• Simply… woman

    Sara Luna e Claudine
  • I support ANIMAL RIGHTS

  • me and my girl :-)
  • Mi sento unicamente una "Cittadina del Mondo"
    figlia, madre, amica, compagna, donna...
    Ho viaggiato lungo rotte conosciute ed altre ignote, per lavoro ma anche per curiosità o solo per il desiderio di scoprire nuovi luoghi!
    L'esperienza a contatto con altri popoli, religioni e culture, mi ha insegnato a venerare Madre Natura ed ogni forma di vita che ci conduce a valutare precetti inconfutabili, ma che purtroppo troppi ignorano nel più assoluto egoismo.
    Vi apro le porte del mio mondo virtuale... seguitemi lungo l'itinerante scorrer d'acqua lasciando traccia di vissuto.

  • What to say about Claudine? She is passionate about living a present, balanced and authentic life, with a healthy dose of humor! She loves to travel the world, explore new places, people and food, but equally loves to retreat into silent solitude. She is a writer who follows a hidden path, into an unfamiliar world. If you just surrender and go with her on her eerie journey, you will find that you have surrendered to enchantment, as if in a voluptuous and fantastic dream. She makes you believe everything she sees in her fantasy and dreams. But as well you take a journey to the frozen mountain peaks of the north of Europe, to the crowded sweating streets of Mexico or Africa. Her characters are wonderfully real and wholly believable perfectly situated in her richly textured prose. She’s a lovely person and she writes with exquisite powers of description! She’s simply great! R. McKelley

    ***

    Chi è Claudine? Lei è appassionata nel vivere al presente una vita equilibrata e autentica, con una sana dose di humour! Ama viaggiare per il mondo, esplorare nuovi luoghi, persone e cibo, ma ugualmente ama ritirarsi in solitudine, nel silenzio. E' una scrittrice che segue un sentiero nascosto, verso un mondo sconosciuto. Se solo vi arrendete e andate con lei in questa spettacolare avventura, realizzerete che vi siete confidati all’incantevole, come in un sogno fantastico ed avvolgente. Vi farà credere ad ogni cosa che lei vede nei suoi stessi sogni e fantasie. Ma inizierete anche un viaggio verso le cime ghiacciate del nord Europa, verso le strade affollate del Messico o Africa. I protagonisti sono magnificamente reali e totalmente credibili stupendamente inseriti nella ricca trama di prosa. E’ una “grande” persona e scrive con uno squisito potere descrittivo. E’ semplicemente magnifica.

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La fauna selvatica non dovrebbe forse essere patrimonio nazionale?

Lince_WWF

Fauna selvatica patrimonio nazionale CG corriere 22.10.2019

(Corriere del Ticino 22.10.2019)

Nel 1800 sono scomparse in Svizzera diverse specie, sterminate poiché ritenute pericolose o semplicemente poiché l’uomo ha sottratto loro lo spazio vitale: nel 1871 in Ticino è stato ucciso l’ultimo lupo, nel 1894 in Vallese l’ultima lince, nel 1904 in Grigioni l’ultimo orso. Nel 1985 si è estinto il gipeto barbuto, nel XIX furono sterminati i castori per la loro pelliccia e nel 1989 per l’ultima volta sul lago di Neuchâtel, era stata avvistata la lontra.
Poi questi animali hanno fatto un difficile ritorno, e ancora oggi sono ingiustamente temuti da una grande maggioranza che preferirebbe ucciderli per evitare di cercare altre soluzioni. A questi si aggiungono altre specie minacciate come la pernice bianca.
È oramai da anni che in Svizzera è discussione accesissima tra chi il lupo lo vuole ammazzare e chi fa di tutto per proteggerlo. Certo, il lupo è un predatore ed nel suo DNA è impresso ciò che un predatore fa: cacciare.
Va comunque rilevato che se l’uomo non entra in contatto o non provoca uno di questi animali, specialmente se femmina con piccoli, l’animale fugge e non insorgono problemi. Le complicazioni di regola nascono quanto il comportamento umano crea delle situazioni di conflitto.
Ricordo con una fitta di dolore il giovane orso M13 arrivato in Ticino dal Trentino e abbattuto il 19 febbraio 2013 in Valposchiavo poiché considerato “orso pericoloso”.
La sua colpa? Dopo il letargo, affamato, si era avvicinato troppo nella ricerca di cibo a zone abitate nel tentativo di sopravvivere nel suo habitat naturale.
Eppure M13 non era un orso pericoloso, portava anche un collare satellitare per controllarne gli spostamenti. Lo avevano persino fotografato mentre mangiava delle bietole da foraggio… ma le aveva veramente rubate lui le bietole, oppure erano state l’esca per attirarlo e poi vigliaccamente avere i presupposti per ucciderlo? Perché al posto di ucciderlo non lo hanno narcotizzato e portato altrove?
Questi fatti non sono certo un onore per chi ha ordinato l’uccisione e per quei guardiacaccia che hanno puntato il fucile per freddarlo. La notizia aveva suscitato molto scalpore e sollevato parecchie critiche che presto sono però finite nel dimenticatoio.
Due pallottole sono meno care? Un personaggio locale, qualche settimana fa aveva detto la stessa cosa per liquidare i lupi.
E così è stato fatto, lo scorso 10 ottobre. Due in meno. Due cuccioli provenienti dalla regione del Piz Beverin. L’Ufficio per la caccia e la pesca retico era stato incaricato di “prelevare complessivamente quattro giovani lupi”: questo l’annuncio. Prelevare è sinonimo di ammazzare. E presto gli altri due fratellini faranno la stessa fine.
Il controllo del territorio e delle sue risorse naturali da parte dell’uomo, sfocia sempre in atti riprovevoli dove a farne le spese sono quelle creature che non si possono difendere da armi la cui tecnologia d’avanguardia permette la caccia notturna o da grande distanze.
Se l’uomo caccia oltre misura o per diletto o per cibo, la delicata bilancia dell’ecosistema subisce una rottura che è poi difficilmente sanabile.
Ma dobbiamo ricordare che è l’Uomo ad avere sottratto ad ogni tipo di animali il loro territorio, antropizzando zone che prima erano selvagge. E la marea continua; senza troppi scrupoli si pianificano costruzioni anche di grosse dimensioni sulle colline (vedi Monte Brè sopra Locarno).
La proposta di un Parco Nazionale protetto dove l’ecosistema avrebbe potuto godere di maggiore tutela, è stata bocciata a causa di incomprensioni generate dall’ignoranza e incompetenza degli osteggiatori. Errare è umano, perseverare diabolico. Cosa abbiamo imparato dagli sbagli del passato? Nulla.
Se nel 19esimo secolo era stata abbattuta buona parte della selvaggina dall’uomo cacciatore, sono stati i predatori a farne le spese, per loro non c’era più cibo, ed appare logico che per sopravvivere abbiano cacciato animali da allevamento.
Oggigiorno gli allevatori dispongono di informazioni dettagliate, possono ricevere consulenza gratuita da uffici federali e cantonali nell’ottica di allevare in modo sicuro e protetto i loro animali da reddito.
Eppure… eppure la scorsa settimana due giovani lupi sono stati abbattuti poiché avevano predato. Superfluo sottolineare che gli allevatori che hanno perso dei capi sono stati risarciti, ma per i lupi ammazzati nessuno, a parte qualche eccezione, hanno avuto parole di compianto.
Lo scorso 12 settembre 2019, il Parlamento svizzero ha deciso che i lupi, e di conseguenza anche il castoro, airone cenerino cigno reale, lince, orso, saranno inseriti nella lista delle specie regolabili.
Questa legge permette l’abbattimento di animali protetti senza che abbiano mai causato danni. Semplicemente perché esistono potranno essere sterminati. Credo che siano molte le ragioni di questo gioco poco pulito di certe lobby forieri di futuri sviluppi negativi per fauna e flora.

