• Simply… woman

    Sara Luna e Claudine
  • I support ANIMAL RIGHTS

  • me and my girl :-)
  • Mi sento unicamente una "Cittadina del Mondo"
    figlia, madre, amica, compagna, donna...
    Ho viaggiato lungo rotte conosciute ed altre ignote, per lavoro ma anche per curiosità o solo per il desiderio di scoprire nuovi luoghi!
    L'esperienza a contatto con altri popoli, religioni e culture, mi ha insegnato a venerare Madre Natura ed ogni forma di vita che ci conduce a valutare precetti inconfutabili, ma che purtroppo troppi ignorano nel più assoluto egoismo.
    Vi apro le porte del mio mondo virtuale... seguitemi lungo l'itinerante scorrer d'acqua lasciando traccia di vissuto.

  • What to say about Claudine? She is passionate about living a present, balanced and authentic life, with a healthy dose of humor! She loves to travel the world, explore new places, people and food, but equally loves to retreat into silent solitude. She is a writer who follows a hidden path, into an unfamiliar world. If you just surrender and go with her on her eerie journey, you will find that you have surrendered to enchantment, as if in a voluptuous and fantastic dream. She makes you believe everything she sees in her fantasy and dreams. But as well you take a journey to the frozen mountain peaks of the north of Europe, to the crowded sweating streets of Mexico or Africa. Her characters are wonderfully real and wholly believable perfectly situated in her richly textured prose. She’s a lovely person and she writes with exquisite powers of description! She’s simply great! R. McKelley

    ***

    Chi è Claudine? Lei è appassionata nel vivere al presente una vita equilibrata e autentica, con una sana dose di humour! Ama viaggiare per il mondo, esplorare nuovi luoghi, persone e cibo, ma ugualmente ama ritirarsi in solitudine, nel silenzio. E' una scrittrice che segue un sentiero nascosto, verso un mondo sconosciuto. Se solo vi arrendete e andate con lei in questa spettacolare avventura, realizzerete che vi siete confidati all’incantevole, come in un sogno fantastico ed avvolgente. Vi farà credere ad ogni cosa che lei vede nei suoi stessi sogni e fantasie. Ma inizierete anche un viaggio verso le cime ghiacciate del nord Europa, verso le strade affollate del Messico o Africa. I protagonisti sono magnificamente reali e totalmente credibili stupendamente inseriti nella ricca trama di prosa. E’ una “grande” persona e scrive con uno squisito potere descrittivo. E’ semplicemente magnifica.

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Arosa – Graubünden

AROSA_LANGWIES

A volte ci mettiamo a programmare viaggi in terre lontane, oltre oceano e magari sopportando delle trasferte di giorni interi… quando in verità, abbiamo posti incantevoli ad un paio d’ore d’auto da dove viviamo.
A Sara Luna è stato offerto un corso di musica da camera di una settimana ad Arosa, nel canton Grigioni (avendo fatto un 2° premio al concorso svizzero di musica per la gioventù).
Per mio marito ed io è stata l’occasione per accompagnarla e regalarci qualche giorno in montagna.
Già in passato Emanuele Giosuè aveva avuto la possibilità di prendere parte a questi corsi molto interessanti organizzati dalla Kulturkreis Arosa, e due volte lo avevamo accompagnato, di conseguenza conosciamo Arosa relativamente bene.
Abbiamo preso in affitto un appartamento (anche se in una struttura molto grande e certamente non con caratteristiche tipicamente “alpine”) a 10 minuti dal posto dove si tenevano le lezioni e le prove d’assieme.
Sara Luna è stata anche lei molto contenta dell’esperienza che le ha permesso di conoscere altri giovani musicisti provenienti da tutta la Svizzera.
Arosa è un paese tranquillo, non molto affollato da turisti a differenza di St.Moritz o altri luoghi più eccentrici del canton Grigioni.
Ogni giorno abbiamo messo a dura prova le nostre gambe: camminando per 3 o 4 ore, principalmente su sentieri pianeggianti o in lieve declivio.
Considerando che ci sono molte funivie o teleferiche per raggiungere le vette a 2’653 m/s (Weisshorn), 2’496 m/s (Hörnli), Prätschalp sopra Maran e verso il Mattjishorn sopra Langwies, il ritorno ad Arosa lungo i pendii alpini riserba sempre un’esperienza fantastica. Questa volta mi sono sbizzarrita a fotografare la flora locale: impressionante la diversità, malgrado le zone a volte impervie.

