• Semplicemente… donna

    Sara Luna e Claudine
  • me and my girl :-)
  • Mi sento unicamente una "Cittadina del Mondo"
    figlia, madre, amica, compagna, donna...
    Ho viaggiato lungo rotte conosciute ed altre ignote, per lavoro ma anche per curiosità o solo per il desiderio di scoprire nuovi luoghi!
    L'esperienza a contatto con altri popoli, religioni e culture, mi ha insegnato a venerare Madre Natura ed ogni forma di vita che ci conduce a valutare precetti inconfutabili, ma che purtroppo troppi ignorano nel più assoluto egoismo.
    Vi apro le porte del mio mondo virtuale... seguitemi lungo l'itinerante scorrer d'acqua lasciando traccia di vissuto.

  • What to say about Claudine? She is passionate about living a present, balanced and authentic life, with a healthy dose of humor! She loves to travel the world, explore new places, people and food, but equally loves to retreat into silent solitude. She is a writer who follows a hidden path, into an unfamiliar world. If you just surrender and go with her on her eerie journey, you will find that you have surrendered to enchantment, as if in a voluptuous and fantastic dream. She makes you believe everything she sees in her fantasy and dreams. But as well you take a journey to the frozen mountain peaks of the north of Europe, to the crowded sweating streets of Mexico or Africa. Her characters are wonderfully real and wholly believable perfectly situated in her richly textured prose. She’s a lovely person and she writes with exquisite powers of description! She’s simply great! R. McKelley

    ***

    Chi è Claudine? Lei è appassionata nel vivere al presente una vita equilibrata e autentica, con una sana dose di humour! Ama viaggiare per il mondo, esplorare nuovi luoghi, persone e cibo, ma ugualmente ama ritirarsi in solitudine, nel silenzio. E' una scrittrice che segue un sentiero nascosto, verso un mondo sconosciuto. Se solo vi arrendete e andate con lei in questa spettacolare avventura, realizzerete che vi siete confidati all’incantevole, come in un sogno fantastico ed avvolgente. Vi farà credere ad ogni cosa che lei vede nei suoi stessi sogni e fantasie. Ma inizierete anche un viaggio verso le cime ghiacciate del nord Europa, verso le strade affollate del Messico o Africa. I protagonisti sono magnificamente reali e totalmente credibili stupendamente inseriti nella ricca trama di prosa. E’ una “grande” persona e scrive con uno squisito potere descrittivo. E’ semplicemente magnifica.

  • travelingabout.wordpress.com
  • Read the Printed Word!
  • Protected by Copyscape Web Plagiarism Check
  • I'm an Ethical Author
  • Categories

Get to know the Wolf and start to protect him * impara a conoscere il Lupo per proteggelo

Amici del Lupo – Svizzera italiana

.

To all my beloved readers and follower…  I need your support!
Recently I opened a new blog with the desire to inform the public about the need to protect the Wolf.

I belong to a group of people who think that in Switzerland and in Ticino, there is also place for the wolf.
With us there are experts but also simple enthusiasts of Nature and fans of this beautiful animal.

In the face of prejudices, alarms and inaccurate news, when not even deliberately false, with this page we try to bring the Voice of common sense, based on scientific data. Right now, in Switzerland, the wolf risks losing its status as “absolutely protected animal”.

For Switzerland to kill the wolf would be a moral defeat, a demonstration of closure and inability to adapt, of international proportions.

We make our commitment for this not to happen! Help us to support this project, following the blog, spreading our Facebook account.
Thank you so much.

:-)claudine giovannoni

…oOo…

 

A tutti i miei lettori e seguaci… Ho bisogno del vostro sostegno!
Da poco ho sviluppato un nuovo blog con il desiderio di informare l’opinione pubblica in merito alla necessità di proteggere il Lupo.

Faccio parte di un gruppo eterogeneo di persone che pensano che in Svizzera ed in Ticino ci sia posto anche per il lupo.
Tra di noi ci sono esperti ma anche semplici appassionati della natura e fan di questo bellissimo animale.

Di fronte a pregiudizi, allarmismi e notizie inesatte, quando non addirittura volutamente false, con questa pagina cerchiamo di portare la Voce del Buonsenso, basandoci su dati scientifici. In questo momento, in Svizzera, il lupo rischia di perdere il suo status di “animale assolutamente protetto”. Per la Svizzera prendere a fucilate il lupo sarebbe una sconfitta morale, una dimostrazione di chiusura e incapacità di adattamento, di proporzioni internazionali.

Metteremo il nostro impegno affinché questo non accada! Aiutaateci a sostenere questo progetto, seguendo il blog, diffondendo il nostro account su Facebook.
Grazie di cuore.