Diamo supporto a WWF, Pro Natura e altre associazioni votate alla protezione della natura e degli animali: dallo scorso 8 ottobre 2019 è in circolazione il “Referendum” contro questa legge inaccettabile che indebolisce la protezione degli animali selvatici.
I danni provocati dagli uomini sono infinitamente superiori se paragonati a quelli di un grande predatore che vaga per i monti; almeno lui caccia quello che trova sulla sua strada, gira al largo se s’imbatte in un cane Maremmano o in un pastore munito di bastone.
Mentre l’essere umano mostra falsi sorrisi e quando gli volti la schiena tira fuori il coltello per pugnalarti alle spalle. Con le sue paure ataviche, la sua supponenza e arroganza, sottomessa all’adorazione del potere e del danaro, distrugge ciò che gli sta attorno.

(vedi link)

Il referendum permetterà che l’ultima parola spetti ai cittadini.

…oOo…

In 1800 several species disappeared in Switzerland, exterminated as they were considered dangerous or simply because the man took their living space from them: in 1871 in Ticino the last wolf was killed, in 1894 in Vallese the last lynx, in 1904 in Grigioni the last bear. In 1985 the bearded vulture was extinct, in the XIX the beavers were exterminated for their fur and in 1989 for the last time on the lake of Neuchâtel, the otter had been sighted.
Then these animals have a hard return and are still unjustly feared by a large majority would prefer killing them and avoid  looking for other solutions. To these are added other threatened species such as the white partridge.
It is now for years that in Switzerland it is a very heated debate between who wants to kill the wolf and who does everything to protect it. Of course, the wolf is a predator and in his DNA is imprinted what a predator does: hunt.
It should, however, be noted that if the man does not come into contact or does not provoke one of these animals, especially females with their young, the animal escapes and no problems arise. Complications usually arise when human behavior creates conflict situations.
I remember with a pang at the heart, the young bear M13 arrived in Ticino from Trentino (Italy) and shot down February 19, 2013 in Valposchiavo regarded as “dangerous bear.”
His fault? After the lethargy, hungry, he had come too close to finding food in inhabited areas in an attempt to survive in his natural habitat.
Yet M13 was not a dangerous bear, he also wore a satellite collar to control his movements. Had they even photographed him eating fodder beets… but had he really stolen the beets, or had they been the bait to lure him and then cowardly have the prerequisites for killing him? Why have him not been drugged and taken elsewhere instead of killing him?
These facts are certainly not an honor for those who ordered the killing and for those gamekeepers who aimed their rifle to kill him. The news caused quite a stir and raised several criticisms that too soon ended up forgotten.
Are two bullets cheaper? A local “character”, a few weeks ago had said the same thing to liquidate the wolves.
And so it was done, last October 10th. Two less. Two puppies from the Piz Beverin region. The Office for hunting and fishing has been commissioned to “collect a total of four young wolves”: this is the announcement. “Collect” is synonymous with killing. And soon the other two brothers will do the same end.
The control of the territory and of its natural resources by man always results in reprehensible acts where it is the creatures who cannot defend themselves from weapons whose avant-garde technology allows nocturnal hunting or from great distances.
If man hunting lengthening or for pleasure or food, the delicate balance of the ecosystem undergoes a break which is then hardly curable.
But we must remember that it is Man who has taken their territory from all kinds of animals, by populating areas that were previously wild. And the tide continues; without too many scruples, even large buildings are planned on the hills (see Monte Brè above Locarno).
The proposal of a protected national park where the ecosystem could enjoy greater protection, was unfortunally rejected because of misunderstandings generated by ignorance and incompetence of opposers. To err is human, to persevere diabolically. What have we learned from the mistakes of the past? Nothing.
If in the 19th century it had been slaughtered almost all of the game by the hunter man, it was the predators that paid the price, for them there was no more food, and it seems logical that to survive they hunted farm animals.
Nowadays, breeders have detailed information, they can receive free advice from federal and cantonal authorities in order to breed in a safe and secure way their animals for profit.
Yet… yet last week two young wolves were slaughtered because they had preyed on. Needless to point out that farmers who have lost sheeps have been compensated, but for the killed wolves , with some exceptions, few have had words of sorrow.

On September 12, 2019, the Swiss Parliament decided that the wolves, and consequently also the beaver, gray heron, swan, lynx, bear, will be included in the list of “adjustable species”.
This law allows the slaughter of protected animals without ever causing damage. Simply because they exist they can be exterminated. I believe that there are many reasons for this unclean game of certain lobbies that are harbingers of future negative developments for fauna and flora.

We must support WWF, Pro Natura and other associations dedicated to the protection of nature and animals: since October 8, 2019, the “Referendum” has been circulating against this unacceptable law that weakens the protection of wild animals.
The damages caused by men are infinitely superior when compared to those of a great predator that wanders through the mountains; at least he hunts the one he finds on his way, but turns away if he comes across a Maremmano dog or a shepherd with a stick.
While the human being shows false smiles and when he turns his back, he takes out the knife to stab you in the back. With his atavistic fears, his arrogance and haughtiness, subjected to the worship of power and money, destroys everything around him.

(see link)

The referendum will allow citizens to have the last word.

Animal trade for medicine purpose?

Post taken from:   Serbian Animals Voice (SAV)   &   venus2407 World Animals Voice

 

mistreated bear caged tiger

Who heard their scream, thinks of children’s voices. Fear of death, wounding and desperate children’s voices. Collarbears release these terrible screams twice a day. If they still have the strength.

Bile juice is taken twice a day in an unbearable procedure.

For this purpose, the farmers of the Chinese bear farms put a catheter through the abdominal wall into the gallbladder. Through this pipe, a tube without anesthesia is introduced directly into the organ. It is considered as “human” to dispense with the catheter and to drip the juice from a stomach opening operatively connected directly to the bile. So that the animal does not tear the pipe or the tube from the inflamed wound, it is fixed in a steel corset and permanently damned to complete immobility.

TCM: Body and Capital in Balance = The truth: Animal Torture is our capital balance!

If one searches in Google for the term TCM, one finds purposely little information.
Because just and thanks to the Internet, the public has become smarter about the charlatanism of some unscrupulous Chinese and Germans, and does not believe in this mafia business.

Quote from the web page of TCM:

“TCM Pharmatrade GmbH & Co. KG is a pharmaceutical company founded in 2018 that supplies the entire European market via wholesale and its own mail order pharmacy. Its unique selling point is the possession of German and in future also European approvals for Chinese medicine and nutritional supplements with origins in traditional Chinese medicine.” https://tcm-pharmatrade.de/unternehmen/

And…“We – the HH-SH TCM Center GmbH – operate the TCM center in Hamburg (Germany) to show you traditional Chinese medicine. We combine tradition with the latest science and technology!!” https://www.tcmshanghai.de/das-unternehmen/

enchained tiger

If there were no more market for such products, this industry would no longer be profitable and would end the exploitation of the animals.
But… the law of the Chinese government waits in vain. The culprit is the Association for Traditional Chinese Medicine (TCM)!
After the State Council’s Resource and Environmental Policy Research Institute (DRCSC) had presented a report that clearly indicated that bear products should expire by 2035 and be replaced with non-animal substitutes, TCM companies even demanded an apology!!!

