• Simply… woman

    Sara Luna e Claudine
  • I support ANIMAL RIGHTS

  • me and my girl :-)
  • Mi sento unicamente una "Cittadina del Mondo"
    figlia, madre, amica, compagna, donna...
    Ho viaggiato lungo rotte conosciute ed altre ignote, per lavoro ma anche per curiosità o solo per il desiderio di scoprire nuovi luoghi!
    L'esperienza a contatto con altri popoli, religioni e culture, mi ha insegnato a venerare Madre Natura ed ogni forma di vita che ci conduce a valutare precetti inconfutabili, ma che purtroppo troppi ignorano nel più assoluto egoismo.
    Vi apro le porte del mio mondo virtuale... seguitemi lungo l'itinerante scorrer d'acqua lasciando traccia di vissuto.

  • What to say about Claudine? She is passionate about living a present, balanced and authentic life, with a healthy dose of humor! She loves to travel the world, explore new places, people and food, but equally loves to retreat into silent solitude. She is a writer who follows a hidden path, into an unfamiliar world. If you just surrender and go with her on her eerie journey, you will find that you have surrendered to enchantment, as if in a voluptuous and fantastic dream. She makes you believe everything she sees in her fantasy and dreams. But as well you take a journey to the frozen mountain peaks of the north of Europe, to the crowded sweating streets of Mexico or Africa. Her characters are wonderfully real and wholly believable perfectly situated in her richly textured prose. She’s a lovely person and she writes with exquisite powers of description! She’s simply great! R. McKelley

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    Chi è Claudine? Lei è appassionata nel vivere al presente una vita equilibrata e autentica, con una sana dose di humour! Ama viaggiare per il mondo, esplorare nuovi luoghi, persone e cibo, ma ugualmente ama ritirarsi in solitudine, nel silenzio. E' una scrittrice che segue un sentiero nascosto, verso un mondo sconosciuto. Se solo vi arrendete e andate con lei in questa spettacolare avventura, realizzerete che vi siete confidati all’incantevole, come in un sogno fantastico ed avvolgente. Vi farà credere ad ogni cosa che lei vede nei suoi stessi sogni e fantasie. Ma inizierete anche un viaggio verso le cime ghiacciate del nord Europa, verso le strade affollate del Messico o Africa. I protagonisti sono magnificamente reali e totalmente credibili stupendamente inseriti nella ricca trama di prosa. E’ una “grande” persona e scrive con uno squisito potere descrittivo. E’ semplicemente magnifica.

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On sale in Ascona… * in vendita ad Ascona…

La prossima domenica 9 aprile, in occasione degli Eventi Letterari Monte Verità, il mio ultimo romanzo Il Segreto degli Annwyn (in lingua italiana e inglese) sarà in vendita sul Lungolago di Ascona.

Un’occasione da non perdere per chi desidera acquistare una copia autografata!

The next Sunday, April 9, at the Literary Events Monte Verità, my latest novel The Annwyn’s Secret (in Italian and English) will be on sale on the lake shore of Ascona.

An opportunity not to be missed for those who want to buy an autographed copy!

You still have time… * Hai ancora tempo…

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Per chi non avesse ancora conosciuto Chrysalis e Joshua… per fr./euro 28.- vi spedisco a casa vostra il romanzo, impachettato con carta-regalo!
Inserite i vostri dati personali al link soprastante e un’eventuale richiesta di dedica, il romanzo vi sarà inviato entro le 24 ore.
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 And for those who had not yet met Chrysalis and Joshua… you may order the English version of the novel on Amazon
or you may receive it directly from the publisher:
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Books are pieces of dreams… I libri sono frammenti di sogni

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Inside my novels, there is a common dream aiming to change the world for a better place for humankind… You will find appealing descriptions of places far away, you may travel with the characters on airplanes and sailboats, you will plunge into unrevealed mysteries and you will feel the shiver realizing that most of it are realities behind a closed door.
The last book “The Annwyn’s Secret” is available in English on Amazon.com, for the other books you can order them (Italian versions) directly here.

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Tra le pagine dei miei libri, c’è un sogno comune di cambiare il mondo facendolo diventare posto migliore per l’umanità… Nei romanzi, troverete accattivanti descrizioni di luoghi lontani, viaggerete seguendo i personaggi su aerei e barche a vela, vi immergerete in misteri non rivelati e percepirete un brivido realizzando che la maggior parte di quanto scrivo sono realtà dietro una porta chiusa.
L’ultimo romanzo “Il Segreto degli Annwyn” è ora disponibile in inglese su Amazon.com, gli altri libri(versione italiana) puossono essere ordinati direttamente qui.