:-)claudine giovannoni

 

Review of the Novel Miedo by Kevin Cooper

miedo_kevin_cooper1

Link to Kevin Cooper’s books on Amazon

“All good things must come to an end.”
The book tells a true story of a painful past that emerges from the depths of time, which continues to prick the memory of the man who recounts his childhood.
A novel that touches the heartstrings, rattling arcane emotions, in pure and naked sincerity dictated by the need to rework trauma and patterns that have influenced dramatically a life.
The author rewinds the time as if it were a ball of wool defeat from an old sweater. There are knots, ends tied after the thread is broken… wounded in the most intimate. Other times, the thread appears thin, slim and fragile, almost a metaphor of the moments where the mere fact of “being alive” appears as a condition of punishment.
The author takes us by the hand, accompanying us to meet the places of his childhood tormented by dark and devastating presences.
In the garden of the grandparents, the particularity of a sour apple prematurely fallen from the tree, and a sugar bowl was given to him by his grandmother for dipping the fruit and make it sweeter. On the other hand, the memories of the taste of a chocolate mint “After Eight”, carefully removed from the tin green color box.
The feeling of an insect that walks on his arm, the sadness of knowing that if a bumblebee stings you then he dies… Many small detailed descriptions that enrich the reader with sensations simple and so purest to make you reconnect with your own childhood.
Yet, the fish & chips, meatballs, and sausage sprinkled with vinegar, taken from the store where worked his grandmother.
The deep affection of the child towards his grandparents, to mitigate his great fear of the present and of the apparitions that at night arise in front of his bed. Then there are the plots and family intrigues, the pettiness of both sisters Liz and Chloe… other characters that come and go from the story, distant sounds of panaceas to the suffering that was always lurking.
Then a new change, the author is separated by his grandparents and is living in a new environment, a cold and lifeless house, everything he loved had been taken away… without notice… without asking him what he wanted. “All good things must come to an end.”
Then the presence of true friends, and those supposed met at school or at work, or the meeting with deep Faith will lead the author to new and radical changes.

“Suffering is mostly caused by fear, not by the circumstances themselves, but by my response to them” (Jan Frasier)

But I will not reveal more of the 440 pages that certainly will be anchoring you, making you a participant in the most intimate, making you even cry tears of bitterness.
A very good novel, honest and unfussy, which will certainly make the reader ponder!

…oOo…

“Tutte le cose belle devono avere una fine”
Il libro narra di una storia vera, di un passato doloroso che riemerge dagli abissi del tempo, che continua a pungere la memoria dell’uomo che racconta la sua infanzia.
Un romanzo che tocca le corde del cuore, facendo vibrare arcane emozioni, nella pura sincerità e senza veli dettata dalla necessità di rielaborare traumi e schemi che hanno influenzato in modo drammatico una vita.
L’autore riavvolge il tempo quasi si trattasse di un gomitolo di lana disfatta da un vecchio maglione. Ci sono nodi, estremità legate dopo che il filo si è spezzato… ferito nel più intimo. Altri tratti, il filo appare sottile, esile e fragile, quasi a metafora dei momenti dove il solo fatto di “essere vivo” appare come condizione punitiva.
L’autore ci prende per mano, accompagnandoci a conoscere quei luoghi della sua infanzia tormentata da presenze oscure e devastatrici.
Nel giardino dei nonni, la particolarità di una mela acerba caduta prematuramente dalla pianta, e la ciotola di zucchero datagli dalla nonna per immergervela e renderla meno aspra. O i ricordi del sapore di un cioccolatino alla menta “After Eight”, estratto con cura dalla scatola di latta color verde bottiglia.
La sensazione di un insetto che cammina sul suo braccio, la tristezza del sapere che se un bombo ti punge poi muore… Ovvero tante piccole descrizioni minuziose che arricchiscono il lettore di sensazioni semplici e così pure dal farti ricollegare con la tua stessa infanzia.
O ancora, delle fish&chips, polpettine e salsicce spruzzate d’aceto, prese allo spaccio dove lavorava la nonna.
Il profondo affetto del bambino nei confronti dei nonni, a mitigare la sua grande paura del presente e delle apparizioni che la notte si presentano davanti al suo letto. Poi ci sono gli intrecci ed intrighi famigliari, le meschinità delle sorelle Liz e Cloe… altri personaggi che vengono e vanno dal racconto, suoni lontani di panacee alla sofferenza che era sempre in agguato.
Poi un nuovo cambiamento, l’autore viene separato dai nonni e si trova a vivere in un nuovo ambiente, una casa fredda e senza vita, tutto ciò che lui amava gli era stato portato via… senza alcun preavviso… senza chiedergli ciò che lui desiderava. “Tutte le cose belle devono avere una fine”.
Poi la presenza di amici veri, e di quelli presunti, incontrati a scuola o sul lavoro, o l’incontro con la Fede profonda, porterà l’autore a dei cambiamenti nuovi e radicali.

“La sofferenza il più delle volte è causata dalla paura, non dalle circostanze stesse, ma bensì dalla nostra reazione verso esse” (Jan Frasier)

Ma non voglio svelare altro delle 440 pagine che certamente sapranno ancorarvi alla lettura, rendendovi partecipe nel più intimo, facendovi anche piangere lagrime d’amarezza.
Un bel romanzo, onesto e privo di fronzoli, che certamente farà riflettere il lettore!

kevin_cooper2

Link to Kevin’s books on Amazon

.

