e coabitavano con l’uomo. Gli studi hanno comprovato che la presenza dei grandi predatori è necessaria, il lupo ha un effetto “regolatore” onde mantenere un ecosistema sano e tutelare la biodiversità.

All’inizio del 1800 lupi ed orsi sono stati sterminati in Svizzera… ora sono ritornati e ciò ha scatenato fissazioni “fantastico-collettive” legate a leggende ataviche. Ovviamente, le pressioni politiche contrarie alla presenza dei lupi sul territorio Ticinese, è elevata.

Ma è possibile evitare al minimo gli attacchi alle greggi, se si procede a “proteggere” gli ovini per mezzo di recinzioni, con la presenza di un pastore (nei pascoli alpini) e in generale con l’utilizzo dei cani da protezione. (To già inserito queste tematiche in altri miei post post).

La scorsa domenica pomeriggio in occasione del “Festival della Natura vivere la biodiversità”, con il WWF abbiamo fatto visita ad Alberto Stern di Lostallo.

Alberto e la moglie Elena sono veterinari, e quale attività accessoria gestiscono la loro azienda agricola Creusc. Si dedicano all’allevamento ovino, all’allevamento di cani di razza Border Collie e all’allevamento di cani di razza Montagna dei Pirenei. Quest’ultimi sono cani da protezione del bestiame mentre i Border Collies sono cani da pastore impiegati per la conduzione del gregge.

I coniugi Stern hanno iniziato l’allevamento dei cani di razza Montagna dei Pirenei nel 2003, in seno ad un programma nazionale per la protezione delle greggi. Per ulteriori informazioni più dettagliate in merito ai vari premi ricevuti dai cani allevati dal signor Stern, vedi sito.

The protection of species in the target * La protezione delle specie nel mirino

WWF Stories:      La protezione delle specie nel mirino

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copyright WWF

The beaver, the lynx, the wolf and many other threatened wildlife that populate Switzerland may soon lose the protection they enjoy. Parliament is debating the revision of the hunting law. Soon the regulation of the effects of different protected species and their preventive slaughter could be allowed. We believe all this intolerable!

On the occasion of the International Biodiversity Day, we want to reiterate that the balance between protection, regulation and hunting is vital for the native wildlife, which contributes significantly to keeping the ecosystem healthy. It is good for nature, but also for man!

You are also on our side to protect biodiversity. From May 24th to May 27th you can also take part in one (or more) of the events organized for the Festival.

lince con piccolo

 

Il castoro, la lince, il lupo e molti altri animali selvatici minacciati che popolano la Svizzera potrebbero presto perdere la protezione di cui godono. Il Parlamento sta dibattendo la revisione della legge sulla caccia. A breve potrebbero quindi essere ammessi la regolazione degli effettivi di diverse specie protette e il loro abbattimento preventivo. Riteniamo tutto questo intollerabile!

In occasione della Giornata internazionale della biodiversità, vogliamo ribadire che l’equilibrio tra tutela, regolazione e caccia è vitale per la fauna selvatica autoctona, che contribuisce in misura importante a mantenere in salute l’ecosistema. È un bene per la natura, ma anche per l’uomo!

Schierati anche tu al nostro fianco per proteggere la biodiversità. Dal 24 al 27 maggio partecipate anche voi a uno (o più) degli eventi organizzati in occasione del Festival.

On the Atlantic coast: Portugal * Portogallo

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For a long time I had promised my mother to take her to Fátima, a Marian place of worship linked to the apparition in 1917 of the Blessed Virgin Mary to three young shepherds.

I had already been a couple of times in Portugal, several years ago. I had visited Lisbon and Porto during the rotations with Swissair, then in the company of my father we had visited Sintra, Fátima and Coimbra and then continued with the car up up to the extreme north on the border with Spain. I have vague memories, and the pictures of that time have faded. It was a period at the end of winter, early spring and it was cold because the Atlantic currents affected the temperature of the whole country. In 1996 I went back with my husband and we visited the city of Porto better.