However, TCM companies continue to insist on bear bile, selling it as a millennia-old tradition. Thus, the bears continue to be held in cruel imprisonment, crammed into wire cages, where they have to endure the daily ordeal of the bile-tap.

Paradox! Although the media reported years ago on this cruel act in the name of Chinese medicine, the more China is focused on economic recovery, the lower it has become.

China became Germany’s most important trading partner for the first time last year. China replaced the US.

Profit from animal welfare. Because it does not only affect the bears who have to suffer, but also tigers.

Bear and tiger farm animal husbandry: suffering for Traditional Chinese Medicine.

In the wild, the tigers are almost extinct, but it is believed that about 5,000 tigers are being held on Chinese farms – in dirty cages, where they are starving. The adage: only skin and bones, means to the tigers that this is the time when they are mercilessly killed. Once they were majestic creatures, their fur then served as a jewel in some houses of rich Chinese, while the bones have to serve for wine.

In recent years, there has been more and more evidence that China also wants to improve its image in the world public in terms of environmental protection and animal welfare. For example, animal testing has been banned and money invested to find alternative substances for bear bile.
But also the new law allows the survival of China’s bear bile farms and 200 tiger farms. On farms, tigers are bred on a grand scale to make tiger-bark wine and other binge elixirs. According to a report by the Environmental Research Agency EIA, thousands of tigers are bred and then slaughtered. Because the demand for such products is increasing, there are illegal farms or poaching, with bears as well as tigers.

https://www.tcmshanghai.de/der-beirat/

https://netzfrauen.org/2017/02/25/baerengalle-und-tigerwein/

Venus comment All this is supported by criminal politics. Everyone seems to have an employment pact with China.

Merkel and her EU Coalition partner have become the slaughterhouse of China. They accept unconditional meat, fur and products from tortured animals.
The politicians do not stop other politicians or governments, on the contrary! there is a permanent, grand coalition in politics  of all parties and directions, when it comes to animals: it consists of animal tormentors, meat lovers, fur friends, circus with wild animal friends , hunter friends and corrupt journalism.

Last but not least, one of them is a disinterested, superstitious population increasingly victim to the criminal animal industry, and with its boundless stupidity and infantilism, promotes criminal animal trade.   My best regards, Venus

Claudine Comment: Isn’t the first time I read or hear about such political involvement in “dirty business”. The animal trade mafia is a cancer difficult to (catch) and cure, since protected by politician and Multinational enterprises. What is behind that? Thirst for money, greed, the pursuit of absolute power!
Until we won’t be able to catch eachone involved into it, more likely things will only get worst.
What about the hunting permission in African’s national reserves? And what about the permission of legal hunt of “endagered species” (because of stupid pretexts) even in civilised country like Switzerland (but the list is extremely long)? And let’s not forget the poachers, scattered across the whole surface of the planet. Over here, in my little country, I’m following with interest the “bad wolf” or “man’s killer bear” which are to be hunted down and killed since they scare the peaceful sleep of some ignorant paesan who think, that they are mean and dangerous…
Back to TCM, it’s trivial nonsense at the cubic, atavic stupidity making people believe that bear’s bile juice or tiger parts are making (sorry writing this in a crude way) man’s penis work better! Still, I do hope that not all the TCM therapist are using these ingredients into their concoctions.
Nature gives us such wonderful gifts, free of charge, but humans are destroing everything… leaving for the future generation only an awfull sight.

Conference of the WWF Sections Switzerland * Conferenza delle sezioni WWF 2018

Once a year, all the Swiss WWF Sections meet to discuss topics and strategies, put priorities and get updated about the many projects going on especially in our Country. This weekend, I had the Chance to attend with my husband, President of the Swiss Italian part, and himself a “volunteer” too.
After the greetings of M. Daniel Perret WWF President for the Canton Vaud followed by the State Councilor Mme J. De Quattro and M. Kurt Schmid President of the WWF Foundation, the works started.
The actual situation about the review of the “hunting law” and of the “nature’s protection law”, was the most importante point to clear.

The Conference calls on the Foundation Board and the Direction of the WWF Switzerland to work and to fight, in association with the partner organizations, to prevent the implementation of the new proposal to amend the “hunting’s law” and the  “nature’s protection law”.
If the Federal Chambers (National Council) accepted the revision of the hunting law, the Foundation Council has already decided to launch a referendum so that the Swiss people can decide/express on the protection of wild animals (wolf, bear, lynx, beaver , etc.). The referendum will be in case launched at the end of the current year.
Another very important topic, although it currently concerns two cantons, is the land planning (LAT2 – RFG II). Furthermore, emphasis was placed on the fundamental importance that Pro Natura and WWF shall use synergies and coordination in the struggle to create conditions for working together.

In the afternoon, working groups were formed that leant on four specific themes: -sustainable farming, how to act at the cantonal level (Agridea); – sustainable areas (One Planet Living); -future of the Conference of the Sections; – WWF Events platform, tools to be used to engage members in the future.

There have been many interesting interventions under the various aspects, subjectively considered important, but not always feasible without having a broad-scale impact. Unfortunately, the various Lobbies have a predominant influence on the choices you can (want) to adopt, not always politically correct, but other alternatives are not currently present.
Perhaps just to be able to involve the citizens, the WWF appeals for the people to take action and support this NGO that is internationally doing everything possible to protect our planet, our “only” home, so that even the future generations can take up the challenge with responsibility of this legacy.

 

 

Una volta all’anno, tutte le sezioni svizzere del WWF si incontrano per discutere di argomenti e strategie, mettere le priorità e aggiornarsi sui numerosi progetti in corso soprattutto nel nostro Paese. Questo fine settimana ho avuto la possibilità di partecipare con mio marito, presidente del WWF della Svizzera italiana, e anche lui un “volontario”.
Dopo i saluti del p
residente del WWF per il Canton Vaud M. Daniel Perret, seguito dalla Consigliera di Stato Mme J. De Quattro e dal Presidente della Fondazione WWF M. Kurt Schmid, i lavori sono iniziati.
La situazione attuale in merito alla
revisione della “legge sulla caccia” e della “legge sulla protezione della natura”, era l’argomeno attuale a livello federale più scottante.

La conferenza chiede al Consiglio di Fondazione e alla Direzione del WWF Svizzera di adoperarsi e di lottare, in associazione con le organizzazioni partner, per impedire la messa in atto della nuova proposta di modifica della legge sulla caccia e sulla Protezione della Natura e del paesaggio.
Se le Camere Federali (Consiglio Nazionale) accettasse la revisione della legge sulla caccia, il Consiglio di Fondazione ha già deciso di lanciare un referendum affinchè il popolo svizzero possa decidere/pronunciarsi in merito alla protezione degli animali selvatici (lupo, orso, linci, castoro, ecc.). Il referendum sarà in caso lanciato alla fine del corrente anno.
Altro tema molto importante, seppure concerne attualmente due cantoni, è la pianificazione del territorio. Inoltre si ha posto l’accento sull’importanza fondamentale che Pro Natura e WWF utilizzino sinergie e coordinazione per affinché si creino condizioni per lavorare assieme.