Fighting for the animal’s right * combattere per i diritti degli animali

Legendary animal-rights leader and Holocaust survivor Alex Hershaft, a member of the JVNA Board of Directors, explains in depth for the first time the connection between his ordeal in the Warsaw Ghetto and his advocacy for farmed animals.

hershaft_alex_copyright_pictures_yuval_chen

The video starts with a terrible and touching testimony of the cruelty of humans. There are no words to express the mixed feelings you get when looking at that 52 minutes video… The pictures from the past and these of nowadays, are awful.
A parallelism which your stomach tighten and your heart suffer. Humans are the worst animals, only men can act like this… against their own similars, against other living creatures.
Last year, I saw what happened in Ukraine in the years 1921-22, 1932-33 and 1946-47 with famine and hunger.
During 1932-33, 7 million of people, 1/3 were children, died of hunger (the Holodomor which was recognized only on 2008) since Stalin’s “process of transformation” started a depraved action by taking all the food, destroyed all the agriculture tools, took away all the animals from the Ukranian’s Kulaks.
Another story is hidden well, as thousand other similar stories happened and still happens right now in many countries of our planet.
How can men do such atrocity to other humans, to other living creature?
From the 31st. minute, you see all the valid reasons to become vegan… and fortunately, Mr. Hershaft doesn’t show us the slaughterhouses.
harshaft-holocausto3

Pictures copyright: Yuval Chen

Il leggendario leader di diritti degli animali e sopravvissuto all’Olocausto Alex Hershaft, un membro del Consiglio di Amministrazione JVNA, spiega in modo approfondito per la prima volta il collegamento tra il suo calvario nel ghetto di Varsavia e la sua difesa per gli animali da allevamento.

Il video inizia con una terribile e toccante testimonianza della crudeltà degli esseri umani. Non ci sono parole per esprimere i sentimenti contrastanti che si hanno quando si guarda il video di 52 minuti… Le immagini del passato e quelle di oggi, sono terribili.
Un parallelismo che ti stringe lo stomaco e soffoca il cuore. Gli esseri umani sono gli animali peggiori, solo gli uomini possono agire in questo modo… contro i propri simili, nei confronti di altri esseri viventi.
L’anno scorso, ho preso atto di quanto successo in Ucraina negli anni 1921-22, 1932-33 e 1946-47, con la carestia e la fame.
Durante il 1932-1933, 7 milioni di persone, 1/3 erano bambini, sono morti di fame (l’Holodomor è stato riconosciuto solo nel 2008), in quanto nel “processo di trasformazione” di Stalin ha avuto inizio un’azione depravata nei confronti dei Kulaki ucraini: fu levato loro tutto il cibo, distrutti gli stumenti per l’agricoltura e requisito tutti gli animali.
Un’altra storia che è stata nascosta bene, come mille altre storie simili avvenute e che tutt’ora accadono in questo momento in molti paesi del nostro pianeta.
Come possono fare gli uomini tale atrocità ad altri esseri umani, ad altri esseri viventi?

we do NOT need nuclear power plants

There are people who invest all their forces to improve living conditions on our planet… people who are convinced that there are intelligent and environmentally friendly alternatives … and one thing is certain: we do NOT need nuclear power plants to get electricity!
    …oOo…
Ci sono persone che investono tutte le loro forze per migliorare le condizioni di vita sul nostro pianeta… persone che sono convinte che ci sono alternative intelligenti e rispettose dell’ambiente… ed una cosa è certa: NON necessitiamo di centrali nucleari per il fabbisogno di energia elettrica!

massimo mobiglia

corriere-2016-11-09-mmax

View original post

End the cruel dog killing methods in Mauritius

.

International Animal Rescue  mnaskhgeenrjrdo-400x400-nopad

.

.

Take Action Against These Cruel Killing Methods

Sign the petition to urge the Mauritian government to end this horrific method of killing dogs and to introduce a humane spay/neuter program.

 I like to spend my vacations in Mauritius, and next December with the family I will return there for the six-time… but believe me, getting to know about this horrible practice, make me really sick and think about considering to get involved somehow in helping these poor animals… I am sure the government can do something intelligent and full of responsibility. To kill the animals, without a reason, is a vile gesture and a lot of tourists will not like it and I don’t dare to think about the negative impact on “tourism”… This gives a terrible image of Mauritius and his people, but Mauritians are kind and respectful people, not all are killers!
Please do something to change that and fast! Sign the petition to ask the government of Mauritius to stop this horrible method of killing dogs and introduce as soon as possible a national sterilization program.

…oOo…

Mi piace trascorrere le mie vacanze a Mauritius, e il prossimo dicembre con la famiglia tornerò lì per la sesta volta… ma credetemi, leggendo proprio questa sera la petizione su Change.org in riferimento a questi orribili fatti, mi ha messo sotto sopra lo stomaco.

Il viaggio è già pagato e non possiamo cambiare destinazione… ma ho considerato di coinvolgermi in qualche modo per aiutare questi poveri animali… sono certa che il governo può fare qualcosa di intelligente e in piena responsabilità, con rispetto . Uccidere gli animali, senza una ragione, è un gesto vile e a un sacco di turisti non piacerà venirne a conoscenza… non oso pensare all’impatto negativo sul “turismo”

Situazioni simili danno una terribile immagine di Mauritius e della sua la gente, ma i mauriziani sono persone gentili e rispettose, non tutti sono assassini!

Firmate la petizione per chiedere al governo di Mauritius di  interrompere questo metodo orribile di uccidere i cani e di introdurre al più presto un programma di sterilizzazione nazionale.