In life we must seize the moment: and so I did.
I wanted to take mom to discover some special little corners, so that our journey would remain alive in her memory.
This year, having received more days of vacation for the jubilee, I decided to keep my promise. Last year I had brought her to Padre Pio in San Giovanni Rotondo… and being able to stay with her in another place of profound religiousness, makes her happy!

The 8-day itinerary was as follows: Lisboa, Sesimbra, Cabo Espichel, Sintra, Ericeira, Fátima, Tomar, Monsanto, Castelo Branco, Castelo de Vide and back to Lisbon.

See more pictures * altre foto

Environmental imbalance and biodiversity * Disequilibrio ambientale e biodiversità

The philosopher Carlo Sini has simplified the problem of biodiversity decline by stating that it is a disequilibrium between “prey” and “predators” that in the long run will cause the collapse of an entire ecosystem.

ecology-slideshare.net

But what is an ecosystem, also called an ecological unit?
It is a set of living organisms of plants and animals (including humans) that interact with each other and with the environment in which they are located.
These communities, divided into several populations made up of organisms of the same species, then interact with the component of non-living elements, organic and inorganic, as well as with climatic factors, thus forming the ecosystem.
In the component of living organisms, we find primary consumers (insects and animals) that are herbivores. In turn, primary consumers are prey to secondary + tertiary consumers (carnivorous predators, including humans).
The last component is that of decomposers (fungi and bacteria), which will break down both primary consumers and secondary consumers, turning them into inorganic compounds that fertilize the earth and then re-enter the cycle.
An ecosystem is in equilibrium when the food chain closes and when interactions between living organisms work in order to regulate the delicate mechanism of an ecosystem within a region.
On the other hand, an ecosystem is defined as fragile or not very resilient (*) if it has a low level of biodiversity (animal, plant, etc.) because it is weaker in cases of environmental stress.
The anthropic activities, especially in areas with high population density and strong construction, have resulted in a significant decrease in the population of insects and birds, which in turn in the food chain produce a decrease in predators etc.

Starting from our personal ethical and respectful conduct, we can already produce small changes. Evidently, sensitivity must be taught within the family nucleuses: the children of future generations must know what the consequences will be if Man will continue to behave in such a way as to put the entire planet at risk!

Material that deals with this topic is in the pages of every newspaper and magazine, they talk about it on television, many dystopian films show us terrifying and nightmare scenarios.
But it is also true that real wisdom is a “something” that cannot be bought or borrowed: it is within the awareness of human effemerity linked to karma and to the law of cause and effect. I dare to state that it is only unconditional LOVE and RESPECT to every living and non-living form.

(* source Wikipedia) the resilience in ecology is the speed with which an ecological system returns to its initial state, after being subjected to a perturbation that has alienated it from that state. The alterations can be caused both by natural events and by human activity.
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What will it take before we respect the planet?

…oOo…

 

Il filosofo Carlo Sini ha semplificato il problema della diminuzione di biodiversità affermando che si tratta di un disequilibrio tra “prede” e “predatori” che a lungo termine provocherà il collasso di un intero ecosistema.

Ma cos’è un ecosistema, anche chiamato unità ecologica?
È un insieme di organismi viventi vegetali e animali (compreso l’uomo) che interagiscono tra loro e con l’ambiente nel quale si trovano.
Queste comunità suddivise in più popolazioni costituite da organismi della stessa specie, interagiscono poi con la componente di elementi non viventi, organici e inorganici, come pure con fattori climatici formando quindi l’ecosistema.
Nella componente degli organismi viventi, troviamo i consumatori primari (insetti e animali) che sono erbivori. A loro volta i consumatori primari sono preda dei consumatori secondari e terziari (predatori carnivori incluso l’uomo).
L’ultima componente è quella dei decompositori (funghi e batteri), che procederanno a scomporre sia consumatori primari che consumatori secondari, trasformandoli in composti inorganici che fertilizzano la terra per rientrare poi di nuovo nel ciclo.