Nel pomeriggio si sono formati gruppi di lavoro che si sono chinati su quattro tematiche specifiche: -agricoltura sostenibile, come agire a livello cantonale (Agridea); -quartieri sostenibili (One Planet Living); -futuro della Conferenza delle Sezioni; -piattaforma WWF Events strumenti da utilizzare per coinvolgere in futuro i membri.

Vi sono stati molti interventi interessanti sotto i vari aspetti, soggettivamente ritenuti importanti, ma non sempre attuabili senza avere un impatto ad amplia scala. Purtroppo le varie Lobby influiscono in modo preponderante sulle scelte che si possono (vogliono) adottare, non sempre politicamente corretto, ma non sono presenti al momento attuale altre alternative.
Forse proprio per poter maggiormente coinvolgere i cittadini, il WWF lancia un appello affinché la popolazione si attivi e sostegno di questa ONG che a livello mondiale sta facendo tutto il possibile per la salvaguardia del nostro pianeta: la nostra “unica” casa, affinché anche le generazioni future possano con responsabilità raccogliere la sfida di questo lascito.

The protection of species in the target * La protezione delle specie nel mirino

WWF Stories:      La protezione delle specie nel mirino

Luchsmutter-mit-Jungem

copyright WWF

The beaver, the lynx, the wolf and many other threatened wildlife that populate Switzerland may soon lose the protection they enjoy. Parliament is debating the revision of the hunting law. Soon the regulation of the effects of different protected species and their preventive slaughter could be allowed. We believe all this intolerable!

On the occasion of the International Biodiversity Day, we want to reiterate that the balance between protection, regulation and hunting is vital for the native wildlife, which contributes significantly to keeping the ecosystem healthy. It is good for nature, but also for man!

You are also on our side to protect biodiversity. From May 24th to May 27th you can also take part in one (or more) of the events organized for the Festival.

lince con piccolo

 

Il castoro, la lince, il lupo e molti altri animali selvatici minacciati che popolano la Svizzera potrebbero presto perdere la protezione di cui godono. Il Parlamento sta dibattendo la revisione della legge sulla caccia. A breve potrebbero quindi essere ammessi la regolazione degli effettivi di diverse specie protette e il loro abbattimento preventivo. Riteniamo tutto questo intollerabile!

In occasione della Giornata internazionale della biodiversità, vogliamo ribadire che l’equilibrio tra tutela, regolazione e caccia è vitale per la fauna selvatica autoctona, che contribuisce in misura importante a mantenere in salute l’ecosistema. È un bene per la natura, ma anche per l’uomo!

Schierati anche tu al nostro fianco per proteggere la biodiversità. Dal 24 al 27 maggio partecipate anche voi a uno (o più) degli eventi organizzati in occasione del Festival.

Protecting the swiss alps with blankets * coperte sul ghiacciaio del Rodano

NGS Picture Id:1589978
The blankets covering part of the Rhône Glacier are inexpensive polyester fleece.
Photograph by James Balog, National Geographic

Read the whole article on National Geographic!

Good, I’m a Swiss citizen and quite worried about what is happening, not only on our alps but all over the world.
Should we cover the entire north and south pole and the frozen islets around our planet with blankets? And the animals that live there? Polar bears, seals, and penguins…
Evidently, this is an impossible undertaking!
The gesture of the Swiss is demonstrative, it is not a “cure” of evil that lies in human behavior, but rather a humble panacea to show how the situation is serious.
We all talks about it, discusses, into controversies that sometimes lead to sensible debates. The solution is only ONE: decrease the consumption of meat.
More and more is being discussed, even at the scientific level, and it is proven.
Man must change his eating habits.
And this, unfortunately, is just the tip of the iceberg: if we try to save the Ice, we must not forget the “plastic islands” in our oceans.

…oOo…

Sono una cittadina svizzera, parecchio preoccupata per quanto sta accadendo, non solo sulle nostre alpi, ma in tutto il mondo.
Dovremmo coprire con coperte tutto il polo nord e sud nonché la Groendandia e isolette ghiacciate attorno al nostro pianeta? E gli animali che ci vivono? Gli orsi polari, le foche e pinguini…
Evidentemente questa è un impresa impossibile!
Il gesto degli svizzeri è dimostrativo, non si tratta di una “cura” del male che sta nel comportamento umano, ma bensì un’umile panacea a dimostrare quando sia grave la situazione.
Se ne parla, discute, controversie che a volte sfociano in dibattiti sensa senso. La soluzione è UNA ed unica: diminuire il consumo di carne.
Sempre più se ne discute, anche a livello scientifico, ed è comprovato.
L’uomo deve modificare le sue abitudini alimentari.
E questo, sfortunatamente, è solo la punta dell’iceberg: se cerchiamo di salvare i ghiacci, non dobbiamo dimenticare le “isole di plastica” nei nostri oceani.

MM8177 Bigger Thaw

“Vegan 2017” the movie

 

It’s not a transitory fashion… it’s the only solution for your health, for the health of Planet Earth. TO SAVE OUR PLANET EARTH.
There are no excuses. You can easily change from an omnivore diet to a vegetarian or vegan diet. You shall try, to believe how simple it is!
Now people talk about it more and more, people open their eyes and do not let themselves be cheated.
The choice to abandon the consumption of meat, fish and animal products can be dictated by ethical but also ecological reasons.
I have already published several posts and films that show you these issues… sometimes they are brutal films that few can look to the end, others are photos and testimonies.
In essence, for me, ethics and morality have been the push. Animals are sentient creatures, they feel pain and joy… they have the same rights of respect, love and protection.

…oOo…

Non è una moda transitoria… è l’unica soluzione per la vostra salute, per la salute del Pianeta Terra. PER SALVARE IL NOSTRO PIANETA TERRA.
Non ci sono scuse. Si può facilmente cambiare da una dieta onivora ad una dieta vegetariana o vegana. Dovresti provare, per credere quanto è semplice!
Ormai se ne parla sempre di più, la gente apre gli occhi e non si lascia più imbrogliare.
La scelta di abbandonare il consumo di carne, pesce e prodotti animali può essere dettata da ragioni etiche ma anche ecologiche.
Ho pubblicato già diversi post e filmati che vi mostrano queste tematiche… a volte sono filmati brutali che pochi riescono a guardare fino alla fine, altre sono foto e testimonianze.
In sostanza, per me, l’etica e la morale sono state la spinta. Gli animali sono creature senzienti, provano dolore e gioia, hanno gli stessi nostri diritti di rispetto, amore e protezione.

 

Why does this happen?

Watch the interview with the manager of the “amphibious” project
of the  WWF  Section Ticino

The view was horrible: hundreds of little bodies smashed on the black street under a pouring rain (I refrain from showing you pictures of it).
And the cars didn’t stop or slow down, they were racing at our sides, meanwhile, we tried to save as many as possible of these lovely little creatures.
All of them, are trying to reach the ponds on the plane to lay the eggs, after descending from the mountain where they spent the winter.
This is one of the regular phases of Mother Nature, for the frogs and toads of several species.
But we, the humans without scruples, we have crossed their trails with streets… altering the regular “Beat of the Heart Gea and her living creatures”.
There are several signs on the streets, people know well (enough to look at the corpses on the street) the drivers should pay attention and drive carefully…
We need more volunteering people, willing to spend hours at night to help save as many as possible of these little fellows.
But we are few, with goodwill and a big heart!
The WWF all over our country encourages citizens to take seriously this matter, but still, we need more support from the politics and regarding this, we could open up a debate about ethics and wild animals deserving our respect and support…

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Caution: crossing frogs and toads, do not crush them!