Recensione di Marianna Altamura

Premessa di   M. Altamura
Il blog di Claudine Giovannoni è stato curiosamente il primo che  ho cominciato a seguire subito dopo aver aperto l’account su WordPress, qualche anno fa. Un incontro casuale. O for se no. A parte la questione del multilingua, che mi aveva attirata in un primo momento, nel suo blog ho riscontrato una grande sensibilità nel trattare alcuni temi a me cari: il viaggio, la letteratura, la musica e la natura. Dopo aver seguito virtualmente la presentazione del suo ultimo libro (non il primo) e dopo averci girato attorno per un po’, mi sono decisa a contattare l’autrice per poter acquistare una copia. Oltre alla questione dell’unicità del libro, sicuramente oggetto di attrazione per gli amanti dei libri (infatti, non è possibile acquistarlo nelle librerie, a meno che non ci si trovi in Svizzera), mi avevano incuriosito i temi che mi era sembrato di individuare: la mitologia, il viaggio e, il più importante, la natura. L’aspettativa era quella di ritrovare nel libro la raffinata sensibilità dell’autrice che avevo scorto fra gli articoli del blog; la lettura ha confermato la suddetta aspettativa ed è con piacere che ho deciso di dare il mio contributo di lettrice e presentare il suo libro in questo piccolo spazio. Quella che segue è l’interpretazione di una lettrice. Ringrazio Claudine per la gentilezza, per gli spunti (tanti) e per le emozioni che ha messo nel suo libro.

 

Aconteceu aqui, mas poderia ter sido em outra parte do mundo.
Ou talvez não. Talvez os acontecimentos estejam em fila,
ordenados, justos, esperando para colidir com as pessoas,
e as pessoas, iludidas, pensem que a colisão além de natural é aleatória.

 

È successo qui, ma sarebbe potuto succedere in un’altra parte del mondo.
O forse no. Chissà che gli eventi non stiano tutti in fila, in ordine,
aspettando giusto di entrare in collisione con gli individui
e quest’ultimi, illudendosi, pensano che tale collisione sia tanto naturale quanto casuale.
Ondjaki, E se Amanha o Medo.

 

Il 2022, una data molto vicina al lettore del 2016, è stato colpito da un terribile cataclisma ambientale che ha decimato gravemente la popolazione mondiale. I superstiti sono stati costretti a spostarsi nelle poche zone della terra ancora vivibili e si sono dovuti adattati a strette misure di sicurezza, al fine di poter rispondere adeguatamente a frequenti situazioni di emergenza.
copertina_finaleIl Segreto degli Annwyn, ambientato nel XXIII secolo, presenta al lettore un tempo probabilmente diverso da quello che ci si potrebbe immaginare nella meno negativa delle ipotesi. Forse deluderà le aspettative, d’altronde nello stesso modo in cui il XXI secolo deve aver deluso le aspettative delle generazioni precedenti, ma metterà il lettore davanti ad una cruda realtà: la distruzione della natura, un processo già in atto da molto tempo. Nel XXIII secolo molte cose sono cambiate e la tecnologia ha raggiunto livelli esorbitanti. Tuttavia, per molti altri aspetti l’umanità ha compiuto molti passi indietro: la natura ha subito danni irreversibili e molte specie viventi si sono estinte. Durante tutta la lettura del romanzo aleggia la macabra minaccia del disastro ambientale ed impera il monito del dover agire, subito, per cercare di arginare il cataclisma ormai prossimo; purtroppo non si tratta di finzione né di fantascienza.
Notevoli cambiamenti sono stati fatti in merito alla sfera politica e finanziaria del globo e il Potere Unificato è emerso come una sorta di partito unico (che mi ha ricordato i tratti del Grande Fratello di George Orwell), il quale si avvale del servizio per la sicurezza svolto dal corpo della Squadra Sperimentale. Se da una parte il Potere Unificato si è distinto per aver preso le redini del mondo in un momento di devastante confusione, dall’altra parte le sue decisioni hanno leso le basi della libertà dei suoi cittadini.

Le vicende del romanzo sembrano svolgersi seguendo cerchi concentrici, su cui si collocano molteplici personaggi e azioni parallele; essendo il centro occupato da un nucleo di tre protagonisti: il punto di partenza è ad Ascona, in Svizzera, dove vi sono Chrisa, suo fratello Joshua e il loro fedele amico irlandese Marius, il quale sembra aver sempre vissuto per mare e che, solo in un secondo momento, rivelerà la sua natura mitologica.
Fra Chrysa e Joshua, entrambi ventenni, c’è un amore incondizionato familiare condito con quell’ingrediente che solo fratelli e sorelle conoscono, un rapporto complice e perennamente puerile, ombreggiato però dalla morte prematura di entrambi i genitori, avvenuta pochi anni prima degli eventi qui narrati in circostanze oscure e mai chiarite.
Chrisa e Joshua, rimasti orfani, hanno deciso di vivere sulla barca di famiglia che la defunta madre aveva chiamato Avalon Mist, rievocando l’isola avvolta nella nebbi su cui re Artù fu trascinato dopo essere stato ferito in battaglia e dove, secondo alcune leggende, era stata fabbricata la sua spada.
Le vicende narrate nel libro si svolgono per mare, per terra e per aria, richiamando le parole che Claudine Giovannoni usa per presentarsi ai lettori:

«Avendo girato il mondo di terra, di mare e d’aria sempre alla ricerca di nuove emozioni e per conoscere nuove culture, mi piace definirmi “Una Cittadina del Mondo”».