 

Sometimes we start planning trips to distant lands, overseas and maybe enduring trips of whole days… when in truth, we have beautiful places a couple of hours drive from where we live.
Sara Luna was offered a week-long chamber music course in Arosa, in the canton of Graubünden (having made a 2nd prize in the Swiss youth music competition).
For my husband and I it was an opportunity to accompany her and give us a few days in the mountains.
In the past Emanuele Giosuè had the opportunity to take part in these very interesting courses organized by Kulturkreis Arosa, and twice we had accompanied him, so we know Arosa relatively well.
We rented an apartment (even if in a very large structure and certainly not with typical “alpine” features) 10 minutes walk from the place where the lessons and the rehearsals were held.
Sara Luna was also very happy with the experience that allowed her to meet other young musicians from all over Switzerland.
Arosa is a quiet village, not very crowded with tourists unlike St. Moritz or other more eccentric places in the canton of Graubünden.
Every day we put a strain on our legs: walking for 3 or 4 hours, mainly on flat trails or slightly sloping.
Considering that there are many cable cars or cableways to reach the peaks at 2’653 m / s (Weisshorn), 2’496 m / s (Hörnli), Prätschalp above Maran and towards Mattjishorn above Langwies, the return to Arosa along the slopes alpine meadows always was a fantastic experience. This time I went wild to photograph the local flora: impressive diversity, despite areas sometimes hardly accessible.

How arrogance and stupidity may ruin a friendship

flute

One thing that I really can not stand is the arrogance  and the haughtiness.
Worse if it hurts a friendship that involves my children. Some fathers or mothers react with frustration even in preposterous cases of no life importancenegatively affecting the behavioral pattern of their kids. The stupidity and selfishness of certain adults harm not only their children which, even if in their subconscious, will rebuild in life the parenting models, but also the relationship that can bind two or more families.
Unfortunately, when this happens, it is not the aggrieved party that has to apologize, but rather those who wrongly acted in bad faith… and punctually that does not happen because the arrogance is the worst of deterrents.
If you know the thesis of S. Karpman (cognitive psychology), to exit from this kind of “triangle” is simple… even though it may be painful because it means breaking ties.
Cheap moral: when a crystal glass breaks … you can just throw the pieces, it is not worth trying to fix it!

All the world’s a stage,
And all the men and women merely players;
they have their exits and their entrances,
and one man in his time plays many parts…

(Shakespeare)

…oOo…

Una cosa che veramente non sopporto è l’arroganza e l’alterigia.
Peggio se quest’ultima danneggia un rapporto d’amicizia che coinvolge i miei figli. Alcuni padri o madri reagiscono con frustrazione anche in casi assurdi e di nessuna importanza vitale… così influenzando negativamente il modello comportamentale dei loro figli. La stupidità ed egocentrismo di certi adulti nuoce, non solo ai propri figli che seppur nel loro subconscio si rifaranno nella vita ai modelli genitoriali, ma anche al rapporto che può legare due o più nuclei famigliari.
Purtroppo quando questo accade, non è la parte lesa che deve scusarsi ma bensì chi con torto ha agito in malafede… e puntualmente ciò non accade poiché l’arroganza è il peggiore dei deterrenti.
Se si conosce la tesi di S. Karpman (psicologia cognitiva), uscire dal questo tipo di “triangolo” è semplice… anche se può risultare doloroso poiché significa spezzare dei legami.
Morale spiccia: quando un bicchiere di cristallo si rompe… si possono solo buttare i cocci, non vale la pena cercare di ripararlo!