La visione era orribile: centinaia di piccoli corpi spappolati sul nero asfalto della strada sotto una pioggia battente (tranquilli, non mostro le immagini).
Mentre le auto non rallentavano o fermavano, sfrecciavano ai nostri lati mentre noi cercavamo di salvare il maggior numero possibile di queste belle piccole creature.
Rane o rospi che stanno cercando di raggiungere gli stagni sul piano per deporre le uova, scendendo dalla montagna dove hanno passano l’inverno.
Questa è una delle fasi regolari di Madre Natura, per le rane e rospi di diverse specie.
Ma noi, gli esseri umani senza scrupoli, abbiamo attraversato i loro percorsi con strade … alterando il regolare “battito del cuore di Gea e delle sue creature viventi”.
La presenza degli anfibi è segnalata ai lati della strada, in quelle zone a rischio, e la gente lo sa (o basta guardare i cadaveri sull’asfalto): gli automobilisti devrebbero prestare attenzione e guidare con prudenza…
Abbiamo bisogno di più volontari, disposti a passare qualche ora tra le 19:00-6:00 e per contribuire a salvare il maggior numero possibile di queste piccole creature.
Ma siamo in pochi, con buona volontà e un grande cuore!
Il WWF in tutto il nostro paese incoraggia i cittadini a prendere sul serio la questione, ma necessitiamo di più sostegno da parte dei politici e per quanto riguarda questo, potremmo aprire un dibattito sull’etica e la salvaguardia degli animali selvatici che meritano il nostro rispetto e il sostegno…

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Crossing frogs and toads!   Slow down, please.

Getting ready

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Although many years are gone by, I awfully miss my previous job in the civil aviation.
I do travel around the globe each day… most of the time in a daydream… Quite good enough.
After a couple of months, back from some real vacation, inside me again arouses a strange deep need: unravel another place on earth I didn’t visit yet or wanted to visit again since it was a memorable spot.
The most interesting and evoking moments are those of preparing the next adventure! Since few weeks, at night, I search for details on  the internet and travel guides’ books, dreaming about those couple weeks I will spend in Nepal with my friend Nadia. And such panoramas are awaiting us… just enough to lose your mind!

And in Nepal, after the terrible earthquake in 2015… I am sure there is much to do to help!

 

…oOo…

Anche se molti anni sono passati, ho ancora terribilmente nostalgia del mio precedente lavoro nell’aviazione civile.
Sono sempre in viaggio, ogni giorno… e la maggior parte del tempo sogno ad occhi apertiNon è male. Ma dopo un paio di mesi, di ritorno da una qualche vacanza, dentro di me cresce una strana necessità: visitare un altro posto sulla terra che non ho ancora visto o che desidero rivedere poiché l’avevo trovato incantevole!
I momenti più piacevoli  sono quelli che rievocano esperienze passate, e quelli che passi a  preparare la tua prossima avventura! Da settimane, di notte, cerco i dettagli su internet e su guide di viaggio, sognando quelle due settimane che passerò in Nepal con la mia amica Nadia. E questi sono i panorami che ci attendono… sufficiente per farvi uscire di senno!

In seguito al terribile terremoto del 2015, c’è molto che si può fare per aiutare!

Cowspiracy: the sustainability Secret

 

Cowspirary

The film that environmental organizations don’t want you to see!
Il film che le organizzazioni ambientali non voglio che tu veda!

Here a very interesting article by Dr. Will Tuttle Ph.D.   (English language)

Il film documentario del 2014 (prodotto in crowdfunding) analizza l’impatto ambientale degli allevamenti per la produzione di carne e latte nonché della pesca e investiga le politiche della maggiori organizzazioni ambientaliste internazionali spesso reticenti ad affrontare il tema.  TRAILER (sub.ita)  FACTS

Venerdì 15 luglio 2016 ore 19:30

Presso SUPSI – Aula A004
Campus Trevano di Canobbio

Da recenti studi e report si sta delineando lo scenario per il quale il consumo di alimenti di origine animale è la maggiore causa del surriscaldamento globale (gas serra pari o maggiore dei trasporti), consumo di acqua, deforestazione, estinzione delle specie, e causa di zone morte negli oceani.

Oltre che ovviamente comportare la morte di miliardi di animali all’anno.

Per avere un’idea dell’impatto di carne e latte sul vostro bilancio personale (società 2000 W) in invito a provare il calcolo su ECOSPEED  (la demo è gratuita).

Essendo un evento “privato” e a scopo didattico, si prega di confermare la propria partecipazione a:      carlo.gambato@supsi.ch

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Cow&baby

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Save Andy the Polar Bear

Source: Save Andy the Polar Bear

 

Write an e-mail to:

susan.babcock@ualberta.ca
derocher@ualberta.ca

I saw a petition about the polar bear Andy wearing a collar which is suffocating him.
Since this isn’t the first time such things are happening, I’m wondering if there is any possibility to avoid sufferance and death of these poor animals.
I sent an e-mail at the University of Alberta to ask them to use their resources to track Andy, remove the collar and get him the medical attention he needs ensuring his well-being. You shall institute an active search as soon as possible since time is running out… only if you act immediately you may save his life!

Ho visto una petizione sull’orso polare Andy che indossa un collare che lo sta soffocando.
Dal momento che questa non è la prima volta che queste cose  accadono, mi chiedo se c’è qualche possibilità di evitare la sofferenza e la morte di questi poveri animali.
Ho inviato un e-mail all’Università di Alberta chiedendo di utilizzare le loro risorse per monitorare e trovare Andy, togliere il collare e fornirgli le cure mediche di cui ha bisogno per garantire la sua guarigione. Si deve istituire una ricerca attiva nel più breve tempo possibile
dal momento che il tempo stringe solo se si agisce subito si può salvare la sua vita!

I’m not kidding… there isn’t much time left

demand-climate-action-paris

Climate change is impacting every part of our world — our health, the economy, biodiversity, forests, agriculture, communities and more. We are running out of time, but not solutions. We ask the World Leaders, when they meet at the Paris climate conference this December, to urge to work for climate action, including a new universal legal agreement committing all nations to specific steps to achieve a low-carbon future. It will take bold action from us all to solve the climate crisis.

…oOo…

Il cambiamento climatico sta influenzando ogni parte del nostro pianeta la nostra salute, l’economia, la biodiversità, le foreste, l’agricoltura, le comunità e altro ancora. Siamo a corto di tempo, ma non di soluzioni. Quando i Capi dei Governi si incontreranno alla conferenza sul clima di Parigi il prossimo dicembre, li invitiamo a lavorare per delle azioni per il clima, tra cui un nuovo accordo legale universale che impegni tutti i paesi a misure specifiche per realizzare un futuro a basse emissioni di carbonio. Ci vorranno azioni coraggiose da tutti noi per risolvere la crisi climatica.