.

Dialect poems CD of Alberto Jelmini

poesie-alberto_copertina

Alberto Jelmini, voce narrante, ci regala quest’emozione di poter ascoltare le sue poesie nel dialetto di Lurengo – Valle Leventina.

Per chi desidera potersi riservare un CD firmato dall’autore, è possibile effettuare il versamento di fr. 15.- sul suo CCP 65-13341-0 (Jelmini Alberto, 6616 Losone CH82 0900 0000 6501 3341 0). Spedizione gratuita.

…oOo…

Alberto Jelmini, narrator, gives us this emotion to be able to listen to his poems in the italian dialect of LurengoValle Leventina.

For those who want to get a CD signed by the author, you can make the payment fr. 15.- on his CCP 65-13341-0 (Alberto Jelmini, 6616 Losone CH82 0900 0000 6501 3341 0). The shipping is free.

.

Getting to know bats with the WWF

I spent a day, as a volunteer, organized by the WWF, to accompany the children along a funinteractive path designed to bring greater knowledge of these graceful mammals.
Thanks to the efforts of the organizers of the  Centro protezione chirotteri Ticino we have learned to distinguish these small creatures
(only in Ticino there are 20 different types), in need of our sympathy and protection!

…oOo…

Un’occasione per conoscere i pipistrelli con il WWF Sezione Ticino.
Ho trascorso una giornata organizzata dal WWF, quale volontaria per accompagnare dei bambini lungo un percorso ludico-interattivo atto a portare maggiore conoscenza di questi graziosi mammiferi.
Grazie all’impegno degli organizzatori “Centro protezione chirotteri Ticino” abbiamo imparato a distinguere queste piccole creature (nel solo Ticino si contano una 20ina di diversi tipi), bisognose della nostra simpatia e protezione!

 

vespertilio_maggiore_myotis_myotis

Vespertilio maggiore (Myotis myotis)

In aprile dozzine o addirittura centinaia di femmine di Cespertilio maggiore si riuniscono in colonie nei cosidetti “rifugi di riprouzione”. Si tratta principalmente di solai, dove gli animali si appendono a testa in giù, pigiati gli uni accanto agli altri, generalmente lungo le travi del colmo e i listoni del tetto. I maschi preferiscono invece starsene soli, sovente in fessure o tra le tegole. Per maggiorni informazioni vedi link.

vespertilio_daubenton

Vespertilio di Daubenton  (Myotis daubentonii)

È una specie tra le più piccole presenti in Svizzera. Il suo peso raggiunge i 15 grammi, mentre l’apertura alare misura circa 27 cm. Le femmine partoriscono solo un piccolo all’anno, il cui peso alla nascita non supea i 2 gr. L’allattamento dura quattro settimane, dopo di che i giovani sono in grado di cacciare da soli. Per maggiori informazioni vedi link.

orecchione

L’Orecchione  (Plecotos auritus)

Gli Orecchioni occupano diversi tipi di rifugi. Si tratta spesso i solai spaziosi all’interno di chiese, fattorie e fabbricati. Siti di riproduzione possono trovarsi anche in soffitte semplici di edifici scolastici, palazzi e case monofamigliari. Rifugi di Orecchione sono segnalati anche nei campanili, nelle fessure dei muri e negli alberi cavi, come pure nelle cassette-nido per uccelli o per pipistrelli. In inverno si rifugiano invece in grote, miniere e cantine. È possibile creare dei rifugi per Orecchioni. Per maggiori informazioni vedi link.

 

pipistrello_nano

Pipistrello nano   (Pipistrellus pipistrellus)

Un pipistrello nano appena nato è grande quanto un’ape e da adulto pesa poco più di una zolletta di zucchero. Potrebbe addirittura riuscire a nascondersi in una scatoletta di fiammiferi. Con un’apertura alare di appena 20 cm. è infatti il più piccolo tra i nostri pipistrelli. Per maggiori informazioni vedi il link.

 

pipistrello_nathusius

Pipistrello Nathusius  (Pipistrellus  nathusii)

Il pipistrello di Nathusius pesa al massimo 9 grammi. Assomiglia al pipistrello nano e al pipistrello albolimbato, con i quali è facile confonderlo. Anch’esso è infatti una delle 26 specie indigene più piccole. Questi pipistrelli raggiungono il nostro paese verso metà agosto, provenienti in gran parte dai Paesi baltici e dalla Germani nord-orientale. Le distanze percorse da questi piccoli mammiferi durante le migrazioni superano quindi i 500-1000 chilometri. Per maggiori informazioni vedi link.

nottola

Nottola  (Nyctalus noctula)

Le ali della Nottola sono lunghe e strette. Il suo volo richiama quello delle rondini. Può raggiungere una velocità di 50 km/h. Con un’apertura alare di 40 cm. e un peso di circa 30 grammi la Nottola è uno dei più grandi tra i nostri pipistrelli. Le Nottole cacciano in luoghi molto ricchi di insetti I tipici ambienti di caccia sono le zone umide e i bordi dei boschi. Divoratori instancabili d’insetti, le Nottole cacciano spesso in gruppo anche in ambienti ben illuminati, quali strade e piazze. Per maggiori informazioni vedi link.

