Why man has a short memory? Perché l’essere umano ha la memoria corta?

fukushima-radioactive-disaster-abandoned-animal-guardian-naoto-matsumura-14

Naoto Matsumura: when the love for animals omes before his own life

Any news of disaster always ends up on the front pages of the newspapers, in the head-light communication on television, on everyone’s lips that horrified and terrified, whether make it a wonder!
Then time passes… and with from the first pages, the news are sporadic, until they disappeared from the media because they do not make more fuss. The normality of everyday life creeps…
But what happened at Chernobyl on April 26th, 1986 and Fukushima on March 11th, 2011?
Two years have passed, in which we continued our normal life… and the politics of Nuclear, first put to restrain, has now taken the necessary priorities to meet the needs of humanity that [unfortunately] can’t keep “memories” and then change her lifestyle!
But also that March 11th, 2011 is happened what will continue to happen if man will not be able to grasp the message… Good intentions are unfortunately already gone to hell, no longer energy saving… a responsible lifestyle… and then… you expect it to happen again?!

I’M NOT FORGOTTEN…

***

Ogni notizia di catastrofe sempre finisce sulle prime pagine dei giornali, nelle head-light delle comunicazioni alla televisione, sulla bocca di tutti che, inorriditi e terrorizzati, se ne fanno una meraviglia!

Poi il tempo trascorre… e con esso dalle prime pagine le notizie si fanno sporadiche, fino a sparire dai media in quanto non fanno più clamore. La normalità s’insinua del quotidiano… Ma cos’era accaduto a Chernobyl il 26 aprile 1986 e a Fukushima l’11 marzo 2011?

Sono trascorsi due anni, nei quali noi abbiamo seguitato la nostra normale vita… e la politica del Nucleare, dapprima messa a freno, ha ripreso le priorità necessarie a soddisfare le esigenze dell’umanità che [purtroppo] non riesce a serbare “i ricordi” e quindi a modificare il suo stile di vita! Ma anche quell’11 marzo 2011 è accaduto ciò che continuerà ad accadere se l’uomo non riuscirà a carpire il messaggio… I buoni propositi sono purtroppo già andati a farsi benedire, non è più d’attualità il risparmio energetico… uno stile di vita conseguente… e quindi… si aspetta che accada nuovamente?!!

IO NON HO DIMENTICATO…

11 Replies to “Why man has a short memory? Perché l’essere umano ha la memoria corta?”

  1. I agree. We have so many alternatives for clean energy that it seems foolhardy to be investing in such a dangerous source of energy that leaves us with tons and tons of radioactive waste. How many more accidents will it take before we learn? Thank you for speaking out.

    1. Thank you Naomi… important is to keep talk about it!
      And share the feeling…
      In this link, you may see (if you have a strong stomach) many images that hit the mark!! This is Fukushima today… Thak for your visit… a great hug with serenity :-)claudine

  2. Pienamente d’accordo. Per non parlare poi dei volontari che son dovuti entrare a spegnere il reattore a loro rischio e pericolo.
    ps Claudine: oggi è venuto a casa mia un amico di mio fratello col violoncello. Io ascoltavo dal piano di sopra le loro prove..wow che bel suono, ora capisco perchè vi piace così tanto. Ciao

  3. Caro Francesco, tristemente parlando, nulla cambierà la cupidigia umana! E nel parlo nel “Il Segreto degli Annwyn”…
    E purtroppo abbiamo memoria solo per quelle cose che ci fanno comodo! Grazie per metterci la giusta energia… e se fai meditazione, questo può essere uno spunto!

    P.P.S. Eh sì, adoro, adoriamo il violoncello… e qualcosa mi dice che ad esso mi lega una mia precedente vita 🙂
    Se ascolti i Grandi come Casals, Rostropovich, Yo Yo Ma, Maisky e, naturalmente, il nostro amico Capuçon, puoi comprendere il totale rapimento estatico…vi è un qualcosa di “mistico” di “trascendentale” in questa musica… [ne parlerò nel prossimo romanzo….]

    1. Ho verificato invece che in altre situazioni avere la memoria corta è più un bene che un male, un modo della natura per rigenerarci, una cosa che ci distingue dal computer, dalla macchina..non so, è una riflessione che mi è sorta così, spontanea. Certo, le cose brutte è giusto ricordarle, per non ripeterle..

      1. Errare è umano, Francesco… perseverare diabolico! Sono dell’avviso che noi abbiamo la memoria corta solo quando ci fa comodo…
        Umanamente parlando, ci comportiamo come le famosissime tre scimmie: non vedo – non sento – non parlo. Questo è un atteggiamento egoistico ed irrispettoso nei confronti dei più deboli, di chi non può difendersi…
        Mostrare il coraggio di ribellarsi (o anche solo di parlarne apertamente, seppure con il rischio d’essere esclusi o tacciati di estremismo) ecco che aggiunge valore aggiunto alla nostra presenza terrena.
        Un abbraccione e serena domenica 🙂

  4. Le ultime nuove dalla Corea non son per nulla buone.
    Speriamo.
    Speriamo che la mente umana non sia più tanto folle e assurda.
    Un sorriso per una serena giornata.
    ^____^

    1. Grazie Alberto, non è stata una giornata serena… forse il bioritmo… ma mi ha pervasa un’immensa tristezza mista a frustrazione! Chissà dove si finirà di questo passo… forse non dovrei guardare foto e filmati che riprendono la brutalità degli uomini contro gli animali indifesi… e figuriamoci della brutalità contro i propri simili! Buona notte…

  5. Human beings indeed have very short memories! Holocaust or nuclear disasters or religious fundamentalism, it is frustrating to watch the same mistakes repeated over and over again!!
    The heartbreaking video proves that governments are the same everywhere, even in evolved societies like Japan. What hope do we in developing countries have?
    Thanks for the heartfelt post Claudine. We can only hope and pray.

Leave a reply to Madhu Cancel reply