…oOo…

Please sign the petition at the link  *  per favore firmate la petizione al link

Worldwide mobilization for the climate * Mobilitazione mondiale per il clima

Tous ensemble pour le climat

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Sunday November 29th. at 13:30 piazzale di Besso Stazione FFS – Lugano (Switzerland)

Perhaps these are not the spectacular actions of Greenpeace… there will be no chains with which attack us to the secular trees  🙂
There will be no Anonymus’ masks to put on the face to make our intervention more ascetic  🙂
We will be only ourselves. Men. Women. Children.
All together for a single purpose: to save our home the planet Earth.
No matter who we are, what we do in life, what are our dreams and what are our professional goals.
We will all be together for a purpose that rises well above the materiality in which we are to survive.
We want to save our planet Earth for our children’s children for future generations!
COME you too we share the same air, the same water, the same land!

wwf-logo

 29 Novembre  Domenica ore 13:30  piazzale di Besso Stazione FFS – Lugano

Forse queste non sono le azioni spettacolari di Greenpeace… non ci saranno catene con le quali attaccarci alle piante secolari   🙂
Non ci saranno maschere Anonymus da porci sul viso per rendere più ascetico il nostro intervento   🙂
Saremo solo noi stessi. Uomini. Donne. Bambini.
Tutti insieme per un unico scopo: salvare la nostra casa… il pianeta Terra.
Non importa chi siamo, cosa facciamo nella vita, quali sono i nostri sogni e quali i nostri obiettivi professionali.
Saremo tutti insieme per uno scopo che si eleva ben al di sopra della materialità nella quale ci troviamo a sopravvivere.
Vogliamo salvare il nostro pianeta Terra… per i figli dei nostri figli… per le generazioni future!
VENITE anche voi… condividiamo la stessa aria, la stessa acqua, la stessa terra!

Please note, the climate change is now no longer just a problem of pollution but rather a humanitarian emergency which affects the poorest and most vulnerable communities.

NB, il cambiamento climatico non è più ormai solo un problema di inquinamento quanto piuttosto un’emergenza umanitaria che colpisce le comunità più vulnerabili e più povere.

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Compassionate living, for a better future * Vita compassionevole, per un futuro migliore

brown_cow

Sometime being a cheese lover and desiring to become vegan, I got terrible feelings when I put some parmesan cheese over my spaghetti or I serve myself a choice of alp’s cheeses with the polenta… I guess is matter of habit, since many blogs worldwide help us to find out that there is an alternative to diary: for example   Compassionate Cuisine  –  Rawsday   or   Chooseveg  (in english) just to name some of them.  I want to share with you the following article, willing to exchange thoughts towards a better lifestyle full of compassionate feeling toward all living creature on this beautiful Planet. We can make a difference, we can reach higher vibrational levels with the idea of changing all paradigms and bringing finally peace over all continents. We have nothing to loose… we do it for the future generations… we shall start with ourselves, giving the good example!

..oOo..

A volte essendo un’amante del formaggio ma desiderando diventare vegana, ho avuto sensazioni terribili quando ho messo un po’ di parmigiano sopra i miei spaghetti o mi sono servita una scelta di formaggi alpini con la polenta… credo sia questione di abitudine, dal momento che molti blog in tutto il mondo ci aiutano a scoprire che esiste un’alternativa ai prodotti lattiero-caseari: per esempio Greenstyle  –  VeganHome   o   Ricette Vegan  (in lingua italiana) per citarne solo un paio. Voglio condividere con voi questo articolo, per uno scambio di pensieri rivolti ad uno stile di vita migliore pieno di sentimento e di compassione verso tutti gli esseri viventi di questo bellissimo pianeta. Noi siamo in grado di fare la differenza, possiamo raggiungere livelli vibrazionali più alti con l’idea di cambiare i paradigmi e portare finalmente la pace in tutti i continenti. Non abbiamo nulla da perdere lo facciamo per le generazioni future e dovremo cominciare con noi stessi, dando il buon esempio!

(published in Catskill Animal Santuary)

Shin·dig: (definition) a large, lively party, especially one celebrating something.

Next Saturday, October 3rd is our annual Shindig, a festival for vegan living. People come from near and far for this celebration of life and compassion. It’s a laid-back learning opportunity and day of fun in the country. If you subscribe to this blog but don’t know a lot about who we are, Catskill Animal Sanctuary is not only a safe haven for rescued farmed animals, but also a teaching sanctuary where we strive to use all possible avenues to move our mission forward. We work hard to …

share information (on our website, food blog, newsletters, speaking engagements, and books),

create “ah-ha!” moments (these are most profoundly seen at events like Shindig and on our regular weekend tours when people meet the animals and learn about who they are and why they matter), and

connect people to compassion.

Once a year, at Shindig, we get to host a lively, loving celebration and meet up with friends, supporters and curious folks who want to share our enthusiasm for compassion. From popular vegan food and merchandise vendors to way-cool bands, from renowned speakers to tours to meet the animal residents, Shindig is a beloved event for vegans and non-vegans alike.

The leaves are starting to show off their fall colors in the Hudson Valley where we are located, so it’s a perfect time to visit us and see why we do what we do. Catskill Animal Sanctuary is a magical place where souls are healed, eyes are opened, and lives are changed. Won’t you join us?

Vitellinimamma_vitellino

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We all have a choice… but still is only yours! * Possiamo scegliere…

When I speak of vegetarianism and veganism, my interlocutor wrinkles his/her nose (most of the time) I realize that unfortunately are still few to embrace this choice that not only shows respect and compassion for other living creatures, but it is also the only solution to safeguard the planet Earth.
The issue I resume it in all my novel, and who knows me knows that for me is a fight to the hilt but the clock is ticking. Not only my expectations of life since I’m over fifty but if the man does not opt for conscious and immediate choices , the future scenario is terrifying

Yes! I will continue to publish crude images, horrible and full of sadness I will continue to describe the pain and agony of these living creatures without the gift of speech to defend themselves abused, violated, killed by human bestiality!  The choice is only yours… go vegan!

Quando parlo di vegetarianismo e veganismo, il mio interlocutore arriccia il naso (il più delle volte)… realizzo che purtroppo sono ancora in pochi ad abbracciare questa scelta che non solo dimostra rispetto e compassionevolezza per altre creature viventi, ma è anche l’unica soluzione per salvaguardare tutto il pianeta Terra.
La tematica la riprendo in ogni mio romanzo, e chi mi conosce lo sa che per me è una battaglia a spada tratta… ma il tempo stringe. Non solo le mie aspettative di vita… ma se l’Uomo non opta per delle scelte consapevoli ed immediate, lo scenario futuro è terrificante…

Non mi stancherò mai di pubblicare immagini crude, orribili e piene di tristezza… non mi stancherò mai di descrivere il dolore e l’agonia di queste creature viventi senza il dono della parola per difendersi… abusate, violate, uccise dalla bestialità umana!
La scelta è unicamente vostra… diventa vegano!

GO_VEGAN

about frogs and toads * sulle rane e rospi

Rospo comune - Mirko  Zanini 2011copia di Rospo comune - Mirko Zanini 2005

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Not only in our country there is this issue!
When the rain arrives, this trigger the migration of frogs and toads. Like every year specimens of toads and frogs are on their way to their breeding grounds, usually ponds, but also lakes. After spawning, the batrachians remain few weeks in this places, and then return to where they came from. Unfortunately, the slowness that characterizes the toads is sometimes a fatal handicap that does not allow them to cross unharmed the streets.
Please drive carefully and, if possible, help with volunteering groups these little lads to cross the streets…

*

Non solo nel nostro paese vi è il problema!
Quando la pioggia arriva, questo innesca la migrazione di rane e rospi. Come ogni anno esemplari di rospi e rane sono in viaggio verso le zone di riproduzione, di solito stagni, ma anche i laghi. Dopo la deposizione delle uova, i batraci restano poche settimane in questi luoghi e poi tornare da dove sono venuti. Purtroppo, la lentezza che caratterizza i rospi è a volte un handicap fatale che non permette loro di attraversare indenni le strade.
Si prega di guidare con prudenza e, se possibile, aiutare con i gruppi di volontariato questi piccoli ragazzi di attraversare le strade