Chrisa, sebbene nata da genitori mortali come suo fratello genetico, è un’Annwyn, ovvero fa parte di un gruppo di individui che l’autrice presenta con le seguenti parole:

«Questi “sognatori”, comunemente chiamati Annwyn, sono provvisti della stessa struttura molecolare umana nella finalità di proteggersi camuffando la loro presenza tra di noi, ma il potere della loro mente è incommensurabile.
Gli Annwyn iniziarono a giungere in gra numero sul pianeta Terra attorno alla fine del secondo millennio. Dapprima, a decorrere dal 1970, furono trattati come casi anomali […] Solo in un secondo momento, grazie alla scoperta di codici antichissimi si comprese il vero motivo della loro presenza sul pianeta: aiutare gli esseri umani a progredire spiritualmente e quindi salvarsi dall’imminente cataclisma planetario, predetto fin dall’antichità».

IMG_4204[1]Dunque, gli Annwyn sono dei sognatori che riescono ad andare oltre la realtà delle cose; essi sono in grado di viaggiare fuori dall’involucro corporeo in una dimensione metafisica nella fase di Rapid Eye Movement del loro sonno. Nella mitologia gallese Annwyn era il nome dato al regno dell’oltretomba; in alcune fonti mitologiche si legge che”[…] all’inizio non c’era nulla, solo Dio e l’Annwyn”, l’inizio dell’Universo.

In uno dei viaggi notturni, proprio quello che inaugura le vicende del libro, Chrisa inciampa (non casualmente) in un oggetto misterioso che raccoglie e che, successivamente e con l’aiuto di Marius, riesce a identificare come la Matrice Vibrazionale. Si tratta di uno strumento apparentemente inerte, ma che sembra possa essere messo in moto per rompere lo specchio della Proiezione e dissolvere il ciclo di nascita, morte e rinascita.
Una serie di eventi turba l’equilibrio iniziale. Un’indefinita minaccia, proveniente da non si sa bene dove, irrompe fra le pagine del libro e si ha la sensazione che per i protagonisti sia giunto il momento di fare qualcosa di estremamente importante. Intrigante e curiosa è la presenza di personaggi provenienti da altri mondi: Hator, che sembra esser stato legato a Chrisa sin da tante antecedenti vite, Lord Warden, un essere mitologico senza età con dei piani possibilmente malefici, Gwynn ap Nudd, ovvero il figlio bianco della notte, ed altri che qui non nominerò.
Così, minacciati da ciò che potrebbe mettere a repentaglio le proprie vita, Marius, Chrysa e Joshua volano in un’Irlanda ancora abbastanza simile a quella del passato (o del presente di noi lettori), conservatasi come protetta da un incantesimo, e si raccolgono attorno ad un luogo importante per la mitologia celtica, il monastero di Clonmacnoise.
Ben presto si attiva un triangolo energetico che collega Svizzera, Francia e Irlanda, in cui i riti pagani, le voci dell’antichità,forze ed energie sconosciute si uniranno per portare a termine un compito mistico e divino.
In realtà, il viaggio affrontato dai protagonisti è di tipo metafisico e procede nella  in direzione dell’assoluto

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dell’essere, dell’infinito e dell’unità armonica. Si intrecciano in modo complesso le teorie filosofiche dell’essere e quelle religiose di matrice buddhista. “Come in basso, così in alto”, furono le parole di Ermete Trismegisto sulla tavola di smeraldo che, non casualmente, aveva lo stesso colore dominante della terra d’Irlanda.
Ha un ruolo rilevante la teoria fisica della meccanica quantistica, la quale dimostra che l’essere umano è un tutt’uno con l’universo: esiste una matrice (vibrazionale) che è il collante di tutto; la materia è vibrazione e la vibrazione è energia.
In effetti, la lettura del libro implica un esercizio mentale di comprensione, e in questo il lettore è molto vicino a Joshua, l’unico protagonista della triade completamente umano. Così come il giovane si ritrova a sfidare la sua facoltà mentale per poter seguire sua sorella in uno dei suoi viaggi notturni oltre la realtà, analogamente il lettore deve entrare nella giusta dimensione spirituale per poter seguire il viaggio dell’essere.

Il fulcro della questione orbita attorno uno dei più comuni temi nella letteratura: una volta compiuta la scissione (uomo/donna, male/bene, vita/morte e così via), la felicità e la pace sono svanite, perse nel mistero dell’essere. Così gli umani si affannano nella ricerca di qualcosa che non hanno (o che hanno perso), persino dominando e distruggendo per affermare il proprio io:

«C’era qualcosa di intrinseco, che si pensava fosse insito nel DNA degli umani: la presenza del diabolico! Da cui l’eterna lotta del bene contro il male! Lungo i secoli l’uomo progrediva per poi ricadere nel limbo della propria incoscienza, continuando ad errare e a generare orrore e distruzione attorno a sé».

Solo esseri superiori (Annwyn inclusi) riescono a cogliere il vero dono della vita umana, che é semplicemente l’estensione della natura stessa:

«Il nostro è un dono meraviglioso, Marius. Vedi qual é il nostro potere? Credo che ogni creatura abbia il suo posto in questo universo. Il problema subentra quando qualcuno mira all’egemonia ed al controllo sopra ogniforma vitale».