 …oOo…

Osservare i pipistrelli e imparare ad apprezzarli. In Svizzera vivono 26 specie i cui rifugi estivi, invernali e le zone di caccia hanno caratteristiche diverse tra loro L’osservazione dei pipistrelli è spesso facilitata dal fatto che tornano spesso a cacciare nei medesimi luoghi. Il pipistrello nano, la Nottola e il Vespertilio di Daubenton sono alla portata di tutti, in quanto vivono nelle città e nelle loro immedite vicinanze. Per maggiorni inforamzioni o richieste di documentazione (dalle quali sono tratti i testi parziali qui riportati), possono essere richiesti al  Centro protezione chirotteri Ticino – Dangio.

September 11th. 2001

 

A simple song, a few pictures of wonderful creatures which that terrible September 11th. 2001 have helped save dozens of survivors of the New York’s Twin Towers disaster.
Wonderful animals that have helped men to find survivors in the wreckage

Let us remember them all…

…oOo…

Una canzone semplice, qualche foto di magnifiche creature che quel terribile 11 settembre 2001 hanno aiutato a trovare decine di supestiti tra le macerie del disastroso attentato alle Torri Gemelle a NYC.

Ricordiamoci di tutti loro…

 

 

“The Annwyn’s Secret” by Claudine Giovannoni

Una bella recensione del romanzo Il Segreto degli Annwyn, ora disponibile in lingua inglese.

Translature

I was pleased to read on the author’s blog that one of her recent books, Il Segreto degli Annwyn, has been translated from Italian into English.
The Annwyn’s Secret is a novel set in the XXIII century and the future scenario it presents is not as positive as one could possibly hope for. In fairness, some may find it not so surprising, considering the numerous red flags on matters of environment and pollution. Providing a bit of background on the events, the first pages of the book reveal that in 2022 a fatal cataclysm raged out across the planet, causing immeasurable damage and the death of millions of people. Thus, the surviving world population was forced to move to those few remaining habitable areas. However, they had to adapt severe security measures and get used to live under the constant threat of emergency occurrences.

Remarkably, Claudine’s book is not about the end of…

View original post 1,147 more words

How arrogance and stupidity may ruin a friendship

flute

One thing that I really can not stand is the arrogance  and the haughtiness.
Worse if it hurts a friendship that involves my children. Some fathers or mothers react with frustration even in preposterous cases of no life importancenegatively affecting the behavioral pattern of their kids. The stupidity and selfishness of certain adults harm not only their children which, even if in their subconscious, will rebuild in life the parenting models, but also the relationship that can bind two or more families.
Unfortunately, when this happens, it is not the aggrieved party that has to apologize, but rather those who wrongly acted in bad faith… and punctually that does not happen because the arrogance is the worst of deterrents.
If you know the thesis of S. Karpman (cognitive psychology), to exit from this kind of “triangle” is simple… even though it may be painful because it means breaking ties.
Cheap moral: when a crystal glass breaks … you can just throw the pieces, it is not worth trying to fix it!

All the world’s a stage,
And all the men and women merely players;
they have their exits and their entrances,
and one man in his time plays many parts…

(Shakespeare)

…oOo…

Una cosa che veramente non sopporto è l’arroganza e l’alterigia.
Peggio se quest’ultima danneggia un rapporto d’amicizia che coinvolge i miei figli. Alcuni padri o madri reagiscono con frustrazione anche in casi assurdi e di nessuna importanza vitale… così influenzando negativamente il modello comportamentale dei loro figli. La stupidità ed egocentrismo di certi adulti nuoce, non solo ai propri figli che seppur nel loro subconscio si rifaranno nella vita ai modelli genitoriali, ma anche al rapporto che può legare due o più nuclei famigliari.
Purtroppo quando questo accade, non è la parte lesa che deve scusarsi ma bensì chi con torto ha agito in malafede… e puntualmente ciò non accade poiché l’arroganza è il peggiore dei deterrenti.
Se si conosce la tesi di S. Karpman (psicologia cognitiva), uscire dal questo tipo di “triangolo” è semplice… anche se può risultare doloroso poiché significa spezzare dei legami.
Morale spiccia: quando un bicchiere di cristallo si rompe… si possono solo buttare i cocci, non vale la pena cercare di ripararlo!

“Tutto il mondo è un palcoscenico.
E tutti, uomini e donne non sono che attori;
hanno le loro entrate e le loro uscite,
ciascuno nella sua vita recita diverse parti…”

(Shakespeare)

Karma, our life’s composer

pentagramma

Possiamo paragonare la vita a uno spartito di musica il cui compositore è il nostro Karma.
A noi di suonare le note con musicalità, osservando la migliore tecnica possibile, interpretando le nostre variazioni o cadenze, laddove ci è dato modo…
Dobbiamo essere consapevoli che lo Spartito seguiterà a esistere anche dopo la nostra morte e che ci accompagnerà anche nella prossima reincarnazione, completato con tutto ciò che vi introdurremo in questa esistenza, nel positivo come pure nel negativo.
Perciò è importante non scordare che gli artefici del nostro Karma siamo unicamente noi stessi.    (copyright  Claudine)