Un ecosistema è in equilibrio quando la catena del ciclo alimentare si chiude e quando le interazioni fra gli organismi viventi funzionano in modo da regolare il delicato meccanismo di un ecosistema all’interno di una regione.
Per contro un ecosistema si definisce fragile o poco resiliente(*) se presenta un basso livello di biodiversità (animale, vegetale ecc.) poiché più debole nei casi di stress ambientali.

Le attività antropiche, specialmente nelle zone con grande densità demografica e forte edificazione, hanno avuto quale risultato una rilevante diminuzione della popolazione d’insetti e di volatili, che a loro volta nella catena alimentare producono una decrescita di predatori ecc.

Partendo dalla nostra personale condotta etica e rispettosa dell’ambiente, possiamo già produrre dei piccoli cambiamenti. Evidentemente, la sensibilità va insegnata all’interno dei nuclei famigliari: i figli delle generazioni future devono sapere quali saranno le conseguenze se l’Uomo seguiterà ad assumere dei comportamenti tali da mettere a rischio l’intero pianeta!

Materiale che tratta quest’argomento è nelle pagine di ogni giornale e rivista, se ne parla alla televisione, molti film distopici ci mostrano scenari terrificanti e da incubo.
Ma è anche vero che la reale saggezza è un “qualcosa” che non si può acquistare o prendere a prestito: è all’interno della consapevolezza dell’effimerità umana legata al karma e alla legge della causa-effetto. Oso affermare che è solo AMORE incondizionato e RISPETTO verso ogni forma vivente e non.
(* fonte Wikipedia) la resilienza in ecologia è la velocità con cui un sistema ecologico ritorna al suo stato iniziale, dopo essere stato sottoposto a una perturbazione che l’ha allontanatala da quello stato. Le alterazioni possono essere causate sia da eventi naturali che da attività dell’uomo.

 

 

Question of conscience? Not only… questione di coscienza? Non solo…

In recent years, despite the wisdom of age, I have often confronted myself with difficult situations that have put a strain on my tolerance and patience.
I think it happens to everyone, sooner or later.
Perhaps, it is a question of acute sensitivity or progressive intolerance.
 

I procrastinate writing on the blog, to avoid disturbing the public peace, or perhaps because I would end up with an arrogant and partisan diatribe.
So I let some time pass, the inner tide is quiet and rationality resumes its place (more or less).
You will say: here we are again!
For those who follow me for years, you know that the language beats where the tooth hurts: so I always return to the topic of protection of animals and nature (environmental)!
Here, what makes me the nights unhappily full of anti-specist nightmares where (literally) I find myself fighting with a knife between my teeth against the mass of humans insensitive to the issues related to both these topics.
 

With the arrival of the time of the migration of the amphibians, armed with umbrella, boots and flash light… the night I spend a little of my time trying to save toads and frogs in the area of ​​Magadino/Bolle (which is a protected aerea).
There are few volunteers. But those few, are very valid and when necessary, are ready to challenge the bad weather to make themselves useful.
I do the usual propaganda (to which none of my colleagues at the office answers), and then I meet a person who spontaneously makes herself available. And I remain speechless, overflowing with gratitude.
Hope is the last to die!
 

What volunteers do is a wonderful gesture, full of sensitivity towards these little creatures.
Hundreds end up under the wheels of cars that speed without respecting the speed limits, not caring of the signs or about the volunteers with reflective cape on the sides of the road.
Of course, it’s also dangerous. But it’s worth it, even if only for the wonderful feeling that it gives you when you’re abile to remove a tinny frog big as an inch from the road, and lay he on the other steet side.
 

But, alas, on the sides of the road there are not only amphibians!
On the Strada cantonale from Magadino to the border with Italy, there you find everything: from beer cans to small pet bottles of coca-cola, from CD cases to empty packs of cigarettes and then bags of MCDonalds with leftovers, pieces of iron wire, garden cushions…. and the list could continue.
Along the way, in one hour I collected 1 bag of 35 liters packed full.
 