I protagonisti si affannano per cercare di sbrogliare gli enigmi in cui inciampano, dovendo trovare delle spiegazioni e fare delle scelte di capitale importanza. In tutto questo, a nulla serviranno gli sforzi dei membri della Squadra Sperimentale, che risulteranno essere tagliata fuori da questa specie di “dimensione magica”.

In verità, a mio avviso Il Segreto degli Annwyn lascia avvolte nel mistero molte questioni, fino alla fine. Però, se da un lato non vengono sciolti tutti i nodi delle vicende, dall’altro lato la narrazione fornisce gli indizi per una delle possibili chiavi di comprensione dell’esistenza.
Einstein dimostrò con una formula fisica che tutto è relativo, facendo sprofondare le certezze del mondo moderno nello sconforto. Tuttavia, gli esseri umani sono in grado di modificare le vibrazioni, ovvero le particelle subatomiche della materia (di cui essi stessi ne sono parte), sia con pensieri che con parole ed emozioni. Dunque, noi siamo fautori del nostro destino e nulla è dato al caso.

La scrittura del romanzo è molto fluida ma, nello stesso tempo, estremamente ricercata e attenta al dettaglio che potrebbe  suscitare nel lettore un’emozione. Si nota chiaramente che dietro la stesura del testo ci siano approfondite ricerche, sia in merito al materiale trattato (fra cui la mitologia e la filosofia), sia per la scelta delle parole e per la sintassi. Si mescolano elementi del fantasy con quelli del genere della favola, ma si rimane con i piedi per terra. Tuttavia, ho trovato che verso la fine del testo la scrittura cambi e si frammenti un po’ troppo con l’aumentare delle azioni parallele. Le sequenzedel racconto finiscono col coincidere con brevi capitoli che, per quanto descrittivi e per quanto aumentino il phatos della narrazione, talvolta si muovono talmente velocemente da frammentare il discorso.

Credo che spetti al lettore scoprire il segreto degli Annwyn, coloro che dovrebbero aiutare a far convogliare le vibrazioni del pianeta Terra nella giusta direzione. In fin dei conti, gli Annwyn sono fatti della stessa materia degli esseri umani ma, al contrario di questi ultimi, hanno una maggiore sensibilità e si concedono una maggiore libertà nel sognare.

 

 

Link: il blog del libro.

Regalare un’emozione…

 

ISBN  978 88 98018 07 09  

Si può ordinare in tutte le librerie in Svizzera… ma per esperienza è più veloce richiedere direttamente all’autrice  🙂

Al costo di  FRS 27.-  oppure EUR 27.- (incluse spese postali)   riceverete il romanzo   direttamente al vostro domicilio  in tutta l’Europa.

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Per l’ordinazione, compilate il modulo sottostante, io riceverò per posta elettronica la vostra richiesta.   Per favore inserite nel “commento” il vostro indirizzo postale dove desiderate ricevere il libro e l’eventuale dedica (ad esempio il nome del destinatario del romanzo), la consegna sarà entro 7 giorni.

Per il pagamento: se utilizzate PAYPAL vi invierò una richiesta di pagamento.Per favore inserire il vostro indirizzo di posta elettronica nel riquadro-commento sottostante. A pagamento avvenuto, procederò con l’invio del romanzo all’indirizzo postale fornito.

Se preferite effettuare un pagamento bancario:   CH 83 0483 5050 2339 3000 0  Credit Suisse AG – Zurigo a favore di Claudine Giovannoni

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Grazie per condividere!   Serene festività…    :-)claudine

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The scenario & the main character Chrysalis

Source: The scenario & the main character Chrysalis

 
The setting of a novel as well as the characters are really important even if as well the story requires a definite role.
In the blog of the novel and future movie “The Annwyn‘s Secret I will try to tell you what is hidden behind the choices of a writer!
L’ambientazione di un romanzo come pure i personaggi sono importantissimi… seppure anche la storia necessita di un preciso ruolo.
Nel blog del romanzo e futuro film  “The Annwyn’s Secret” cercherò di raccontarvi cosa è nascosto dietro le scelte di uno scrittore!

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nuova pubblicazione: “Affetti su carta” carteggio del prof. Alberto Jelmini

Non ho ancora avuto il piacere di immergermi nella lettura… ma so che lo farò presto!

È finalmente uscito il volume tanto atteso di Alberto Jelmini dal titolo “AFFETTI SU CARTA” Un affresco di vita contadina ticinese durante la ‘Grande Guerra’.
il libro è illustrato con una ventina di bellissimi acquarelli di Giulia Taragnoli e ci racconta per mezzo di un carteggio tra una madre e un figlio le preoccupazioni e i timori che la lontananza impone soprattutto nel momento tanto difficile della ‘Grande Guerra’.