We can compare Life to a music sheet whose composer is our Karma.
We play the notes with musicality, looking at the best possible technique, interpreting our variations or cadences, where we are given to do so…
We must be aware that the Music Sheet will continue to exist even after we die, and that will also accompany us in the next reincarnation, completed with all that we will introduce in this existence, in the positive as well as in the negative.
Therefore it is important not to forget that the architects of our Karma are only ourselves. (copyright Claudine)

 

I need a break

 

After thirty years, I have had the opportunity to revisit the island of Mauritius located in the south-western Indian Ocean.
The Republic of Mauritius is part of the Mascarene Islands, which are of volcanic origin, and is considered part of the African continent being at about 900 km from Madagascar. The isle measure 58 km from north to south and 47 km from east to west.  I met Penelope and her baby cat Cesare… and we will get both back to Switzerland next December 🙂

…ooOoo…

 Dopo una trentina d’anni, ho avuto la possibilità di rivisitare l’isola di Mauritius situata nell’oceano indiano sud occidentale.
La repubblica di Mauritius fa parte delle Isole Mascarene che sono di origine vulcanica, ed è considerata parte del continente africano essendo a circa 900 km dal Madagascar. Misura 58 km da nord a sud e 47 km da est a ovest. Mi sono affezionata a Penelope ed il suo gattino, li porteremo con noi in Svizzera il prossimo dicembre  🙂

See here for more pictures

 

.

Chamber music * concerto di musica da camera

Domenica 1 maggio 2016 ore 19.00
nella Chiesa di Brione s/Minusio

 

Quartetto CuArTeTh

Quartetto CuArTeTh

Stefania Huber – violino
Timon Kick – violino
Francesca Meuli – viola
Michele Martignoni – violoncello

Classe di Katalin Major

 

Fulmini

Quartetto Fulmini

Francesca Tobler – violino
Sara Luna Mobiglia – violino
Valentina Tobler – viola
Antonio Martignoni – violoncello

Classe di Daniel Herrera e Nora Gasperin

 

Scuola di musica e preprofessionale del Conservatorio della Svizzera Italiana – Ticino, Svizzera
Quartetti primi premiati nelle Entrada, in preparazione per la finale del Concorso svizzero di Musica per la gioventù (SJMW) del 5/8 maggio 2016 a Rheinau

Il tunnel fa acqua

As “environmentalist” and “ecologist” I object vehemently to the doubling of the Gotthard tunnel under the Swiss Alps!
The media are boycotting the information, supporting the voices that tell only the goodness of this wrong choice from every point of view: environmental projects, ecological, financial and (also) political.

Here is a detailed and accurate report of the President of WWF Ticino section (in Italian).

…oOo…

Quale “ambientalista” ed “ecologista” mi oppongo con veemenza al raddoppio del tunnel del Gottardo!
I media stanno boicottando le informazioni, sostenendo le voci che raccontano solo le bontà di questa scelta sbagliata sotto ogni punto di vista: ambientalistico, ecologico, finanziario e (pure) politico.

Qui di seguito un rapporto preciso e dettagliato del presidente del WWF sezione Ticino.

massimo mobiglia

Ammettiamo di essere una grossa impresa di trasporto pubblico e di dover risanare una stazione ferroviaria, ad esempio di Lugano. Spinti da un estremo zelo pianificatorio decidiamo di costruire una seconda stazione ferroviaria poco prima verso Massagno. Una volta costruito il nuovo stabile procediamo al risanamento dello stabile principale, per infine tenere in vita entrambi ma utilizzandoli solo per metà.

Per poter procedere a questi lavori cerchiamo di convincere il Consiglio d’Amministrazione sulla bontà di questa idea, ma veniamo istantaneamente stroncati.

Invece la soluzione scelta permette di procedere con i lavori necessari, di contemporaneamente utilizzare la struttura esistente e di contenere i costi ed il carico ambientale.

Questa similitudine introduce quanto sta capitando col raddoppio del tunnel autostradale del S. Gottardo!

Per farci un’opinione, con dati reali alla mano, passiamo in rassegna 20 punti di discussione:

  • Anche all’estero il messaggio della costruzione di un secondo tubo è recepito come la…

View original post 979 more words

Something different… * un po’ diverso…

Da Abbie Lu     abbie_lu     http://cafebookbean.wordpress.com

ho “ereditato” un compito un po’ speciale in tema festività natalizie!
Vediamo se riesco a coinvolgere amici anche in Europa… ehi, ma non necessariamente bisogna essere “taggati” per condividere un momento di memorie festose!   Auguro a tutti voi serene festività!

From Abby Lu I “inherited” a task a bit special themed “holiday seasons”! Let’s see if I can engage friends in Europe… But you don’t necessarily have to be “tagged” to share a moment of joyful memories!  I wish you all beautiful holidays!

.

1) Libro favorito da leggere durante le festività?
Favorite book/s to read during the Holiday season?

 bussola_d'oro

“La Bussola d’oro di Philip Pullman

 …oOo…

2) Il tuo più bel ricordo di natale?
Your most memorable Christmas?

Tutti quei natali passati con i miei figli… quando ancora credevano in Babbo Natale! Mio marito si alzava alle 2-3 di notte per portare i regali davanti al camino… 
All those Christmas spend in company of our children… when they still believed in Santa Claus! My husband got up at 2-3 AM to place the presents in front of the fireplace…

 …oOo…

3) Il vostro favorito luogo magico natalizio?
Favorite fictional winter wonderland?