Our Planet is NOT a garbage dump!
But it is true that if drivers have not learned education (usually) at home or at school, we cannot expect them to know about selective recycling and respect of Nature and animals.

 

And this is what happens when an amphibian can not cross the road. The first frog was wounded in the left front leg, he was bleeding, I don’t know if he could have survived… but I still carried he towards the mountain. These are just few photos, which I did with a knot in my stomach. This is the reason why volunteers are needed, especially on rainy days!

E questo è ciò che accade quando un anfibio non riesce ad attraversare la strada. La prima ranocchia era ferita alla zampetta anteriore sinistra, perdeva sangue, non so se ce l’avrà fatta a sopravvivere… ma l’ho comunque portata verso la montagna. Sono solo poche foto, che ho fatto con un nodo allo stomaco… Questa la ragione per la quale i volontari sono necessari, specialmente nei giorni di pioggia!

In questi ultimi anni, malgrado la saggezza dell’età, mi sono più volte confrontata con situazioni difficili che hanno messo a dura prova la mia tolleranza e pazienza.
Penso che accada a tutti, prima o poi.
Forse è questione di sensibilità acutizzata o di progressiva intolleranza.

Procrastino lo scrivere sul blog, per evitare di turbare la quiete pubblica, o forse perché finirei col iniziare una diatriba arrogante e di parte.
Così lascio passare un po’ di tempo, la marea interiore si cheta e la razionalità riprende il suo posto (più o meno).
Vi direte: ecco che ci risiamo!
Per chi mi segue da anni, lo sa che la lingua batte laddove il dente duole: quindi ritorno sempre sul tema della protezione e tutela degli animali e della natura!
Ecco, cosa mi rende le notti infelicemente piene di incubi anti-specisti dove (letteralmente) mi trovo a combattere con coltello tra i denti contro la massa di umani insensibili alle tematiche legate ad entrambi questi argomenti.

Con l’arrivo del tempo della migrazione degli anfibi, armata di ombrello, stivali e pila… la notte dedico un po’ del mio tempo a cercare di salvare rospetti e ranocchie nella zona di Magadino/Bolle.
Sono pochi i volontari. Ma quei pochi, sono validissimi e quand’è necessario, sono pronti a sfidare il maltempo per rendersi utili.
Faccio la solita propaganda (alla quale nessuno dei miei colleghi d’ufficio risponde), e poi, incontro una persona che spontaneamente si rende disponibile. E resto senza parole, traboccante di gratitudine.
La speranza è l’ultima a morire!

Ciò che fanno i volontari, è un gesto stupendo, pieno di sensibilità nei confronti di questi piccoli esserini.
A centinaia finiscono sotto le ruote delle auto che sfrecciano senza rispettare i limiti di velocità, non curanti della segnaletica o dei volontari con mantellina catarifrangente ai lati della strada.
Certo, è anche pericoloso. Ma vale la pena, anche solo per la magnifica sensazione che ti dà il poter levare dal campo stradale una ranocchia grossa come un pollice, e deporla dall’altro lato.

Ma, aimè, ai lati della strada non ci sono solo gli anfibi!
Sulla strada cantonale da Magadino verso il confine con l’Italia, si trova di tutto: dalle lattine di birra alle bottigliette pet della coca-cola, dalle custodie CD ai pacchetti vuoti di sigarette e poi ancora sacchetti del MCDonalds con gli avanzi, pezzi di filo di ferro, cuscini da giardino…. e la lista potrebbe continuare.
Lungo il percorso, in 1 ora ho raccolto io stessa 1 sacco da 35 litri pieno zeppo.

Il nostro Pianeta NON è un immondezzaio!
Ma è vero che se gli automobilisti non hanno imparato l’educazione (in genere) a casa o a scuola, non possiamo pretendere che conoscano il riciclaggio selettivo.