AFFETTI su CARTA – di Alberto Jelmini
Edizioni Ulivo – pp. 236 – fr. 30.00
lo potete richiedere nelle migliori librerie ticinesi
o direttamente alla Casa Editrice ulivo@edizioni-ulivo.ch

Dalla prefazione di Bruno Beffa:
[…] Il carteggio che Alberto Jelmini, con generosità, intelligenza, discrezione e garbo, ci regala in questo libro, commuove per la profonda umanità, per l’adamantina trasparenza dei sentimenti, per l’amore sincero che animano i due scriventi […] queste lettere, scritte tutte dopo una giornata di stenti in montagna e di studio in città, si soffermano su ogni minima azione, su ogni dettaglio, e riescono ad esprimere, nonostante il pudore dei sentimenti, ogni trasalimento dell’animo. Un carteggio davvero eccezionale, insomma, per le infinite informazioni che ci offre.

Chrysalis is back… and will soon be published in English in the UK

On the blog “The Annwyn’s Secret” you may follow all the updates: about the publishing of the novel in English and about the screenwriting and movie.

Sul blog “Il Segreto degli Annwyn” si può seguire tutti gli aggiornamenti: in merito alla pubblicazione del romanzo in ligua inglese e sulla sceneggiatura del film.

You are going to love this novel, for several reasons: it is not just a fantasy happening, this is what is really going to happen to humanity if we do not change our behavior versus the Planet Earth and its inhabitants.

Sono certa che questo romanzo vi intrigherà, per diversi motivi: non è una storia fantastica, questo è ciò che realmente accadrà all’umanità se non cambiamo il nostro comportamento nei confronti del Pianeta Terra e dei suoi abitanti.

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Getting ready: with the Torino Film lab #AdaptLab#

adapt_labI admit it: I’m quite intrigued and curious. It is the first time that I face, on a professional level, the idea of seeing my novel transformed into a film scenography. Metaphorically I can compare it to a mother who brings her son for the first time to a birthday party… Chrysalis is a  young woman who introduced himself to me in a dream… she gave me the idea to write her story… Every event scrupulously described in the novel, is a sequence of sharp images that I viewed in my mind. The scriptwriter who will transpose, must be successfully empathic to “see” through my words. Her vision will still be different and influenced by her personal life, the flow of time and the upcoming of the events will intrigue her in a very singular and subjective way.

Here I’ll write for you the thrill, step by step, for as much as I’ll be involved…

 

Lo ammetto: sono parecchio curiosa ed intrigata. È la prima volta che mi confronto a livello professionale con l’idea di vedere trasformato un mio romanzo in una scenografia per film. Metaforicamente posso paragonare ciò ad una madre che porta suo figlio per la prima volta ad una festa di compleanno… Chrysalis è il personaggio che si è presentato a me durante un sogno… mi ha chiesto di scrivere la sua storia… ogni avvenimento scrupolosamente descritto nel romanzo, è una sequenza di immagini precise che ho visionato nella mia mente. La persona che effettuerà la trasposizione, dovrà riuscire a livello empatico a “vedere” attraverso le mia parole. La sua visione sarà comunque diversa e influenzata dal suo vissuto personale, lo scorrere del tempo e l’imminente degli eventi sarà il suo intrigo in un modo molto singolare e soggettivo.

Qui scriverò l’emozione, passo dopo passo, di quanto sarò coinvolta

See the blog    “The Annwyn’s Secret”

 

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Festival del Film Locarno – Pardo Life with Torino Film Lab

TorinoFilmLab

 PARDOLIVE.CH    *    TODAY AT THE FESTIVAL

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The Annwyn secret: the thrill to become a movie

 

AdaptLab: from page to screen 

This year L’immagine e la parola (Images and words)  (19 – 22 March) will be joined by a session of AdaptLab, a workshop on the adaptation of literary works for the screen, developed by TorinoFilmLab and addressing industry professionals. This major initiative from TorinoFilmLab will take place at Locarno for the very first time. AdaptLab will hold its inaugural session from 19 to 25 March, a workshop for directors and screenwriters from around the world who want to work in the field of adapting literary works for the screen. 

Twelve specially selected participants will be working on screen adaptations involving their own projects or based on novels chosen in advance by TorinoFilmLab.  AdaptLab will follow every stage of the adaptation process, including by allowing participants to showcase their work to an audience of industry attendees at the next Meeting Event of TorinoFilmLab, scheduled for November. Participants will be mentored by three tutors who will be their guides along the complex adaptation pathway, fostering the exchange of ideas and the development of the various projects through group sessions and on-line networking.

Among the books already picked out for adaptation is local Swiss writer Claudine Giovannoni’s novel Il segreto degli Annwyn (published by Ulivo, 2013).

Nadia Dresti, Delegate to the Artistic Direction and Head of International, Festival del film Locarno: “The opportunity for L’immagine e la parola to host an event of international standing such as AdaptLab is a source of considerable satisfaction for us. Thanks to funding from the Region this year we are in a position to put on L’immagine e la parola in tandem with a major event for industry professionals, raising the profile of our spring program still further.”