“Tutto il mondo è un palcoscenico.
E tutti, uomini e donne non sono che attori;
hanno le loro entrate e le loro uscite,
ciascuno nella sua vita recita diverse parti…”

(Shakespeare)

Chamber music * concerto di musica da camera

Domenica 1 maggio 2016 ore 19.00
nella Chiesa di Brione s/Minusio

 

Quartetto CuArTeTh

Quartetto CuArTeTh

Stefania Huber – violino
Timon Kick – violino
Francesca Meuli – viola
Michele Martignoni – violoncello

Classe di Katalin Major

 

Fulmini

Quartetto Fulmini

Francesca Tobler – violino
Sara Luna Mobiglia – violino
Valentina Tobler – viola
Antonio Martignoni – violoncello

Classe di Daniel Herrera e Nora Gasperin

 

Scuola di musica e preprofessionale del Conservatorio della Svizzera Italiana – Ticino, Svizzera
Quartetti primi premiati nelle Entrada, in preparazione per la finale del Concorso svizzero di Musica per la gioventù (SJMW) del 5/8 maggio 2016 a Rheinau

A new great Love * Un nuovo grande amore

violini_Lassarat_Cremona

Sara Luna began playing a ¼violin at age 6.
Growing up, the violin had to be changed, going first to a ½and last to a ¾ which she played until last June.
This violin was bought by a collector in Ascona (which has sold it to her not without some pain), this violin allowed Sara Luna to assert her skill in a pair of contests
Then it was time for the “big step”: buy a whole violin.
Fate has chosen Lassarat Ludovic, a young French luthier who lives and works in Cremona and Le Havre.

Sara Luna is ready to bring her Duchess (the name by which she baptized her instrument) to achieve great success…

*

Sara Luna ha iniziato a suonare un violino ¼ all’età di 6 anni…
Crescendo, anche il violino ha dovuto essere cambiato, passando prima dal ½ e poi ad un ¾ che ha suonato fino allo scorso giugno.
Quest’ultimo violino, acquistato da un collezionista di Ascona (che lo ha ceduto non senza qualche dolore), le ha permesso di affermare la sua destrezza ad un paio di concorsi…
Poi è arrivato il momento per il “grande passo”: acquistare un violino intero.
Il fato ha scelto Ludovic Lassarat, un giovane liutaio francese che vive e lavora tra Cremona e Lo Havre.

Sara Luna è pronta per portare la sua “Duchessa” (nome col quale ha battezzato il suo strumento) a conquistare grande successo!

*

"Pippo" la creazione di Ludovic LassaratIl liutaio Ludovic Lassarat  *  luthier Ludovic lassarat

*

_M4M6521*Quartetto I Fulmini   *   String quartet The Lightning

Valentina, Francesca, Sara Luna and Antonio

*

Greece: through ancient relics to the sea * Grecia: attraverso reperti antichi fino al mare

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I could write pages upon pages, to praise the beauty of this nation… many years ago I visited the upper part of the Peloponnese, and for work I had been many times in Athens. Over time, this nation is also a bit changed, the city has expanded, although in truth the country has remained the same ever since.
Olive groves as far as the eye can see, plantations of oranges and lemons… but what is more surprising is the beauty of its coastline, its sea!
I also had the opportunity to meet personally  Marina  who was able to impress me with her beautiful  voice   in addition to his creative genius.
From Athens we traveled to Corinth, then we visited Sparta, Mystras, Olympia and Mycenae, the best known. On the southern tip from Kalamata: the castles of Petalidi, Koroni, Methoni and Pylos, not forgetting the magnificent beaches of Voidokilia.
We stayed in Gialova, where both boys attended the sailing course organized by the  Yacht Club Locarno   (YCLO).
In the house of Gialova, immersed in the beauty of olive trees and oleanders, we rested mind and body.
Thanks to the perfect organization by the YCLO and Paride, the chief of the “campus”, we didn’t miss anything. Definitely to be redone, as early as next year, perhaps with the guys who will sail on bigger and challenging boats!