Taiga's Dream

La grande casa siberiana di nonno Georgij personaggio del mio nuovo romanzo “Piccoli Passi nella Taiga” (non ancora pubblicato).
The big Siberian house of grandfather Georgii, character in my new novel “Taiga’s Dream”  (not published yet).

  …oOo…

4) Pupazzo di neve o angelo di neve?
Snow man or Snow Angel?

Non ha ancora nevicato… a causa del surriscaldamento climatico diventerà sempre peggio! Quindi niente pupazzo di neve… e possano gli angeli aiutarci…
It did not snow yet… because of global warming will become increasingly worse! So no snowman… and the angels may help us…

 …oOo…

5) Qual è il tuo film preferito delle vacanze natalizie?
What is your all time favorite Christmas/Holiday movie?

thM4LX282W

“The Polar Express

 …oOo… 

6) Se potresti trascorrere le vacanze ovunque (fantastico o reale) dove andresti?
If you could spend the Holidays anywhere (fiction or non-fiction,) where would you go?

Snow Leopard

copyright  Wildlifeanimalz.blogspot.ch

In Siberia… dove il leopardo delle nevi, la tigre siberiana e altri animali selvaggi sono in grave pericolo d’estinzione! Vorrei fare qualcosa di “sensazionale” per portare la consapevolezza delle persone verso la necessità di proteggere il nostro pianeta!
In Siberia… where the snow leopard, the Siberian tiger and other wild animals are in serious danger of extinction! I would do something “sensational” to bring the awareness of the people to the need to protect our planet!

 …oOo…

7) Chi vorresti incontrare sotto il vischio?
Who would you like to meet under the mistletoe?

vischio

Vorrei metterci i grandi capi di stato che ancora non si sono decisi a proteggere la natura e gli animali… continuando con inutili guerre a rovinare il pianeta…
I would put the Heads of Government that still have not decided to protect nature and animals… rather than continuing with unnecessary wars to  ruin our planet…

 …oOo…

8) Qual è la tua bevanda preferita per le festività?
What is your favorite hot holiday drink?

INGREDIENTI   vin-brule

“Vin brulè”

 …oOo…

9) Con quale scrittore vorresti scambiare quattro chiacchiere?
What author from any time would you like to have a cup with? 

JRR-Tolkien

copyright wetalkpodcasts.com

A dire il vero ce ne sarebbero parecchi, ma quello che più ha “condizionato” anche il mio stile di scrittura è J.R.R. Tolkien! Avevo all’incirca 10 anni la prima volta che ho letto Lo Hobbit…
Truth be told there would be many, but one that has “affected” even my writing style is J.R.R. Tolkien! I was about 10 the first time I read The Hobbit…

 …oOo…

10) Che libro speri Babbo Natale ti porti?
What book are you hoping Santa will bring you?

In realtà speravo che la traduzione in lingua inglese del mio ultimo romanzo Il Segreto degli Annwyn  potesse già essere in vendita per questo Natale… ma sono sicuro che Gesù bambino mi farà qualche piacevole sorpresa in ogni caso!
Actually I was hoping that the english translation of my last novel The Annwyn’s Secret was on the market for this Christmas… but I’m sure Santa will make me some pleasant surprise anyhow!

 …oOo…

Let the Tagging begin:

http://triciaannemitchell.com –  http://marinakanavaki.wordpress.com –  http://translature.wordpress.com –  http://michelinewalker.wordpress.com –  https://emynow.wordpress.com –  http://our-compass.org –  https://keypaxx.wordpress.com

 

.

 

Sito WWF Svizzera Italiana

Un altro buon motivo per votare Massimo Mobiglia il prossimo fine settimana… abbiamo bisogno di persone sensibili alla tematica ambientale, che ci mettono il cuore e l’impegno… non solo a parole!
Another good reason to vote Massimo Mobiglia next weekend… we need people who are sensitive to environmental issues, who put their heart and commitment… not only in words!

massimo mobiglia

Cari amici,

andate a visionare la nuova pagina del WWF con interessanti notizie, e anche anticipazioni di attività!

Promemoria per il 29 novembre, non perdete la marcia per il Clima a Lugano

http://www.wwf-si.ch/d/home/tu-e-lambiente/volontari/comitato-e-gruppi-lavoro/

View original post

Emergenza profughi

massimo mobiglia

I tragici avvenimenti degli ultimi mesi, in primo luogo nelle acque del Mediterraneo, nello stretto tra la Libia e Sicilia, ma ancora più paradossalmente sulle autostrade Austriache, ci portano a riflettere rapidamente come affrontare una emergenza che, in realtà, perdura da mesi, con flussi abbondanti di rifugiati provenienti, principalmente da zone con conflitti come la Siria, che affrontano viaggi verso l’ignoto, via mare o via terra.