Carlo Chatrian, artistic director of the Locarno Film Festival: “The coming of Pawlikowski to Locarno enriches and clarifies the meaning of this year that it intends to explore the porous borders that are between word and image in motion, between the narrator who writes and that who films, between the subject of a story and that of a film. Whether in fiction or documentary, at home or abroad, Pawlikowski preserves that glossy and disillusioned glance that allows his stories to become much more than just individual stories. ”

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AdaptLab: dalla pagina allo schermo

Quest’anno L’immagine e la parola sarà affiancata da un’importante iniziativa del TorinoFilmLab destinata ai professionisti del settore, che per la prima volta si svolgerà a Locarno. Dal 19 al 25 marzo si terrà infatti la sessione inaugurale di AdaptLab, workshop per registi e sceneggiatori provenienti da tutto il mondo che desiderano lavorare nel campo dell’adattamento cinematografico di opere letterarie, con la presenza del regista polacco Pawel Pawlikowski.

Dodici i partecipanti selezionati che lavoreranno su adattamenti per il grande schermo attraverso un proprio progetto o lavorando su romanzi pre-selezionati dal TorinoFilmLab. AdaptLab seguirà l’intero processo di adattamento, dando la possibilità ai partecipanti di presentare i propri lavori di fronte a una platea di professionisti del settore durante il prossimo Meeting Event del TorinoFilmLab, in programma a novembre. Tre tutor affiancheranno i partecipanti, guidandoli nel processo di adattamento, promuovendo lo scambio di idee e lo sviluppo dei progetti grazie al lavoro di gruppo e a sessioni online.

Fra i libri selezionati figura anche Il segreto degli Annwyn (Ed. Ulivo, 2013) della scrittrice ticinese Claudine Giovannoni.

Nadia Dresti, Delegata alla Direzione artistica e Head of International: “Avere la possibilità di ospitare durante L’immagine e la parola un evento di caratura internazionale come AdaptLab è per noi motivo di grande soddisfazione. Grazie al sostegno della Regione possiamo quest’anno affiancare a L’immagine e la parola un importante appuntamento destinato ai professionisti del cinema, che conferisce ulteriore lustro al nostro evento primaverile.”

Carlo Chatrian, Direttore artistico del Festival del film Locarno: “La venuta di Pawlikowski a Locarno arricchisce e precisa il senso di questa edizione che intende esplorare le frontiere porose che stanno tra parola e immagine in movimento, tra l’io che scrive e quello che filma, tra il soggetto di un racconto e quello di un film. Che sia nella finzione o nel documentario, in patria o all’estero, Pawlikowski conserva quello sguardo lucido e disincantato che permette alle sue storie di diventare molto più che dei racconti individuali.”

See more informations and news about the novel

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Tito Bassi: a writer of visceral emotions * scrittore d’emozioni viscerali

Tito Bassi

I was not even twenty when I first met Tito: he was a fascinating person, singular and unreachable. Or at least if I considered all the stories and rumors going around about him! He was emanating a strange aura, his smile was captivating, and his strange accent made me smile.

I saw him again on an island in the Caribbean Sea, a few years later. A meeting unfortunately superficial, of which I vaguely remember the thrill and embarrassment. For a misfortune, not necessarily coincidental, ten years later a planned trip from Mexico to Guatemala, had been canceled at the last moment. Then the contacts became sparse. Remained, however, the memory and the curiosity to know what had become of the Guatemalan“, as my dad called him.

But fate weaves its plots without ever asking the actors for permission! When I found myself with his first book in my hands, in the presence of the publisher with whom I published as well, I felt relieved. Tito was still alive and well… who doesn’t die, we review! So, reading with curiosity and fun, I started to know Tito. The real one.

His style of writing is direct, raw and without frills and can sometimes leave the reader stunned. Yet in his autobiography (still tied to his homeland) are not overlooked the details, told with great sincerity and meticulousness.

Perhaps out of modesty or confidentiality, the author admits to have left out names, but many cliches bring the reader to the reality of the author childhood to adulthood. If I liked to go back in time through Insubria northward part I and II  ,   El Mulino del oso  gave me a moment of relaxation and escape. These three novels that I believe strictly selfbiographical , allow us to take part even viscerally to the writer’s emotions. The narrator goes from the action and sharing of real events to the moral considerations more linked to a deep analysis, not to mention a healthy dose of sarcasm.

But what I hoped, even after reading Insubria northward part I  and  Insubria northward part II, was a continuation .. I wanted a confession of what the author, left the homeland, had found over the ocean! These are the stories of expatriates looking for a dream“, a chimera that had transported them along treacherous paths, most often toward a fate that did not provide a return on their steps. These are the stories shared by our ancestors at the end of 800, but it is a reality still strongly present novadays.

Wherever there are people who seek a better life, perhaps aspiring to wealth or even the desire to find “their” place in the Universe. I wanted to know the Guatemala through Tito’s words and emotions, by his intimate and subjective vision that would have painted the scenery in a unique and personal way.

Reading his unpublished novel Livingston, chapter after chapter, I realized that tenuous thread made of adventure, tying each story and testifying the very nature of the author. I admit that the emotion caught me in the act: between laughter and sadness. With him, as if he were there by my side, I went through the dusty streets savoring the smells and sensations transported by his pen on paper. Is a tiny pearl, which I hope, will be published and translated into several languages.