****
Potrei scrivere pagine sopra pagine, per decantare la bellezza di questa nazione… molti anni or sono avevo visitato la parte alta del Peloponneso, e per lavoro ero stata innumerevoli volte ad Atene. Nel tempo anche questa nazione è un po’ cambiata, la città si è espansa, anche se in verità la campagna è rimasta quella di allora.
Distese di ulivi a perdita d’occhio, piantagioni di arance e limoni… ma ciò che più sorprende è la bellezza delle sue coste, del suo mare!
Ho anche avuto l’occasione di conoscere personalmente  Marina  che ha saputo stupirmi con la sua bellissima  voce   oltre alla sua geniale creatività.
Da Atene siamo scesi fino a Corinto, poi abbiamo visitato Sparta, Mystras, Olympia e Micene, le più conosciute. Sulla punta sud da Kalamata: i castelli di Petalidi, Koroni, Methoni e Pylos, senza dimenticare le magnifiche spiagge di Voidokilia
Abbiamo soggiornato a Gialova, dove entrambi i ragazzi hanno partecipato al corso di vela organizzato dallo Yacht Club Locarno  (YCLO).
Nella  Villetta di Gialova, immersa nella bellezza di olivi secolari e oleandri, abbiamo riposato mente e corpo.
Grazie alla perfetta organizzazione da parte del YCLO e a Paride, il responsabile del “campus”, non ci è mancato nulla. Assolutamente da rifare, già il prossimo anno, magari con i ragazzi che veleggeranno su barche più grandi ed impegnative!

Let’s talk about music…

Actually I shoud have written this post a couple weeks ago… somehow I first didn’t have time, after I thought I’dwait until all the spring contests were over. It was a very exciting timebut not without (positive) stress…Saturday,  March 29th in Witerthur the piano-duo Elia and Emanuele Giosuè received the “ticket” to the final contest in Lausanne: 1st. price; the same was for the string quartet “Fulmini” in which Sara Luna plays with Valentina, Francesca and Antonio.

Sara Luna on April 12th. was brave enough to participate, as a soloist, at the international competition of  Legnago where she received an award (80/100) and Elia with Emanuele Giosuè missedby a narrow margin to get another first price at the Salieri’s international competition.

May 10th they had the final Swiss competition in Lausanne: the piano-duo did a 2nd Price and the string quartet a 3th  Price! That was very thrilling… I like to watch all these kids playing music! The Conservatorio della Svizzera italiana is our second home and there I really get a lot of inspiration… But it is very important to state that if they have achieved these remarkable results is also thanks to the efforts of their teachers! Luisa the violin teacher, Stefania and Redjan teachers of Elia and Emanuele Giosuè and Nora with Daniel which made possible the result of the string ensemble!

***

In verità avrei dovuto scrivere questo post da un po’ di tempo, poi ho pensato di attendere che tutti I concorsi primaverili avessero luogo. Il 29.3.14 a Winterthur, Elia ed Emanuele Giosuè in un duo pianistico hanno ottenuto un primo premio al concorso Entrada; lo stesso Sara Luna coi suoi tre affiatatissimi compagni Valentina, Francesca ed Antonio del quartetto per archi “Fulmini”. Questo ha permesso loro di partecipare alla finale di Losanna dove il duo pianistico ha conquistato un 2nd  Premio ed il quartetto un 3!

Sara Luna ha partecipato al concorso internazionale Salieri a Legnago ottenendo un riconoscimento (80/100) considerando che gareggiava con ragazzi di 15 anni, davvero bravissimi. Allo stesso concorso, Elia ed Emanuele Giosuè hanno per un soffio mancato il primo premio…

È a questo punto importante notare e sottolineare che questi giovani hanno saputo destreggiare grazie al grande impegno e dedizione dei loro rispettivi docenti: Stefania e Redjan i docenti di Elia e Emanuele Giosuè, Luisa di Sara Luna unitamente a Nora e Daniel per il quartetto d’archi.

