Anche in quest’occasione, come molte volte mi accade, è tutto collegato ad un sogno.
Quando si scrive, l’intuito e la “memoria collettiva” hanno un grande influsso su quanto si produce. Mi lascio sempre guidare da emozioni viscerali, poi è inevitabile che queste ti trascinino in vere e proprie avventure, com’è stato per il viaggio a Chartres con mio marito Massimo.





