Maybe Tito ought to have dedicate greater determination to the writing; the narrative verve is congenital and I’m sure there is still much to discover in this man who struggle with honesty, leaving a unique and very special testament for those who want to seize the moment and get carried in a hard and cruel world where every day you have to fight for youself and for dignity. Well, as he reminds us: Good and evil are present and occur spontaneously depending on how you stimulate, you create or tame. Then from you it depends to forge allies real or mythological that accompany you, which create you an image and that basically protect you“.

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Non avevo ancora compiuto vent’anni quando ho conosciuto Tito: era una persona affascinante, singolare ed irraggiungibile. O almeno se consideravo tutti i racconti e dicerie che giravano sul suo conto! Lui emanava una strana aura, il suo sorriso era accattivante, e il suo strano accento mi faceva sorridere.

Lo rividi su di un’isola nel Mare dei Caraibi, qualche anno più tardi. Un’incontro purtroppo superficiale, del quale ricordo vagamente emozione e imbarazzo. Per una sventura, non necessariamente casuale, una decina d’anni più tardi un programmato viaggio dal Messico fino in Guatemala, era stato disdetto all’ultimo momento. Poi i contatti si son fatti radi. Permaneva però il ricordo e la curiosità di sapere cosa ne fosse stato del “guatemalteco”, come lo chiamava mio padre.

Ma il destino tesse le sue trame senza mai chiedere il permesso agli attori! Quando mi ritrovai tra le mani il suo primo libro, in presenza dell’editore col quale aveva pubblicato pure io, mi sentii risollevata. Tito era ancora vivo e vegeto… chi non muore, si rivede! Così, leggendo con curiosità e divertimento, ho iniziato a conoscere Tito. Quello vero.

Il suo modo di scrivere diretto, crudo e senza troppi fronzoli, a volte può lasciare il lettore basito. Eppure nella sua autobiografia (ancora legata alla sua terra natia) non sono trascurati i dettagli, raccontati con estrema sincerità e meticolosità.

Forse per pudore o riservatezza, l’autore ammette di avere tralasciato dei nomi, ma molti luoghi comuni riportano il lettore alla realtà della sua fanciullezza fino all’età adulta. Se ho apprezzato ritornare nel tempo attraverso “Insubria verso nord I e II”, il  Mulino dell’orso  mi ha regalato un momento di distensione ed evasione. Questi tre romanzi che ritengo prettamente auto biografici, ci permettono di prendere parte in modo anche viscerale alle emozioni dello scrittore. L’io narrante spazia dall’azione e condivisione di fatti realmente accaduti, alle considerazioni morali e più legate ad un’analisi profonda, senza trascurare una buona dose di sarcasmo.

Ma ciò che speravo, già dopo la lettura di  Insubria verso nord I Insubria verso nord II, era un proseguo… desideravo una confessione di ciò che l’autore, partito dalla patria, aveva trovato oltre l’oceano! Queste sono le storie di espatriati alla ricerca di un “sogno”, di una chimera che li aveva trasportati lungo percorsi insidiosi, il più delle volte verso un destino che non prevedeva un ritorno sui propri passi. Sono le storie che accomunano i nostri avi alla fine del ‘800, ma è pur sempre una realtà tutt’ora fortemente presente.

Ovunque ci sono persone che cercano una vita migliore, forse aspirando alla ricchezza o anche solo al desiderio di trovare il “loro” posto nell’Universo. Volevo poter conoscere il Guatemala attraverso le parole ed emozioni di Tito, per mezzo della sua visione intima e soggettiva che avrebbe dipinto lo scenario in modo unico e personale.

Leggendo questo suo romanzo inedito Livingston, capitolo dopo capitolo, ho realizzato che quel sottile filo fatto d’avventura, legava ogni singolo racconto a testimonianza alla stessa natura dell’autore. Ammetto che l’emozione mi ha colta in flagrante: tra ilarità e tristezza. Con lui, quasi fosse lì al mio fianco, ho ripercorso quelle strade polverose assaporando gli odori e sensazioni trasportate dalla sua penna su carta. Una piccola perla, Livingston, che mi auguro, potrà essere pubblicata e tradotta in più lingue.

Forse Tito avrebbe dovuto dedicarsi con maggiore determinazione alla scrittura; la verve narrativa gli è congenita e sono sicura che c’è ancora tanto da scoprire in quest’uomo che lotta con onestà, lasciandoci un testamento unico e davvero speciale per chi vorrà cogliere l’attimo e farsi trasportare in un mondo duro e crudele dove ogni giorno si deve combattere per sé stessi e per la propria dignità. Ebbene, come lui stesso ci ricorda: “Il bene ed il male sono presenti e si manifestano spontaneamente a seconda di come si stimolano, si creano o si domano. Poi da te dipende forgiare gli alleati veri o mitologici che ti accompagnano, che ti creano  un’immagine e che in fondo ti proteggono”.

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Chrysalis’ young fans * giovani ammiratori di Chrysalis

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I wrote this novel especially for them, the young!
I wish I could bring more awareness to our moral obligation towards the planet Earth with a mixture of modern fairy tale and educational romance that deals with the theme of the “journey and the contrast between good and evil.