 
 
 
 
 
 

Shadows & shamans

Siberian_Wolf_In_Snow_Fields_600

The light filters through the thick curtains, a cold shiver shakes me and at the same time I realize to have fallen asleep for several hours. A strange scratching of nails on the wood makes me jump up like a spring.
– Who is it?
My voice wobbles, thick, while I rushly wrap myself in a blanket. The air became colder since in the brazier remains only grayish coals that give off a faint white smoke’s blows.
– Come in, now I’m awake.

[for some more… click to this link]

 

La luce filtra dalle spesse tende, un brivido di freddo mi scuote nello stesso tempo realizzo d’essermi assopita e d’avere dormito per diverse ore. Uno strano raspare di unghie sul legno mi fa scattare in piedi come una molla.
– Chi è?
La voce traballa, impastata, mentre mi avvolgo con foga nella coperta; l’aria si è fatta più fredda e nel braciere restano solo dei tizzoni grigiastri che sprigionano una fievole spira di fumo bianco.
– Avanti, ormai sono sveglia.

[cliccare sul link per visualizzare il testo]

Ancestral memories * memorie ancestrali

siberian shaman  (from the web)

The bulk of the paper work is already done, while editing will be made ​​some changes. Still missing the details’ verification about the music tracks that I have chosen (by tying them to the various chapters), in efforts to contextualize the whole thing even at the “harmonic feelings” and about the translation into Russian 😀 (phrases and dialogues) our musician friend is currently very busy and so I’ll have to show a little patience, which makes my job even more exciting. I entered 4 extracts in the Blog and I’m happy to receive your valuable suggestions and comments!

***

Il grosso del lavoro di scrittura è ormai terminato, durante l’editing sarà apportata qualche modifica. Mancano le verifiche dei dettagli inerenti i brani musicali che ho scelto (legandoli ai vari capitoli) nella finalità di contestualizzare il tutto anche a livello “armonico” e per quanto concerne la traduzione in russo  😀 (di frasi e dialoghi)  il nostro amico musicista attualmente è molto impegnato e quindi dovrò avere un po’ di pazienza, il che rende ancora più emozionante il mio lavoro. Ho inserito 4 estratti nel Blog e sono felice di ricevere i vostri preziosi suggerimenti e commenti!

Grazie sin d’ora…  🙂 claudine

Un   nuovo estratto  dal romanzo Piccoli passi nella Taiga – gli sciamani del Lago Baikal, con traduzione in inglese, cliccare sul link sottostante.

an excerpt from the new novel       Taiga’s Dream * Piccoli passi nella Taiga

Concerto di Gala

Concerto di Gala della scuola di musica del Conservatorio della Svizzera Italiana,  giovedì 30 gennaio 2014

Sergej Prokofiev * Romeo and Juliet – Montecchi e Capuleti

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Mi chiamo Emanuele Giosuè Mobiglia, ho 14 ½ anni e ho iniziato a muovere le dita sulla tastiera all’età di 5 anni. In questi quasi 10 anni, sostenuto dal mio insegnante, ho avuto modo di affrontare molte sfide ed ottenere molti riconoscimenti anche internazionali.

Quando mi siedo davanti ai tasti chiudo gli occhi e mi immagino di avere un folto pubblico ed un’orchestra sinfonica intera di fronte a me, pronta a seguire il mio tempo.Forse è solo un sogno ma quando si crede profondamente in qualcosa questo potrà veramente avverarsi.

Per voi questa sera suonerò un pezzo tratto dalla Suite per pianoforte del Balletto “Romeo e Giulietta” scritta da Sergej Prokofieff e più precisamente “Montecchi e Capuleti”, che ben descrive la triste storia di due amanti le cui famiglie, notoriamente rivali, impediscono le nozze. Sentirete attimi di forte contesa rappresentanti le lotte intestine intervallati da un momento più contemplativo che descrive una soave attesa.