Peace of mind and body in Kerala

More pictures here * ulteriori fotografie

 

I desperately needed rest, to recharge the batteries and to dedicate myself solely to my health and mind care.
With Nadia, a friend I’ve known for 40 years, I knew I could easily do this kind of experience.
Ayurveda is a complete science, thousands of years old, that I already had the opportunity to discover with my family few years ago.
Being able to do it alone, dedicating myself solely to physical and mental health, has become a necessity.
In this last period I have been confronted with deeply touching aspects, a sort of rejection towards the society in an advanced decay, it was the result. The insensitivity to animals, nature and everything connected to it, filled me with annoyance and pain. Moreover, the stress related to my activity and the impossibility of seeing possible future improvements, really put a strain on my immune system.
The need to “find myself” and to think only of myself and my priorities, allowed me to regain hope and confidence and to recharge the motivation to continue to fight for the animalist and naturalist causes… as well as to face the sad reality of the sector in which I deal in my professional activity. Nadia and I have visited an orphanage for girls, a little help is always precious for these young people without a family. I have also been to the extreme southern tip, Kanyakumari and we hiked on the Backwaters…

I shall cherish a vivid memory, full of fantastic flavors, scents and unforgettable therapy sessions that have really put me back into top form!

 

…oOo…

 

Avevo disperatamente bisogno di riposo, di ricaricare le batterie e di dedicarmi unicamente alla cura della salute e della mente.
Con Nadia, amica che conosco da 40 anni, sapevo di poter tranquillamente fare questo tipo d’esperienza.
L’ayurveda è una scienza completa, vecchia di migliaia d’anni, che già avevo avuto modo di sperimentare con la mia famiglia qualche anno or sono.
Poterlo fare da sola, dedicandomi unicamente alla salute fisica e mentale, è diventata una necessità.
In questo ultimo periodo sono stata confrontata con aspetti profondamente toccanti, una sorta di rigetto nei confronti della società in avanzato decadimento, è stato il risultato. L’insensibilità nei confronti degli animali, della natura e di ogni cosa ad essa collegata, mi ha colmata di fastidio e dolore. Inoltre, lo stress legato alla mia attività e all’impossibilità di vedere dei possibili miglioramenti futuri, mettono veramente a dura prova il mio sistema immunitario.
La necessità di “ritrovarmi” e di unicamente pensare a me ed alle mie priorità, mi ha permesso di riacquistare speranza e fiducia e di ricaricare la motivazione di continuare a lottare per le Cause animaliste e naturaliste… nonché affrontare la triste realtà del settore del quale mi occupo nell’attività professionale. Nadia ed io abbiamo visitato un orfanotrofio di ragazze, un piccolo aiuto è sempre prezioso per queste giovani senza famigia. Inoltre sono stata alla punta estrema sud, Kanyakumari e abbiamo fatto un’escursione sulle Backwaters…

Serberò un ricordo vivido, ricolmo di sapori fantastici, di profumi inebrianti e di sedute di terapia indimenticabili che mi hanno davvero rimessa in piena forma!

  • Claudine’s novels * i miei romanzi

  • Piccoli passi nella Taiga will be published in the spring of 2019 by Edizioni ULIVO

  • Il Segreto degli Annwyn – Edizioni Ulivo ISBN 978 88 98 018 079

  • The Annwyn’s Secret Austin Macauley London ISBN 9781785544637 & ISBN 9781785544644

  • The Annwyn’s Secret

  • Silloge Poetica “Tracce” – Edizioni Ulivo Balerna

  • Il Kumihimo del Sole – Seneca Edizioni Torino

    ISBN: 978-88-6122-060-7
  • Il Cristallo della Pace – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-189-5
  • Nebbie nella Brughiera – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-055-3
  • I 4 Elementi – Macromedia Edizioni Torino

  • Cats are my inspiration!

  • Remember, transitioning to a plant-based diet that embraces compassion for the animals, your health and our planet isn’t really difficult. You just have to want to do it! For the sake of us all... :-)claudine
  • Amici del Lupo – Svizzera italiana

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