La Svizzera con il suo posizionamento centrale in Europa non può rimanere immobile a guardare, e, applicando i principi della propria tradizione umanitaria, avrà l’obbligo morale di partecipare ad accasare temporaneamente persone in gravi difficoltà. La collaborazione necessaria con gli stati europei sta nello stabilire una divisione equa delle quote che si assegna ogni stato membro, evitando così che gli Stati ai confini debbano sopportare tutto il carico. Mancando un’unità d’intenti, è urgente che l’Europa discuta a breve la tematica. È assai significativa la…

View original post 344 more words

777 writer’s challenge * sfide di uno scrittore

Ouroboros_Zarathus_DeviantArtOuroboros  ¦  picture copyright Zarathus in Deviantart

Kevin Cooper  tagged me on a “serious task”…

I think this challenge is a special opportunity and I accepted to take part in it, thank you Kevin!
In fact it is important, for an independent writer, to get some publicity and this very reason is linked to the blogs we all use…

Here the request:

go to the 7th page of your “work in progress”, go to line 7, copy and paste the following 7 sentences into a blog post, and nominate 7 people I want to participate.
The last part is going to be quite difficult since I know few authors but all of them write in other languages but not in english…

A dark cloak of smoke and clouds stretches above the Scottish city of Edinburgh.
The ancient walls surrounding, sparkle at the lights that come from the lower part, where it expands the new city. Not far from the south entrance of the castle, inside the citadel dating back to the 9th century AD, in a building whose walls ooze bloody history, a man is leaning over a table lit by a big Venetian chandelier embellished with crystals. With a compass and a protractor, the man track red lines over an old map.
– Lord Hamilton, dinner is served, sir!
The butler in livery and white gloves, bows his head slightly, keeping the heavy door open.
Thanks Gregory, please informe my wife that I’ll be late but it’s not necessary for her to wait, I must first complete a verification.

I choosed to “tag”:

Annunziata Scarponi  @  Alberto Jelmini  @  Tito Bassi  

Tricia Mitchell  @  Dario Galimberti  @  Alberto Camerra

Eli Mordasini

…oOo…

Kevin Cooper  mi ha nominata per un “compito importante”…

Ho accettato la sfida considerandola un’opportunità di svelare il mio nuovo lavoro, grazie Kevin!
Effettivamente è importante per uno scrittore indipendente di trovare il modo per farsi un po’ di pubblicità e questa è in fondo la ragione per la quale scriviamo su dei blog….

La richiesta è questa:

vai a pagina 7 del romanzo al quale stai attualmente lavorando, dalla riga 7 copia 7 frasi ed inseriscile nel tuo blog, quindi “nomina” 7 altri autori che vogliano partecipare.

Una cappa oscura di nuvole e fumo si estende sopra la città scozzese di Edimburgo.
Le antiche mura che la cingono, brillano alle luci che provengono dalla parte bassa, dove si dilata la città nuova. Poco lontano dall’entrata sud del castello, all’interno della cittadella che risale al 9° secolo dopo Cristo, in una palazzina i cui muri trasudano di storia sanguinosa, un uomo è chino su di una tavola illuminata da un grosso candelabro veneziano impreziosito di cristalli. Con un compasso ed un goniometro, l’uomo traccia delle linee rosse sopra una vecchia mappa.
– Lord Hamilton, la cena è servita, signore!
Il maggiordomo in livrea e guanti bianchi, china leggermente la testa, mantenendo la pesante porta aperta.
– Grazie Gregory, informa la mia consorte che sarò in ritardo… ma non è necessario che mi attenda, devo dapprima terminare una verifica.

Ho scelto di “taggare”:

Annunziata Scarponi   Alberto Jelmini  Tito Bassi

Tricia Mitchell  @ Dario Galimberti  Alberto Camerra

    Eli Mordasini

copyright C. Giovannoni

Il Cerchio dell’Ouroborus – continuazione del romanzo Piccoli Passi nella Taiga [gli sciamani del lago Baikal]

.

Author of the Month… Claudine Giovannoni! (April 2015)

I was nominated *author of the month* by the writer Kevin Cooper 🙂
Sono stata nominata *autrice del mese* dallo scrittore Kevin Cooper 🙂

KAI Presents… Claudine Giovannoni!

I am very honored to have been interviewed by Kevin Cooper…
Mi sento onorata di quest’intervista personale da parte di Kevin Cooper!

  • Claudine’s novels * i miei romanzi

  • Piccoli passi nella Taiga (not published)

  • Il Segreto degli Annwyn Edizioni Ulivo – Balerna ISBN 978 88 98 018 079

  • The Annwyn’s Secret Austin Macauley London ISBN 9781785544637 & ISBN 9781785544644

  • The Annwyn’s Secret

  • Silloge Poetica “Tracce” – Edizioni Ulivo Balerna

  • Il Kumihimo del Sole – Seneca Edizioni Torino

    ISBN: 978-88-6122-060-7
  • Il Cristallo della Pace – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-189-5
  • Nebbie nella Brughiera – Seneca Edizioni Torino

    ISBN 978-88-6122-055-3
  • I 4 Elementi – Macromedia Edizioni Torino

  • Cats are my inspiration!

  • Remember, transitioning to a plant-based diet that embraces compassion for the animals, your health and our planet isn’t really difficult. You just have to want to do it! For the sake of us all... :-)claudine
  • Amici del Lupo – Svizzera italiana

  • Donate… to help them!

  • Help PAWS in Mauritius