Lacrimae Rerum (Tears of Things) – Vergil

at Petra
© 2010 Guido Monte

http://www.swans.com/library/art16/gmonte96.html

Comment by Francesca Saieva
(translated by Michelle Abbott)

Commento di Francesca Saieva
“Que ânsia distante perto chora?” Quale ansia distante piange vicino? (Pessoa). Dite lacrimae rerum, mentre vedo solo morte addomesticata (Ariès): der gezähmte Tod di parole vuote, ordinarie per usuali immagini, ora che il tempo ha smesso di lavorare (Szymborska). Ma logiche impreviste su geroglifici, come ‘vocalità’ dal regno degli spiriti… Dschnnistan, “les ornières immenses du reflux” (Rimbaud). Acquatici cristalli incantatori catturano lo sguardo miope, ma dov’è l’attenzione? Dite ancora lacrimae rerum, forse per un’ora ‘nuova’, per un uomo nuovo? Una sola risposta: il Parto dell’Attimo (Nietzsche).

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