Il  WWF  invita tutti gli automobilisti a circolare con prudenza su questi tratti stradali (che vengono segnalati con appositi cartelli), specialmente durante le ore serali. Cerchiamo inoltre volontari. Chi volesse mettersi a disposizione per una o più sere alla settimana in una delle località sopra indicate può contattare Tiziano Maddalena, responsabile dell’azione salvataggio anfibi, 079 628 07 77, e-mail: tmaddalena@ticino.com

wwf-logoTHANK YOU  *  GRAZIE

photographs of the lovely frogs and tods by:  Mirko Zanini

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Me and my teddy bear * c’era una volta Orsetto

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More than half a century ago, I made the acquaintance of “Teddy Bear”, the faithful friend that still accompanies me in my sleep and dreams!
My confession may seem a bit misplaced but I’m sure that many of my readers have special
and sweet memories  linked to the existence of a particular stuffed animal
From an early age children receive as a gift stuffed animals of many different materials. In the countries of the southern hemisphere, maybe the kids do not have the privilege of holding
and cuddle in their arms  “pelusches” but sometimes they do share their lives in close contact with the animals, the real ones, in flesh and blood.

This post could embrace many themes, but this time I linger to that one of education and awareness raising. We adults have the responsibility to instruct the children to look with love and respect the animals and nature in which we live. This could be the most important education so that growing up and becoming adults, respect and veneration of nature can remain steady and lead to meaningful actions, always aimed at the protection of one and the other. Planet Earth is our home unfortunately we all know what is happening and, paradoxically, this is irreversible.

Unfortunately many times the right education is not there and these children take the example from the adults who grow them, they follow the actions of the society in which they live, their priorities are then dictated by external conditions while their childish purity is changed to satisfy impositions and social policies in which they grow and become adults.
The baby with the sweet and affectionate temperament, following the examples that despite himself is to observe living in a not respectful
society, turns and becomes a conditioned being at times violent whose actions harm flora and fauna.

How can we bring changes? It’s not too late to save the situation? Firmly I believe that we can overturn the situation, but we must change our paradigms, break away from the archetypes followed by our ancestors we must look to nature and animals with greater respect, we must be aware of every action and each reaction that it can cause.
Certainly the ongoing wars, the follies dictated by research hegemonic power (in the name of a god or of the economy), will be contained and here is up to each one of us to try to limit this tsunami which appears invincible.
But we shall take action right now, we have to take position immediately, we need to support the referendum and help organizations that have memorable purposes, honest and without interest. I support many NGO’s campaigns in support of animals, sometimes an email may save the life of a living creature… even a little money can be used to support these associations.
The choice is yours!

Halong Bay BearsSave Halong bears

save  the  halong  bears

logoAnimalAsia

animalsasia.org

Più di mezzo secolo orsono feci conoscenza di “Orsetto”, l’amico fedelissimo che ancora oggi mi accompagna nel sonno e nei sogni!
La mia potrà sembrarvi una confessione un po’ fuori posto… ma sono sicura che molti tra i miei lettori hanno memorie speciali e dolci collegate all’esistenza di un particolare animale di pezza…
Fin dalla più tenera età i bambini ricevono in regalo animali imbottiti dei più disparati materiali. Nei paesi del sud del mondo, forse i bimbi non hanno il privilegio di stringere tra le braccia e coccolare dei pelusches ma a volte condividono la loro esistenza a strettissimo contatto con gli animali, quelli veri, in carne ed ossa.

Questo post potrebbe abbracciare molte tematiche,  ma questa volta mi soffermo su quella dell’istruzione e sensibilizzazione. Siamo noi adulti ad avere la responsabilità di istruire i fanciulli a considerare con amore e rispetto gli animali e la natura nella quale viviamo. Questo potrebbe essere la più importante istruzione affinché crescendo e diventando adulti, il rispetto e venerazione della natura possa resare saldo e condurli ad azioni sensate, sempre rivolte alla protezione degli uni e degli altri. Il Pianeta Terra è la nostra casa… purtroppo sappiamo tutti cosa sta accadendo e paradossalmente ciò è irreversibile.
Purtroppo molte volte la giusta istruzione non c’è e questi fanciulli prendono l’esempio dagli adulti che li crescono, seguono le azioni della società nella quale vivono, le loro priorità sono quindi dettate da condizioni esterne mentre la loro purezza infantile si modifica per appagare le imposizioni sociali e politiche nelle quali crescono e diventano adulti.
Il bimbo dall’indole dolce e affettuosa, seguendo gli esempi che suo malgrado si trova ad osservare vivendo in una società irrispettevole, si tramuta e diventa un essere condizionato a volte violento le cui azioni danneggiano flora e fauna.

Come possiamo portare dei cambiamenti? Non è troppo tardi per salvare il salvabile? Fermamente credo che possiamo stravolgere la situazione, ma bisogna modificare i nostri paradigmi, staccarci dagli archetipi seguiti dai nostri avi… guardare alla natura e animali con maggiore rispetto, dobbiamo essere consapevoli di ogni azione e di ogni reazione che essa può causare.
Certamente le guerre in corso, le follie dettate dalla ricerca egemonica del potere (in nome di un dio o dell’economia), dovranno essere contenute… e qui, spetta ad ogni singolo cercare di arginare questo tsunami che appare invincibile.

Ma dobbiamo prendere posizione immediatamente, dobbiamo sostenere referendum e aiutare le organizzazioni che hanno scopi memorabili, onesti e senza interessi personali. Personalmente sostengo molte campagne di ONG a sostegno degli animali, a volte un e-mail può salvare la vita di un animale… anche pochi soldi possono servire per sostenere queste associazioni.
A voi la scelta!

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The snow came back last night * ieri notte è tornata la neve

The snow came back and the thermometer’s mercury reads O° celsius (32° Fahrenheit). I look around women in fur coats, young people wearing jackets with  hoods decorated with fur, men with thick padded goose down jackets 

Everyone should know the truth behind these items of clothing!

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The farmer in this video casually describes ripping the bloody pelts off minks’ bodies, snapping the animals’ penis bones and using old pruning shears to cut off their paws.

Do you have friends or family members who still wear fur? Remind them that there is no federal humane slaughter protection for animals on fur farms–even the most cruel and barbaric killing methods are perfectly legal. In China, one of the world’s largest fur exporters, even cats and dogs are skinned alive for their fur, which is then mislabeled and sold to unsuspecting consumers in countries all over the world.

The fur industry would have you believe that fashion justifies such torture, but there is never any excuse for such barbaric treatment of animals.

Join PETA in protecting minks and other animals who are killed for fur. Share this video and encourage everyone you know to choose only animal-friendly clothing.

All around the world, at fur farms like this one, minks—as well as rabbits, foxes, and other animals—are crammed into barren cages and have the skin ripped off their bodies, all to make fur coats, collars, and trinkets. Fur farmers use the cheapest killing methods  available, including suffocation, electrocution, poisoning, and gassing. At this farm, the farmer grabs the minks by their sensitive tails and shoves them into a crude wooden “kill box” to be gassed with carbon monoxide. One mink in this video- like many animals killed for their fur- doesn’t die immediately. After admitting, “I see chests moving,” the farmer then tries to break the mink’s neck by slamming the animal against the side of the gas chamber.

Article appeared on PETA.ORG, please spread the word, for these creatures’ sake!

..oOo..