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My name is Emanuele Giosuè Mobiglia, I’m 14 ½ years old and I started to move my fingers on the keyboard at the age of 5. In these almost 10 years, supported by my teacher, I had the opportunity to face many challenges and get several awards even internationals.

When I sit in front of a piano I close my eyes and I imagine that I have a large audience and a symphony orchestra in front of me, ready to follow my tempo. Maybe it’s  just a dream but when you believe deeply in something that will really come true.

For you this evening I will play a piece taken from the Suite for Piano from the Ballet “Romeo and Juliet” written by Sergei Prokofiev and more precisely “Montagues and Capulets,” which aptly describes the sad story of two lovers whose families known rivals, are preventing the wedding. You will feel moments of great strife representatives infighting interspersed with a more contemplative describing a gentle hold.

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First sketches – the main character takes shape

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A long story to tell… read here   ***   leggi qui l’introduzione al progetto grafico

Il blog del nuovo romanzo in lavorazione

taigasdream.wordpress.com

Fiona Moira O’Floinn

Fiona Moira O'Floinn

Durante la fase di progettazione e studio per la stesura di un nuovo romanzo, è necessario preparare una sorta di “schema riassuntivo” che prevede pure le schede con le generalità dei protagonisti. Nelle schede, man mano che il racconto prende forma, vengono aggiunti i particolari e dettagli che sono poi riportati fedelmente sulla lavagna magnetica… io non utilizzo programmi PC!

see the link:     Fiona Moira O’Floinn

During the study and design process for the drafting of a new novel, it’s necessary to prepare a “summary diagram” that also provides the cards with the identity of the protagonists. In the cards, as the story takes shape, are added all the details and the specific references which will be reported faithfully on the magnetic board … I do not use PC programs!

Piccoli passi nella Taiga *** il nuovo blog del romanzo

A piccoli passi anche quest’ultima avventura ha preso forma, consistenza, forza e determinazione. Ma questo è solo l’inizio! Buon viaggio…

click on the  link:

Piccoli passi nella Taiga [gli sciamani del Lago Baikal]

By taking small steps also this latest adventure has taken shape, texture, strength and determination. That’s the beginning! Enjoy your ride…

Euterpe

International contest Salieri – Italy (2. price)

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Here two films from the Swiss contest for jungs musicians, the “Quartetto Fulmini” with Francesca, Sara Luna, Valentina and Antonio (2. price)

When rebellious nature forges own determination…

That’s right: both my kids have begun to be seduced by the music at the age of 4 1/2 years. Sara Luna is rebellious and obstinate, Emanuele Giosuè ductile and harmonious…

Edmund Severn Polish Dance (1st.movement)

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After meeting with Gautier Capuçon (her Muse), the 8 years old girl began to take cello lessons…

Vivaldi Allegro in E minor  *  Anton Dvorak Song to the Moon

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PS. If you want to listen Sara Luna’s music, click the pause on “soundcloud”   😀

Daring to face your own fears…

I have often described how I’m influenced by the music… this is an example. Exceptionally I share it with you!

Molte volte ho descritto di come la musica influenzi la mia scrittura creativa… eccezionalmente voglio condividerlo con voi!

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But my son’s greates dream is to also became a conductor … in Llandovery he had his first experience.

Ma il grande sogno di mio figlio è quello di diventare anche direttore d’orchestra… e questa a Llandovery è stata la sua prima esperienza.

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PS. If you want to listen to this jung piano player, click the pause on “soundcloud”   😀

Piccoli Passi nella Taiga * Gli sciamani del lago Baikal [Taiga’s Music]

Baikal – Siberia – Russia copyright Michele Tanner

Nuovo romanzo * new novel       (work in progress)

Forse Zosim, quale dignitoso russo, non conosce particolarmente bene la tenacia delle donne irlandesi o forse solamente è la profonda amicizia che ci lega a renderlo così protettivo. Forse ancora, anche lui non è convinto al cento per cento delle competenze di Vladilen…o magari si è accorto della follia alla quale andavamo incontro? A fatica trattengo la risata che mi solletica in gola; fortunatamente siamo sole, io e mia figlia. Vladimira è nuovamente assorta ad ascoltare l’MP3 mentre prende note nel suo libro.

