Holodomor: the genocide of the Ukrainians

(Italian translation see below)

Although as a young girl I attended history lessons with marked interest, I had never heard of it. I discovered it with horror and sadness only in 2017, during a visit to Kiev.

For me, the holocaust was that of the Jews… My parents had told me about their experience during the Second World War. Dad had served at the front to protect our borders, while Mom remembers the nights spent hiding in fear in the family barn as she heard the roar of bombers flying over Switzerland.

Both my parents had heard the sad tales of “sealed trains” passing from south to north… those were the years 1942-45.

But what had happened between 1932-33 in the Ukraine of the then Soviet Socialist Republic, perhaps no one had heard anything, much less it was not a subject of study in history lessons.

Yet there were 3,900,000 deaths, of which half were children. A deliberate act of genocide. Stalin’s policy had foreseen agrarian collectivization (it should be remembered that the fertile Ukraine was also nicknamed “the Granary of Europe”) but many peasants, the kulaks, had to join it against their will.

The kulaks were strong opponents of collectivization and so Stalin forced them to join the Kolchozes, or collective state farms, while their lands were confiscated.

In Ukraine, 70% of farms were collectivized, and many opposed the requisitions and surrendering of their crops. Animals, tools to cultivate the land, seeds and food were then seized. The population was dying of hunger and those found hiding food were shot.

Across the USSR, some five million people were deliberately deprived of livelihoods and starved to death… of them, nearly four million were Ukrainians.

“The need to feed was considered a crime against the state.”

90 years have passed but what is igniting in Ukraine right now is bringing back the specter of the Holodomor.

What happened from February 24, 2022 onwards, will bring all of us very painful wounds, no one will be spared, since pain has no boundaries and the whole of humanity will suffer the consequences.

Holodomor: il genocidio degli ucraini

Malgrado da giovane frequentassi con marcato interesse le lezioni di Storia, non ne avevo mai sentito parlare. L’ho scoperto con orrore e tristezza solo nel 2017, durante una visita a Kiev.

Per me, l’olocausto era stato quello degli ebrei… I miei genitori mi avevano raccontato la loro esperienza durante la seconda guerra mondiale. Papà aveva prestato servizio al fronte per proteggere le nostre frontiere, mentre mamma ricorda le notti passate nascosta a piangere terrorizzata dalla paura nel fienile di casa mentre udiva il rombo degli aeroplani che sorvolavano la Svizzera.

Entrambi i miei genitori avevano sentito i tristi racconti di “treni sigillati” che transitavano da sud verso nord… quelli erano gli anni 1942-45.

Ma cosa fosse accaduto tra il 1932-33 nell’Ucraina dell’allora Repubblica socialista sovietica, forse nessuno aveva sentito qualcosa e tantomeno non era stata tematica di studio alle lezioni di Storia.

Eppure vi sono stati 3.900.000 morti, dei quali la metà erano bambini. Un atto deliberato di genocidio.

La politica di Stalin aveva previsto la collettivizzazione agraria (va ricordato che la fertile Ucraina era anche soprannominata “il Granaio d’Europa”) ma molti contadini, i kulaki, dovevano aderirvi contro la loro volontà.

I kulaki erano forti oppositori della collettivizzazione e così Stalin li obbligò ad aderire ai Kolchoz, ovvero le fattorie collettive di Stato, mentre le loro terre venivano confiscate.

In Ucraina il 70% delle fattorie fu collettivizzato, e moltissimi si erano opposti alle requisizioni e a cedere i loro raccolti. Furono allora sequestrati animali, attrezzi per coltivare la terra, sementi, cibo.

La popolazione moriva di fame e chi era trovato a nascondere del cibo, veniva fucilato.

In tutta la URSS, circa cinque milioni di persone furono deliberatamente private dei mezzi di sostentamento e morirono di fame… di loro, quasi quattro milioni erano ucraini.

“La necessità di sfamarsi era considerato un crimine contro lo Stato”.

Sono trascorsi 90 ma ciò che sta accendendo in Ucraina proprio ora, fa riemergere lo spettro dell’Holodomor.

Quanto accaduto dal 24 febbraio 2022 in poi, porterà a tutti noi ferite dolorosissime, nessuno ne sarà risparmiato, poiché il dolore non ha confini e l’umanità intera ne subirà le conseguenze.

#genocidio  #ucraina #russia  #kulaki  #stalin  #holodomor  #criminidiguerra  #guerra  #putin # zelensky

3 Replies to “Holodomor: the genocide of the Ukrainians”

  1. sono molti i crimini che passano sotto silenzio. Quello che hai ricordato è uno dei tanti.
    Non ci sono parole per condannare il crimine di allora e quello che sta succedendo in questi giorni.
    Un abbraccio

  2. Mein Vater war während des 2. Weltkrieges auch im Aktivdienst an der Grenze. Vielen Dank Claudine für die Informationen über diese Gräueltaten von Stalin in den dreissiger Jahren, die ich so detailliert weder kannte noch je davon hörte.
    Heb’s guet ond Umarmung.
    Ernst

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