United States of America

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Devo inizialmente portare la premessa che negli Stati Uniti ho trascorso molti mesi: inizialmente nel 1980, per un soggiorno di 8 mesi trascorsi dapprima in un college nel Vermont e poi con un homestay a Casper in Wyoming.
Vi ritornai nel 1984, dopo aver trascorso quasi un anno nella Repubblica Domenicana. Restai in California, presso amici, per un periodo di 5 mesi. Durante entrambi questi soggiorni ebbi modo di arricchire le mie conoscenze della lingua inglese, come pure prendere maggiore coscienza con la realtĆ  degli abitanti.
Specialmente il soggiorno nel Far West (che non ha nulla a che vedere con il leggendario ovest raccontato nei film hollywoodiani…) posso considerarla un’esperienza profonda e senza dubbio di grande presa di coscienza. I valori conseguiti, gli arricchimenti anche da un punto di vista umano, mi hanno da allora sempre seguita passo dopo passo anche nelle decisioni più importanti della mia vita.
Forse anche ho realizzato che certi “sogni”, al momento che li fai tuoi e li vivi con serenitĆ , ti possono aiutare ad accettare con consapevolezza la realtĆ  per la quale sei su questa terra.
Ma questo ĆØ un capitolo a se: non desidero trattarlo negli Appunti di Viaggio.

Le destinazioni volate da Swissair verso l’America del Nord, sono state di anno in anno “arricchite”.
Inizialmente vi erano: New York – Boston e Chicago (Anchorage quale stop-over sulla rotazione per Tokyo). In seguito si aggiunsero (non in ordine): Atlanta – Philadelphia – Washington – Los Angeles – San Francisco – Miami.
Per quanto concerne il Canada: Montreal e Toronto.

Gli USA sono meta ambita anche per i turisti che desiderano poter contare su strutture turistiche di prim’ordine. A volte, non tanto per passare una o due settimane nello stesso luogo, ma bensƬ con la finalitĆ  di prendere un auto o camper a noleggio e quindi percorrere miglia da uno stato all’altro.

Ciò, naturalmente, non era possibile durante le rotazioni! Per ovvia mancanza di tempo, tutt’al più si poteva contare su un 3-4 notti, solitamente in inverno, ad esempio Chicago, Philadelphia o Atlanta. Più rari, con Swissair, i night-stop lunghi a LAX o JFK. A volte, forse durante le festivitĆ  natalizie, si poteva avere la fortuna di un “special”…. in questi casi si abbinava lo shopping d’uso con una scappatella a visitare posti scostati dalla cittĆ .
Durante una rotazione con 4 night-stop ad Atlanta, con mia sorella, abbiamo risalito tutta la est-Coast fino alla Big Apple (New York)… Avventura che non dimenticherò mai! specialmente l’abilitĆ  della navigatrice seduta a destra (dormiva quasi tutto il tempo o si lamentava e lagnava) che ĆØ riuscita a farmi fare un girotondo di quasi un ora nello stesso Block down town Manhattan. Penso che se non fosse intervenuta una pattuglia della polizia, saremmo ancora lƬ a cercare il tunnel sotterraneo che doveva portarci verso il New Jersey.

Un’altra volta da Philadelphia, con una giovane F/A che aveva con me un’introduzione, ci siamo recate a visitare gli Amish. ComunitĆ  divenuta famosa dopo il film “Wittness”…
pernottando in un B&B di proprietĆ  di un’anziana signora appartenente a questa comunitĆ  religiosa.

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