Nella lyuks della prima classe ci sono due sedili per scompartimento e presto il responsabile del nostro vagone li avrebbe trasformati in comodi letti. Onestamente, durante la prima notte su quel treno non avevo dormito molto bene, forse a causa dei troppi pensieri che mi frullavano nella testa senza sosta, ben coadiuvati dal timore per l’ignoto.

Una strana idea, quella di trascorrere tre giorni e mezzo su rotaie, piuttosto di prendere l’aereo! Ma si tratta in verità di un’occasione unica per lasciarmi cullare dai ricordi e sprofondare nella tenerezza dei rimpianti. La lettera che avevo trovato in quello strano pacco, scritta in una minuscola calligrafia traballante, ci aveva dato delle indicazioni sommarie: raggiungere il Baikal e poi cercare Ol’khon. C’erano poi i due biglietti di sola andata con il treno Mosca-Irkutsk ma “Vladilen è lo specialista”, aveva precisato Zosim, “non dovrai preoccuparti di nulla. Il ragazzo è in gamba e vi organizzerà ogni cosa per bene!”

***

Maybe Zosim, as dignified Russian, doesn’t particularly well knows the tenacity of Irish women or perhaps, it’s only the deep friendship that binds us to make him so protective. Perhaps, even he’s not one hundred percent convinced of Vladilen’s skills… or maybe he realized the folly into which we were getting? With difficulty I hold back the laughter that tickles me in the throat, but fortunately we’re alone, my daughter and I. Vladimira is once again absorbed listening to the MP3 while taking notes in her book.

In the first class Lyuks there are two seats in each compartment, and soon the responsible of our compartment, would converted them into comfortable beds. Honestly, the first night on the train I hadn’t slept very well, perhaps because of too many thoughts flapping relentlessly in my head, well supported by the fear of the unknown.

A strange idea, to spend three and a half days on rails, rather than taking the plane! But it’s indeed a unique opportunity to let the lull wallow in memories and tenderness of regrets. The letter that I had found in that strange package, written in a tiny shaky handwriting, had given us a rough indication: reach the Lake Baikal and then go to Ol’khon. Then there were the two one-way tickets with the train from Moscow to Irkutsk but “Vladilen is the specialist,” explained Zosim, “you won’t have to worry about anything. The guy is smart and will arrange everything for good”.

Work in progress  😀

Neverland… just around the corner!

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Lugano Presentation 19.6.2013

In truth I didn’t expect again so many people… and a couple of surprises most welcomed! It’s wonderful to be able to share these emotions with very old friends… I’m sure the adventure of Chrysalis and Joshua will mark our future, in every sense. Both boys, although they were very excited and despite the hot afternoon, have proven musical sensibility. The prof. Alberto and the narrator Margaret, once again, gave birth to my dreams… I admit that it’s always a special feeling to listen to “your written words” which creates something so special….

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In verità non mi attendevo nuovamente così tante persone… ed un paio di graditissime sorprese! È meraviglioso poter condividere con vecchi amici queste emozioni… Sono sicura che l’avventura di Chrysalis e Joshua segnerà il nostro futuro, in ogni senso. Entrambi i ragazzi, malgrado fossero emozionatissimi e a dispetto dell’afoso pomeriggio, hanno dato prova di sensibilità musicale. Il prof. Alberto e la voce narrante di Margareth, ancora una volta, hanno dato vita ai miei sogni… ammetto che è sempre un’emozione speciale ascoltare le “proprie parole scritte”….

*

Presentazione dell’autrice – Introduzione del Prof. Jelmini
Letture di Margareth (Parte 1.)
Letture di Margareth (Parte 2.)
Letture di Margareth (Parte 3.)