È tornata la neve ed e la colonnina del mercurio del termometro segna 0 gradi. Mi guardo attorno… donne impellicciate, giovani con giacche dai capucci decorati di pelliccia, uomini con grosse giacche imbottite di piume d’oca…
Ognuno dovrebbe sapere la verità dietro questi capi di vestiario!

Il contadino in questo video descrive casualmente che strappa le pelli sanguinose dai corpi dei visoni, rompendo via le ossa del pene degli animali e utilizzando vecchie cesoie per tagliare le loro zampe.

Avete amici o familiari che ancora indossano la pelliccia? Ricorda loro che non c’è una protezione federale per una macellazioneumanitaria” per gli animali in allevamenti da pelliccia, anche i metodi di uccisione più crudeli e barbarici sono perfettamente legali. In Cina, uno dei più grandi esportatori di pelliccia del mondo, anche i gatti e i cani sono scuoiati vivi per la loro pelliccia, che viene poi  venduta ai consumatori ignari nei paesi di tutto il mondo.

L’industria della pelliccia vorrebbe farvi credere che la moda giustifica tale tortura, ma non c’è mai alcuna giustificazione per tale trattamento barbaro degli animali.

Iscriviti a PETA per la protezione dei visoni e altri animali che vengono uccisi per la pelliccia. Condividi questo video e incoraggia tutti quelli che conosci a scegliere solo i vestiti “animal-friendly” (privi di prodotti derivanti dagli animali).

In tutto il mondo, in allevamenti come questo, visoni -così come conigli, volpi e altri animali- vengono stipati in gabbie sterili e hanno la pelle strappata dai loro corpi, il tutto per fabbricare pellicce, collari e ninnoli. Gli allevatori di animali per pelliccia, utilizzano i metodi di uccisione più economici disponibili, tra cui il soffocamento, folgorazione, l’avvelenamento e il gas. In questa fattoria, il contadino prende i visoni per la sensibile sensibile coda e li infila in un grezzo pezzo di legno “scatola per uccidere” per essere gasati con il monossido di carbonio. Un visone in questo video -come molti animali uccisi per il loro da pelliccia- non muore immediatamente. Dopo aver ammesso, “Vedo casse in movimento”, l’agricoltore cerca poi di rompere il collo del visone sbattendo l’animale contro il lato della camera a gas.

Articolo apparso su PETA.ORG, si prega di diffondere la parola per amore di queste creature viventi!

available—all of them cruel—including suffocation, electrocution, poison, or gas (as you see at this farm). Animals killed for their fur don’t always die immediately, and many suffer intensely as they struggle to survive.

an act of Love * un’azione amorevole

I’m helping care for koalas burned by the bushfires by pledging to make mittens for injured koalas. As an IFAW supporter, I’m making a lifesaving difference for animals. You can help too.    Visit this link to lear how to do it too!

°°oOo°°

Mi impegno a confezionare dei guantini/muffole per la cura dei koala feriti e bruciati a causa degli incendi nelle foreste australiane. Come sostenitrice IFAW, sto facendo la differenza salvavita per gli animali.  Tu puoi anche impegnarti, visita questo link perr ottenere dettagli.

Updating January 14th, 2014

With the help of my mom Aide, tomorrow I’ll send to IFAW 64 mittens which will help healing from burns 16 koalas…  I’m so proud of my 81 yrs. old mother!

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Serenity  ❤ claudine

Act before it is too late * agire prima che sia troppo tardi

wwf-logogreenpeace1

Every time I sit in front of the PC, I find on the screen a multitude of shocking news and campaigns
We can not reverse the situation, it is true, we can not force the oligarchs to drop with drilling in the Arctic that kill the bears and the rest of the tundra’s fauna we can not prevent unscrupulous farmers using fertilizers that kill bees that provide the pollination and these are only two of today’s relevant topics that should make us reflect.  But we can act: by choosing to support with signatures, choosing to boycott, choosing to spread the voice and by choosing the products we consume with more critical sense and respect for our Planet Earth! We are a multitude that nothing can stop: we want that our planet Earth, our house”, remains habitable for the children of our children’s children!
WWF has compiled a list of species in danger of extinction one day, there will be also listed the homo sapiens sapiens

***

Ogni volta che mi siedo davanti al PC, mi ritrovo sullo schermo una moltitudine di notizie sconcertanti e campagne di sensibilizzazione…
Non possiamo capovolgere la situazione, è vero, non possiamo obbligare gli oligarchi a lasciar perdere con le trivellazioni nell’artico che uccidono gli orsi e il resto della fauna della tundra… non possiamo impedire che agricoltori senza scrupoli utilizzino fertilizzanti che uccidono le api che provvedono all’impollinazione… e questi sono solo due situazioni attualissime che dovrebbero farci riflettere. Quindi possiamo agire: scegliendo di sostenere con delle firme, scegliendo i prodotti che consumiamo con maggiore senso critico e rispetto verso il nostro Pianeta! Siamo una moltitudine che nulla potrà arrestare: desideriamo che il nostro pianeta Terra, la nostra “Casa”, resti abitabile per i figli dei figli dei nostri figli!

Il WWF ha stilato un elenco delle specie in via di estinzione... un giorno, ci sarà elencato anche l’homo sapiens sapiens…

 

DeadPolarBear_OpenspaceHoneybees Mortality in the Netherlands Imker Henk Brouwer laat dode bijen op de honingraat zien

La Guerra per un futuro migliore per le nostre generazioni è iniziata…

War for a better future for our generations has begun

Un aiuto alla Natura * an aid to Nature

wwf-logo

WWF has many initiatives, sometimes they calls for support through a signature other times asks you a tangible financial help... others asks you to act in person!
These last one, are special experiences that leave inside yourself a strong feeling and give you a priceless joy.
Are those deeds that have a deeper meaning, where you see with your own eyes what  can be done and where (dead tired and with aching limbs) you acknowledge that you have personally contributed to a better world.

…oOo…

Il WWF ha molte iniziative, a volte vi chiede un sostegno per mezzo di una firma… altre volte vi chiede un aiuto tangibile a livello finanziario… altre ancora vi chiede di agire in prima persona!
Queste sono esperienze speciali, che lasciano dentro sé stessi un segno forte e ti donano una felicità di impagabile grandezza.
Sono quelle gesta che hanno un senso profondo, dove vedi coi tuoi occhi ciò che si può fare e dove (stanco morto e con le membra doloranti) sei consapevole di aver contribuito in prima persona per un “mondo migliore”.

(stagno di Neggio, vicino ad Agno)

  • Claudine’s novels * i miei romanzi

  • Piccoli passi nella Taiga will be published in 2019 by Edizioni ULIVO

  • Il Segreto degli Annwyn – Edizioni Ulivo ISBN 978 88 98 018 079

  • The Annwyn’s Secret Austin Macauley London ISBN 9781785544637 & ISBN 9781785544644

  • The Annwyn’s Secret

  • Silloge Poetica “Tracce” – Edizioni Ulivo Balerna

  • Il Kumihimo del Sole – Seneca Edizioni Torino

    ISBN: 978-88-6122-060-7
  • Il Cristallo della Pace – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-189-5
  • Nebbie nella Brughiera – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-055-3
  • I 4 Elementi – Macromedia Edizioni Torino

  • Cats are my inspiration!

  • Remember, transitioning to a plant-based diet that embraces compassion for the animals, your health and our planet isn’t really difficult. You just have to want to do it! For the sake of us all... :-)claudine
  • Amici del Lupo – Svizzera italiana

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