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Questo romanzo l’ho scritto specialmente per loro, i giovani!
Desidero poter portare maggiore consapevolezza sul nostro obbligo morale verso il pianeta Terra… con un misto di fiaba moderna e romanzo formativo che tratta il tema del “viaggio” e del contrasto tra bene e male.

 

Il Segreto degli Annwyn * The Annwyn’s Secret

Synopsis romanzo Il Segreto degli Annwyn

 

Multiple visions related to the adventure of Chrysalis, the young protagonist of the novel “The Annwyn Secret.” The synopsis, written by my Portuguese friend Pedro de Almeida Freire, soon I’ll insert the english translation!

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Molteplici visioni legate all’avventura di Chrysalis, la giovane protagonista del romanzo “Il Segreto degli Annwyn”. Vi lascio la synopsis scritta dall’amico Pedro Freire de Almeida, nella versione oridinale in lingua portoghese e traduzione in italiano.

 

Abstract of The Annwyn’s Secret * riassunto de Il Segreto degli Annwyn

 

drawing©RadoJavo

 

For an assignment of 4a. high-school, my son Emanuele Giosuè chose my latest novel…

Per un compito scolastico di 4a. media, mio figlio ha scelto l’ultimo romanzo…

HERE you go to the whole text: english and italian

Behind the door, a world full of dreams * dietro la porta un mondo da sogno

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RSI RETE DUE  “Passatempo”  con la giornalista Francesca Sassoli

Click on the link to listen to the podcast

http://annwynsecret.wordpress.com/335-2/

And for some more interwiews on blogs and TV.

To talk about dreams and the Annwyn * per parlare di sogni e degli Annwyn

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Domenica 16 febbraio 2014 dalle 14:00 sarò ospite di Francesca Sassoli a “Il Passatempo” su RSI RETE DUE

rsi-rete-due

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Sunday, February 16th. from 2:00 PM I will be host of Francesca Sassoli at the “Il Passatempo” on RSI RETE DUE (NETWORK)

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Recensione “Il Segreto degli Annwyn”

CDT_00_2307_023di Eleonora Biondi su Corriere del Ticino 23.7.2013  (cliccare sull’immagine per visualizzare il testo)

Lugano Presentation 19.6.2013

In truth I didn’t expect again so many people… and a couple of surprises most welcomed! It’s wonderful to be able to share these emotions with very old friends… I’m sure the adventure of Chrysalis and Joshua will mark our future, in every sense. Both boys, although they were very excited and despite the hot afternoon, have proven musical sensibility. The prof. Alberto and the narrator Margaret, once again, gave birth to my dreams… I admit that it’s always a special feeling to listen to “your written words” which creates something so special….

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In verità non mi attendevo nuovamente così tante persone… ed un paio di graditissime sorprese! È meraviglioso poter condividere con vecchi amici queste emozioni… Sono sicura che l’avventura di Chrysalis e Joshua segnerà il nostro futuro, in ogni senso. Entrambi i ragazzi, malgrado fossero emozionatissimi e a dispetto dell’afoso pomeriggio, hanno dato prova di sensibilità musicale. Il prof. Alberto e la voce narrante di Margareth, ancora una volta, hanno dato vita ai miei sogni… ammetto che è sempre un’emozione speciale ascoltare le “proprie parole scritte”….

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Presentazione dell’autrice – Introduzione del Prof. Jelmini
Letture di Margareth (Parte 1.)
Letture di Margareth (Parte 2.)
Letture di Margareth (Parte 3.)

Literary presentation * presentazione letteraria

http://www.agendalugano.ch/events/15997
http://www3.ti.ch/osservatorioculturale/evento.php?eve_id=27964

Dear friends and followers, after the success of last April in Ascona, in June there will be a new presentation in Lugano.

The presentation of the novel will be held at the

Canvetto Luganese – Wednesday, June 19th, 2013 at 18:30

This time I’ll have the honor of being accompanied by my children’s music:  Emanuele Giosuè (piano) and Sara Luna  (violin and cello).
We’re looking forward to see you!

*** Una nuova emozione, nuovi brani estratti dal romanzo con l’accompagnamento dei miei due figli al pianoforte, violino e violoncello. Vi attendiamo numerosi per condividere una vibrazione speciale…

  • Claudine’s novels * i miei romanzi

  • Piccoli passi nella Taiga will be published in the spring of 2019 by Edizioni ULIVO

  • Il Segreto degli Annwyn – Edizioni Ulivo ISBN 978 88 98 018 079

  • The Annwyn’s Secret Austin Macauley London ISBN 9781785544637 & ISBN 9781785544644

  • The Annwyn’s Secret

  • Silloge Poetica “Tracce” – Edizioni Ulivo Balerna

  • Il Kumihimo del Sole – Seneca Edizioni Torino

    ISBN: 978-88-6122-060-7
  • Il Cristallo della Pace – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-189-5
  • Nebbie nella Brughiera – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-055-3
  • I 4 Elementi – Macromedia Edizioni Torino

  • Cats are my inspiration!

  • Remember, transitioning to a plant-based diet that embraces compassion for the animals, your health and our planet isn’t really difficult. You just have to want to do it! For the sake of us all... :-)claudine
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