Piccoli Passi nella Taiga * Taiga’s Dreams * мечты в тайге

Fiona Moira

“I will open your heart to the true beauty… I’ll just open it even before this dream disappears as the fragility of the ice that changes at the sunrise… You are the music for my soul, I’ve been waiting, unaware of what could have been… but now, I finally understand ! Without you, nothing makes more sense… I heard you play the strings of my dark thoughts, now as bright as stars at night before the arrival of the day. You, and yet you, who ended up haunting the second overturning my reason. However, before finding a path that will join us, following both our earthly traces, I know I have to continue for a while…  alone, Fiona Moira! ”

Yet this is an unknown dimension. It’s a magical place where are celebrated, for centuries, ancestral rites. This is the least suitable place to indulge in emotional statements, even considering our age difference … and perhaps for this very reason! Snowflakes crumbles to the ground, releasing some branches of their weight. In the distance I hear the dogs howling…  The ice crystals are like bright diamond sparks unleashed from a kaleidoscope!

***

“Aprirò il tuo cuore alla vera bellezza… lo aprirò prima ancora che questo nostro sogno scompaia come la fragilità del gelo che muta al sorgere dell’astro solare… Sei Tu la musica per la mia anima, ti ho attesa, ignaro di ciò che sarebbe potuto essere… ma ora, finalmente ho compreso! Senza di te nulla ha più senso… ti ho sentita suonare le corde dei miei oscuri pensieri, ora brillanti come stelle notturne al sopraggiungere del giorno. Tu, e ancora tu, ossessionando i secondi che finivano per capovolgere la mia ragione. Però, prima di trovare un sentiero che ci congiunga, seguendo entrambi le nostre traccie terrene, so che devo proseguire per un po’… da solo, Fiona Moira!”

Eppure questa è una dimensione sconosciuta. È un luogo magico dove si celebrano, da secoli, riti ancestrali. Questo è il posto meno adatto per lasciarsi andare a dichiarazioni affettive, anche considerando la nostra differenza d’età… e forse proprio per questa ragione!

Fiocchi di neve sfarinano al suolo, liberando alcuni rami dal loro peso. In lontananza odo i cani che uggiolano… I cristalli di ghiaccio sono come luminose scintille di diamante sprigionate da un caleidoscopio!

[ tratto dal nuovo romanzo  che sarà pubblicato –   from the new Novel  not jet published     “Piccoli passi nella Taiga” – Gli sciamani del lago Baikal   ©claudine giovannoni 2013 ]

Slide the word

over the shroud,

covering scattered crumbs:

dialogues of inspiration!

Your fingers of fog

caressing thoughts of old,

strings of the cello,

awaken the music and muse!

Scivola la parola

oltre la coltre,

ricoprendo briciole sparse:

dialoghi d’estro!

Le tue dita di nebbia

che accarezzano pensieri antichi,

corde di violoncello,

risvegliano musiche e muse!

To consider: at the gates of the celebration of consumerism…

*

Per riflettere… alle porte della festa del consumismo…

Ammetto che il filmato (scoperto per caso su FB da un’amica) ha fatto breccia nel mio cuore! Un grande insegnamento per tutti noi… a dimostrare che l’amore per la musica, il desiderio di condividere la bellezza di un brano di Bach, non è legato al pregio dello strumento ma bensì all’unicità e pathos del musicista!

Serene festività a tutti voi    :-)claudine

  • Claudine’s novels * i miei romanzi

  • Piccoli passi nella Taiga will be published in the spring of 2019 by Edizioni ULIVO

  • Il Segreto degli Annwyn – Edizioni Ulivo ISBN 978 88 98 018 079

  • The Annwyn’s Secret Austin Macauley London ISBN 9781785544637 & ISBN 9781785544644

  • The Annwyn’s Secret

  • Silloge Poetica “Tracce” – Edizioni Ulivo Balerna

  • Il Kumihimo del Sole – Seneca Edizioni Torino

    ISBN: 978-88-6122-060-7
  • Il Cristallo della Pace – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-189-5
  • Nebbie nella Brughiera – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-055-3
  • I 4 Elementi – Macromedia Edizioni Torino

  • Cats are my inspiration!

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